Cosa vi siete persi? - 40/2012  8

Super settimana! Vi siete persi qualcosa?

Con colpevole ritardo, torna il nostro sunto del meglio delle pubblicazioni settimanali? Cosa vi siete persi negli ultimi sette giorni? Spero nulla vista la mole esaltante delle nostre pubblicazioni, ma nel caso il vostro provider si sia preso una pausa ci siamo noi a dirvi cosa leggere e vedere.

Una settimana all'insegna di recensioni, tra cui quella iper discussa del nuovo capitolo di Resident Evil 6, ma anche e soprattutto quella di Guild Wars 2, arrivata sui vostri schermi dopo il giusto e fisiologico tempo di studio, ma c'è stato anche spazio per diversi provati di grande spessore, come Halo 4, Medal of Honor: Warfighter e Hitman: Absolution. Ovviamente non ci siamo fermati qui, gli articoli sono davvero tanti, a questo indirizzo potete trovare tutto quello che abbiamo scritto a partire dal primo ottobre. E i video? Hanno seguito le loro controparti "nero su bianco", ma c'è da segnalare le Superdirette dedicate a PES e Dead or Alive 5 e la prima parte dello speciale monografico tutto incentrato su Resident Evil.

Cosa vi siete persi? - 40/2012

Iniziamo subito col botto. La recensione di Resident Evil 6 ha scatenato un vero e proprio putiferio, non tanto verso il voto, quanto verso il gioco stesso, che a sentire l'andazzo in rete mette bene in chiaro il tradimento di Capcom dello spirito originario del franchise. Non che fosse un fulmine a ciel sereno, ormai sembra esserci poco spazio per il survival horror di questi tempi, ma quello che Capcom non è riuscita a fare è mettere in scena un action al pari del suo nome ma soprattuto al pari dei grossi calibri del genere. Resident Evil 6 è uno shooter puro, enorme, lunghissimo e pieno di contenuti, con scontri con i boss davvero epici, tanto per usare un termine troppo spesso scritto a sproposito in rete, ma che incespica grossolanamente su alcuni fondamentali e con una telecamera che grida vendetta, per certi versi banalotto e ripetitivo, ma senza dubbio un titolo che va giocato. Non un capolavoro certo, ma nemmeno un totale fallimento come molte altre testate hanno giudicato. Problematiche che pesano, ma che non inficiano del tutto il giocare al Resident Evil meno Resident Evil di sempre.

Non saremo usciti con la recensione per il day one, ma come si fa a scrivere il giudizio definitivo di un titolo per forza di cose enorme come un MMORPG con poche ore di gioco alle spalle? Per questo il primo ottobre è arrivato il nostro tanto desiderato articolo su Guild Wars 2, atteso da molti utenti come un vero e proprio messia, il probabile unico titolo capace di impensierire seriamente lo strapotere di WoW. Insomma Guild Wars 2 non sarà un MMORPG perfetto, ma ci va maledettamente vicino, e il nostro 9.3 sta lì a dimostrarlo. L'ultima fatica di ArenaNet ha i suoi bei difetti, in primis una componente PvE non sempre coerente e qualche ingenuità strutturale, ma offre una quantità di contenuti assolutamente straordinaria per essere un gioco senza abbonamento. Senza contare che si tratta di uno dei prodotti più belli sul mercato, dal punto di vista squisitamente audiovisivo. Cosa ci racconta il nostro Barone del nuovo Halo 4 atteso per il prossimo sei novembre? Il suo test ci porta a conoscenza delle sensazioni avute attraversando tutto il primo livello della campagna single player e ben quattro mappe multiplayer, cercando così di iniziare a capire il nuovo corso di Master Chief sotto le insegne di 343 Industries.

