Injustice 2Il ritorno dell'ingiustizia 

Primo gameplay con le supermazzate dei supereroi di Injustice 2

La settimana scorsa, il nostro ottimo Massimo Reina vi aveva riportato in un'esaustiva anteprima tutte le notizie legate al reveal di Injustice 2, seguito del fortunato picchiaduro NetherRealm Studios con protagonisti i personaggi del mondo DC Comics. All'E3 di Los Angeles abbiamo potuto assistere a una presentazione che ha nuovamente fatto luce sugli aspetti fondamentali di questo secondo capitolo, seguita da una sessione di gameplay che ci ha consentito di tastare il polso della produzione.

Injustice 2 sembra naturalmente destinato a migliorare ogni aspetto del suo predecessore

Botte da urbi et orbi

La demo portata da Warner all'E3 di Los Angeles consentiva di scegliere solo fra sei combattenti, e sono stati presi Batman e Gorilla Grodd per fare gli onori di casa durante la presentazione e illustrare così le principali novità di Injustice 2. La prima e più importante riguarda un peculiare sistema di ricompense chiamato Gear System: in buona sostanza, alla fine di ogni match giocato entrambi i partecipanti ricevono in premio punti d'esperienza, elementi di equipaggiamento e persino nuove mosse con le quali modificare il personaggio utilizzato. Le possibilità di personalizzazione sembrano davvero importanti, dato che ogni componente altera l'aspetto estetico dei costumi e soprattutto ha dei valori che influenzano le statistiche dei supereroi quali forza, resistenza, velocità e via discorrendo. Il ritorno dell'ingiustizia Il ritorno dell'ingiustizia Una rapidissima carrellata ha dato sfoggio delle infinite combinazioni che è possibile ottenere, e ci sarà veramente da sbizzarrirsi per tutti quegli appassionati che vorranno adattare i vari personaggi alle proprie preferenze in termini di look e stile di combattimento per poi portarli online e sfidare altri giocatori. Terminata la presentazione e messe le mani su una versione Xbox One del gioco, abbiamo fatto un paio di partite alternandoci al comando degli altri lottatori disponibili, ossia Aquaman, Superman, Atrocitus e Supergirl, apprezzandone da subito i modelli poligonali molto solidi e dettagliati, decisamente superiori a quelli del precedente episodio. In generale è tutto l'impianto grafico ad aver subito un vistoso upgrade, immediatamente riscontrabile anche nella complessità dei fondali che si dimostrano molto vivaci e ricchi di elementi che reagiscono dinamicamente allo scontro che avviene in primo piano. Pure quella spettacolarità che divenne un vero e proprio marchio di fabbrica di Injustice torna più in forma che mai, con mosse speciali ancora più estreme e le iper-distruttive transizioni da uno scenario all'altro che non possono non lasciare indifferenti. Se fino ad ora abbiamo parlato di tutti quegli elementi dove la mano di NetherRealm Studios è stata particolarmente pesante, dobbiamo dire che al contrario per ciò che concerne il gameplay vero e proprio l'intenzione pare orientata più verso un oculato labor limae. Difficile poter dare un giudizio prettamente tecnico dopo le poche partite che ci sono state concesse, ma possiamo affermare che il sistema di combattimento di Injustice 2 segue fedelmente il percorso tracciato dal capostipite, offrendo un modello abbastanza semplice da assimilare ma anche capace di una discreta profondità. Tornano dunque i colpi speciali personalizzati per ogni singolo personaggio, le mosse finali eseguibili dopo aver riempito l'apposito indicatore e il Clash System che si attiva automaticamente per sbrogliare la situazione quando due attacchi uguali lanciati dai duellanti si annullano a vicenda.

Certezze

  • Molto spettacolare
  • Tecnicamente ben fatto
  • Gear System davvero interessante...

Dubbi

  • ...ma influirà sul bilanciamento?
  • Nessuna informazione sulle modalità

TI POTREBBE INTERESSARE