What's the story? La verissima storia di Samus Aran  10

La vita della protagonista di Metroid secondo DocManhattan...

What's the story? non è una rubrica seria. Per leggere la puntata precedente, in cui si è maltrattata la biografia di Solid Snake, cliccate qui.

PIZZA AL METROID
Anno 1986: esordisce in Giappone, su Famicom Disk System, la saga di Metroid e con essa il personaggio di Samus Aran, eroina dello spazio tutta d'un pezzo e cugina di secondo grado di Banjo Haran, il pilota del Daitarn 3. La storia è ambientata nell'anno 20X5, secondo il nuovo calendario con le X aggiunte a penna da Ken il Guerriero. I Pirati dello Spazio attaccano una nave di ricerca della Federazione Galattica, unico ente territoriale supremo autorizzato a conferire il titolo di pheega galattica, per rubare i Metroid. Provenienti dal pianeta SR388, i Metroid sono dei parassiti fluttuanti che succhiano la vita altrui per alimentare quei loro cervelloni traslucidi. Su SR388, la fuga dei cervelli è infatti un casino di proporzioni molto più drammatiche.

La Federazione manda così la cacciatrice di taglie Samus Aran a occuparsi dei pirati e del Cervello Madre, essere bio-meccanico che controlla ad interim la loro fortezza in assenza dello Zio Pancreas. Samus sconfigge così i due pezzi grossi dei pirati, il dinosauro panzone Kraid e il drago Ridley, e fa saltare il Cervellone con una bomba. È solo la prima delle 247 rocambolesche fughe da un qualcosa che esplode che vivrà in carriera.

Che la protagonista sia una donna lo si scopre però solo completando il gioco in meno di cinque ore. Il manuale, per reggere il sorpresone o per bieco maschilismo, si riferisce invece al protagonista parlando di un lui. Che il cacciatore di taglie fosse di sesso femminile, comunque, lo si poteva intuire: non era forse un casco da parrucchiere, quello? Metroid: Zero Mission per GBA (2004) è un remake di questa prima avventura di Samus.

GIOCA, RAGAZZO!
Metroid II: Return of Samus sbarca su Game Boy nel '91 e ci descrive ancora una volta quale carrozzone inutile sia la Federazione Galattica. La Ka$ta di politici federali decide infatti di mandare alcune squadre su SR388 per sterminare tutti i Metroid e impedire che qualcun altro provi a usarli come armi brutte e inquietanti. Naturalmente, guidate dal sergente Imp E Deeto, le squadre fanno tutte una brutta fine. Così telefonano a Samus e le dicono Oh, per piacere, non è che...? E Samus va, massacra Metroid di ogni tipo, compresa la loro regina, e se ne torna nello spazio felice di aver compiuto un dannato genocidio. Però adotta un baby Metroid, perché è troppo kawaii pucci-pucci per non portarselo a casa e farlo vedere alla sua vicina di casa, la Maria Laura Sbettaccini Moore. L'appena uscito Metroid: Samus Returns per 3DS è un remake/remaigining di questo capitolo, ma lo sapete già tutti, ok, non fate i nervosi.

DIESEL? NO...
Super Metroid, o "il bellissimo Super Metroid", esce su Super Nintendo nel '94. Samus si è così legata al baby Metroid che lo porta in un laboratorio dove vogliono usarlo come cavia per degli esperimenti, e lo lascia lì. Poco dopo, però, un messaggio su WhatsApp l'avvisa che gli scienziati sono stati tutti uccisi e la larva di Metroid è stata rubata. È stato Ridley, è tornato!

"No, maledizione, è qui per dirigere altri quattro o cinque film di Prometheus!", urla Samus, comprensibilmente terrorizzata. Ma dice che non è quel Ridley, è solo tornato il mostro drago, tutto a posto. I pirati hanno ricostruito la loro base sul pianeta Zebes, i cui satelliti naturali sono noti come Zebedei e girano sempre molto forte. Samus affronta vecchie conoscenze come Kraid e Cervello Madre, e viene salvata dal baby Metroid, diventato mostruosamente forte. Perché o' zappatore nun sa scorda 'a mamma, ma il Metroid manco. Alla fine la larva schiatta, sacrificandosi per la sua affettuosa madre senza cuore e donandole l'energia che le permette di riscassare il cervellone bio-meccanico: è il potentissimo Hyper Beam, che era tipo il Telebeam al moviolone di Biscardi. Quando scrivi queste cose ti senti moltissimo vecchio.

CUCINA MISCHIONA CARISSIMA
Metroid Fusion per GBA apre nel 2002 la nuova generazione di giochi della serie. Samus viene infettata da un parassita noto come X, e perciò viene ricoverata su una stazione da quei debosciati della Federazione. Sulla sua cartella clinica scrivono Viva, morta o X, in quanto fan di un cantautore vissuto secoli prima su un pianeta minore. Per contrastare il parassita, vengono iniettati a Samus i resti del baby Metroid, il che le conferisce nuovi poteri. Naturalmente tutto precipita verso l'entropia, perché la base viene spazzolata dai parassiti X, affiancati da una copia tarocca di Samus, SA-X. Samus prova a scovarne l'ubicazione dicendo al microfono dell'interfono Sa-sa-sa-sax-prova, ma niente. Grazie all'aiuto del suo computer Adam, che in realtà è la coscienza del suo defunto ufficiale Adam Malkovich trasferita in un macchina, Samus ha questa geniale pensata di far schiantare la stazione sul pianeta SR388. Non le bastano più gli stermini, ora punta a far fuori interi pianeti. E lo fa. Stranamente, quei permalosoni della Federazione Galattica non la prendono benissimo e la Aran diventa una ricercata. Oh, manco più puoi scassare un pianeta in santa pace, e che è. Dove andremo a finire, signora mia.

