Assetto CorsaAssetto Console 

Assetto Corsa è stata una gradita sorpresa per gli amanti delle simulazioni su PC, ma la sua versione console sarà valida?

Di norma se si parla di Italia e giochi di corse il nome che si materializza immediatamente nelle menti del novanta per cento dei videogiocatori del Bel Paese è quello di Milestone. Negli ultimi anni c'è però un'altra casa che ha dimostrato l'affinità dello stivale con lo sviluppo di titoli dedicati all'arte della guida e che, pur non raggiungendo un pubblico massiccio come quello della principale software house milanese, si è guadagnata parecchio prestigio tra gli appassionati di simulazioni. Parliamo dei Kunos Simulazioni, gruppo guidato dal buon Marco Massarutto e sbocciato grazie alla release di Assetto Corsa, un videogame osannato dalla critica al punto da guadagnarsi una bella versione console. Il passaggio di un gioco di guida su console non è di norma una notizia bomba, accade continuamente; Assetto Corsa è però un simulatore, un gioco che punta tutto sulla validità e precisione dell'esperienza di guida, pensato per essere di nicchia e godibile al 100% solo da pochi appassionati (possibilmente dotati di postazione personalizzata e volante). Aver raggiunto un successo tale da meritare una conversione non è quindi un risultato da poco per Massarutto e i suoi, che dopo aver mostrato i muscoli su PC ora si trovano a dover provare la loro abilità anche su PlayStation 4 e Xbox One. Noi abbiamo avuto modo di provare la prima delle due versioni nella sede italiana di Halifax, e siamo usciti dalla prova piacevolmente sorpresi.

Assetto Corsa romba come un bolide anche su console: ecco la descrizione della nostra prova!

Real car

Uno dei tanti motivi per cui Assetto Corsa è stato un successo è il suo approccio alla simulazione. Tanti titoli simulativi cercano di rappresentare la potenza della auto rendendo i loro bolidi brutali nell'accelerazione e nel curvare, volutamente difficilissimi da gestire, quasi a voler sostituire l'assenza di sensazioni "fisiche" durante la guida con un livello di sfida innaturale. Assetto Console È un atteggiamento che viene spesso criticato anche dagli appassionati, pertanto i Kunos hanno deciso di intraprendere un'altra strada. Ed è una strada che, a dirla tutta, avvicina molto di più il loro titolo alla realtà rispetto alla stragrande maggioranza dei carrozzoni in commercio. Le auto di Assetto Corsa non sono infatti inguidabili, e persino quelle più veloci sono ben lontane dall'essere ingestibili. Anzi, proprio come nella realtà è per certi versi più arduo gestire ad alte velocità macchine la cui aerodinamica non è particolarmente adatta alla pista come una 500 Abarth, piuttosto che un bolide pensato appositamente per gareggiare e affrontare curve con grazia. Tale caratteristica rende la guida piacevole anche per un neofita, che può evitare di trasformarsi in una pallina da flipper semplicemente approcciandosi alle gare come farebbe alla guida di una vettura vera. Chiaro, così facendo non si possono ottenere tempi decenti, ma almeno si assorbe il sistema, ci si abitua ai controlli e si iniziano a macinare secondi ad ogni giro. Tutto viene poi ulteriormente migliorato dalla fisica eccezionale, dalla diversificazione impressionante dei veicoli e dallo studio minuzioso dei percorsi, traslati in forma digitale con una precisione maniacale. Su PlayStation 4 noi in particolare ci siamo goduti l'esperienza grazie a una postazione professionale (credeteci, Assetto Corsa è uno dei pochi titoli dove un volante fa davvero la differenza), ma anche col pad il gioco dimostra una competenza nel modello di guida davvero rara.

Running smoothly

Se il gameplay era già una garanzia, non si poteva dire lo stesso del comparto tecnico su console: un simulatore in particolare richiede un frame rate stabile per essere apprezzato a dovere, ed eventuali scatti su Xbox One e PlayStation 4 avrebbero potuto tranquillamente rovinare il tutto. Assetto Console La nostra prova su console Sony però ha messo a tacere ogni dubbio. Il gioco infatti ha dovuto fare qualche sacrificio nel dettaglio delle texture (specialmente sulla distanza), ma ha mantenuto praticamente sempre 60 frame al secondo granitici, senza cali pesanti o singhiozzi fastidiosi. Messa in saccoccia la stabilità del motore, dunque, abbiamo potuto apprezzare i curatissimi percorsi e le splendide auto del gioco, che donano ad Assetto Corsa un aspetto più che degno anche su un televisore. Certo, vegetazione e pubblico anche in questo port lasciano a desiderare, ma in un titolo come questo sono fattori trascurabili. Dal punto di vista contenutistico, invece, non dovrebbero esserci grandi novità: la versione console dell'opera di Kunos dovrebbe contenere tutte le competizioni del gioco base e i DLC, anche se preferiamo attendere qualche conferma ufficiale sul fatto che effettivamente saranno tutti sbloccati al momento dell'uscita. L'unica cosa ad aver subito modifiche sostanziali pare essere l'interfaccia, rimodellata attorno all'uso del pad e più snella e intuitiva della precedente. Un ultimo appunto vogliamo farlo ancora sul volante, un Thrustmaster T300 che ci ha restituito grandi sensazioni col Force Feedback durante la demo. Che sia su PC o console, è il caso di ribadire come con una periferica del genere il gioco faccia un balzo di qualità spaventoso. Sappiamo che si tratta di una spesa non indifferente, ma se il livello del port di Assetto Corsa dovesse mantenersi tale e quale alla versione da noi provata, potrebbe davvero valerne la pena per chi ama le simulazioni.

Certezze

  • Sistema di guida e fisica impeccabili
  • Nuova interfaccia
  • Frame rate granitico anche su console

Dubbi

  • Qualche piccolo sacrificio tecnico è stato fatto
  • Senza volante perde moltissimo

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