La novità più importante, tutta legata alla campagna, è quella delle Spartan Ops, ovvero missioni aggiuntive che per circa dieci settimane saranno scaricabili gratuitamente, e che andranno ad ampliare il racconto degli eventi del gioco. Senza Master Chief, ma impersonando lo Spartan scelto e modificato per il multiplayer. Ma anche il gameplay, pur rimanendo nel solco del franchise è evoluto. Halo 4 è ancora più fisico, i contatti coi nemici e l'ambiente sono più frequenti. Ci sono nuove animazioni per le kill corpo a corpo, che mostrano con orgoglio i nuovi modelli poligonali, inoltre il gioco, anche a normale, è avaro di munizioni, costringendo il giocatore a cercare continuamente nuove armi in mezzo alla battaglia. Insomma Halo 4 segnerà un bello stacco rispetto agli altri capitoli, più adulto e maturo, e con un motore grafico molto più dettagliato, con modelli poligonali ricchissimi e animazioni che permettono al team di puntare su scene d'intermezzo continue e più coinvolgenti, aiutate anche dall'assenza di scalette grazie all'implementazione, finalmente, dell'antialias a tutto schermo che dona un look morbido e preciso all'immagini del gioco. A Stoccolma, direttamente negli studi Electronic Arts siamo tornati a giocare con Medal of Honor: Warfighter, l'FPS di Danger Close che getta il guanto di sfida autunnale a Black Ops 2. Nel nostro articolo parliamo del test di una missione della campagna single player, ma nelle prossime settimane ci sarà anche spazio per un aggiornamento sul multiplayer.

Medal of Honor questa volta lascia da parte l'Afganistan per portarci in giro per il mondo nella solita ricerca del solito gruppo terroristica, ma questa volta c'è il Frostbite Engine a rendere il tutto più bello visivamente, e per quanto potuto giocare un gameplay che, seppur all'insegna della linearità e dello scripting, ha saputo mettere in scena un bel level design, tanta attenzione alla balistica e eventi decisamente "caciaroni" e pirotecnici. Un FPS solido insomma, in attesa della recensione prevista per l'ultima settimana di ottobre. Novembre sarà un mese che ci ricorderemo per molto tempo vista la mole impressionanti di videogiochi che usciranno. Tra questi c'è senza dubbio Hitman: Absolution che colpirà silenziosamente nei negozi italiani il venti novembre. Per ingannare l'attesa ci siamo dedicati ad un bel test approfondito, grazie al quale la nostra anteprima è davvero ricca di informazioni, utili per capire tutte le sfumature del nuovo lavoro di IO Interactive. Volete grande attenzione alle dinamiche stealth? Il gioco non sembra per nulla essersi ammorbidito e anzi, se possibile, rende il tutto ancor più complesso e ricco di possibilità. Insomma un nuovo capitolo che non tradisce per nulla lo spirito del franchise, tant'evvero che, come ben scrive il nostro Andrea Porta, se giocato come un comune shooter, ovvero nel modo peggiore, perde tutto il suo fascino, mettendo anche in luce problematiche relative all'intelligenza artificiale.

Cosa vi siete persi? - 40/2012

Perché Resident Evil 6 non è così horror o così survival horror come dovrebbe essere (i problemi del gioco sono altri però...)? Ce lo spiega Hiroyuki Kobayashi, director del titolo, che parla di compromessi per arrivare ad un pubblico il più vasto possibile.

Rimaniamo in casa Capcom con un altro di quei titoli che fanno aprire tonnellate di topic sui forum, ovvero il nuovo DMC Devil May Cry realizzato dagli inglesi Ninja Theory. La collaborazione tra Inghilterra e Giappone sembra esser stata davvero proficua, e non si escludono lavori successivi. Cosa ne pensate? Dopo i due grandissimi di Bioware che hanno deciso di cambiare aria, Zeshuck e Muzyka, un altro pezzo da novanta lascia e saluta tutti. Cliff "Gears of War" Bleszinski se ne va da Epic. Destinazione? Chi lo sa. Chi ha detto che Minecraft è un fenomeno solo su PC?. Quattro milioni di copie vendute su Xbox 360 bastano a decretare un incredibile successo anche su console? Chiudiamo con il cast completo di PlayStation All-Stars: Battle Royale, venti lottatori-mascotte che manderanno in bordo di giuggiole vecchi e nuovi appassionati dei grandi personaggi di casa Sony (e non solo).

Cosa vi siete persi? - 40/2012

Cosa vi ha proposto il nostro palinsesto questa settimana? Abbiamo subito colpito duro con le Videorecensioni di Resident Evil 6 e Guild Wars 2, come naturale completamento dei pezzi scritti, ma non sono mancate anche le Superdirette, recuperando Pro Evolution Soccer 2013 e facendoci divertire con l'allegra fisica rimbalzona delle pettorute lottatrici di Dead or Alive 5.

Vi ricordiamo poi di guardare (o riguardare) il nostro speciale monografico dedicato alla saga di Resident Evil, Punto Doc, dalle origini sino alla svolta epocale del quarto capitolo.