IN PRIME SERATA
Sempre 2002, il primo Metroid per GameCube, inchino. I fatti dell'intera trilogia Prime si svolgono tra Metroid e Metroid II. In Metroid Prime, Samus affronta una Regina Parassita, che non fa mai niente dalla mattina alla sera, e s'imbatte in una versione cyborg di Ridley, Meta-Ridley, prima di finire sul pianeta Tallon IV. Qui, tra le rovine del popolo dei Chozo, estintosi per l'abuso nella sua cultura musicale di massa, la Chozo Pops, la cacciatrice affronta creature mutate dalla sostanza chiamata Phazon, come il Pirata Omega e la fonte stessa del Phazon, Metroid Prime. Questa entità alla fine sopravvive e si costruisce una sua Samus in scala 1:1, che ascolta solo i Joy Division e i Cure e viene perciò chiamata Dark Samus. La vera Samus, intanto, è rimasta senza amici: tutti la considerano una palla.

ONLY THE ECHOES OF MY MIND
In Metroid Prime 2: Echoes (2004), Samus arriva sul pianeta Aether per cercare le tracce della solita squadra di marine missing in action. Sono OVVIAMENTE tutti morti, trucidati da degli alieni malvagi chiamati Ing. Per esteso, direttor. dott. ing. gran. ladr. di gran. Croc, come il Barambani di Fantozzi. Gli Ing hanno massacrato anche i buoni di Aether, i Luminoth. Dopo aver parlato con l'ultimo sopravvissuto di questa razza, Samus si mette d'impegno per recuperare "la luce di Aether", sconfiggendo l'imperatore degli Ing e Dark Samus e riuscendo a strappare un'ottima offerta sulla fornitura planetaria di gas e luce.

UNA PHAZON, UNA RAZZON
Sei mesi dopo, gli eventi di Metroid Prime 3: Corruption (2007, Wii) portano Samus e i suoi compagni bounty hunter, Ghor, Rundas, Gandrayda e Franco a vivere in prima persona un'altra brutta storia con il Phazon. Finita in coma per un mese dopo un altro rendez-vous, tomorrow, con Dark Samus, Samus deve trovare i suoi compagni perduti, sconfiggere la minaccia, ripristinare il network della Federazione, dare una riassettata ai divani, stirare tutte le divise delle nave e preparare una zuppa inglese per tutto l'equipaggio. Entro le 18. Scattare.

ALLA CACCIATORA
Metroid Prime Hunters per Nintendo DS (2006) si colloca cronologicamente tra Metroid Prime e Metroid Prime 2: Echoes e si svolge nella Galassia Tetra, che è un bel posticino già a partire dal nome. La razza degli Alimbic invia a tutti un messaggio telepatico perché hanno organizzato una grande festa nel loro sistema: potere supremo per tutti, basta non portare birre calde e amici invadenti, o fare troppo i grezzi. Inevitabilmente, si presenta la peggio gioventù galattica. Samus deve così affrontare altri cacciatori di taglie come Sylux, Weavel, Trace, Kanden, Noxus, Spire e Mimmolino. Ma uno di questi nomi potresti essertelo inventato, e non necessariamente è Mimmolino il Bounty Hunter.

UNA STORIA DI M
Per quei casi strani della vita, il secondo Metroid per Wii lo tira fuori nel 2010 il Team Ninja di Ninja Gaiden e Dead or Alive, anche se orfano di Tomonobu Itagaki, ormai impegnato a tempo pieno a difendersi dalle accuse di essere un maniaco. Oltre alle tante novità sul piano del gameplay, per quel che ci interessa in questa sede cambia anche la personalità e la caratterizzazione di Samus. Più in generale, giocandolo si avverte la sgradevole sensazione che ci sia troppa storia, e che sia scritta davvero tutta di M. Un inno al non-sense, collocabile cronologicamente tra Super Metroid e Metroid Fusion, in cui Samus si accoda a un plotone di nullafacenti della Federazione, tra cui il summenzionato Adam Malkovich. Seguono tradimenti e casini con i Metroid, Ridley, una nuova intelligenza artificiale basata su Cervello Madre. Del plotone muoiono ovviamente quasi tutti, tranne Anthony perché c'ha un nome da personaggio rispettabile. Lo stesso Malkovich, essendo Adam e non John Malkovich, crepa, ma Samus è soddisfatta, perché riesce a portarne via il casco. È un casco importantissimo per Samus perché rappresenta il sogno di una vita per l'ufficiale sacrificatosi per la causa.

Voleva fare il parrucchiere, Adam. Voleva un negozio di tagliato ai capelli. Di Metroid Prime: Federation Force (3DS, 2016) non diciamo niente. Non tanto perché è uno spin-off e non è neanche incentrato su Samus, ma perché è una sola di gioco e sei ancora convinto che sarebbe molto carino da parte di Nintendo ridarti indietro i soldi, ecco.