In occasione dell'Indie World di oggi è stato presentato City of None, ovvero la nuova avventura platform di Noel & Liam Berry, autori del premiato Celeste, che in questo caso si cimentano su una notevole variazione sul tema delle piattaforme.
Lo stile grafico in 2D minimalista è uno dei pochi elementi in comune con il celebre Celeste, così come una certa attenzione alla narrazione che, in questo caso, potrebbe essere maggiormente sviluppata attraverso dialoghi e interazioni più numerose con altri personaggi, da quanto possiamo vedere nel trailer.
Per il resto, però, sembra essere un gioco caratterizzato da una struttura alquanto diversa, sempre incentrato su salti e piattaforme ma con una combattimenti e un diverso sviluppo della mappa e del suo attraversamento.
Una specie di metroidvania
"Una metropoli crolla in rovina mentre potenti Baroni soddisfano la loro avidità su anime perse nel tempo. E tu sei solo uno spirito, con un corpo di legno lasciato a marcire nella natura selvaggia", si legge nella descrizione ufficiale del gioco.
City of None sembra avere caratteristiche quasi da metroidvania, con uno sviluppo complesso della mappa e la possibilità di esplorarla secondo un ordine maggiormente libero, ma legato in qualche modo alle abilità del protagonista.
Anche la progressione di quest'ultimo hanno caratteristiche che rimandano al celebre genere ibrido, con la possibilità di trovare potenziamenti e modificare così le sue capacità di movimento e interazione con gli scenari.
Particolare attenzione sembra essere riposta anche nei combattimenti, cosa che rende questo City of None un titolo alquanto complesso, caratterizzato da un gameplay sfaccettato nonostante l'apparente semplicità dell'aspetto.
Nel gioco ci troviamo a dover combattere i Baroni e le loro varie manifestazioni all'interno della metropoli in rovina, viaggiando anche in treno attraverso i cinque settori che la compongono ed esplorandone i segreti, al contempo cercando di conoscere nuovi alleati e scontrandoci con altre minacce.