Arcade fulmineo  26

Bizarre Creations e Activision tornano a mostrarci Blur, questa volta con una presentazione focalizzata sul single player del gioco. Ecco a voi il resoconto della nostra prova.

Versione testata: Xbox 360

Ritagliarsi dello spazio nel mondo dei racing game, settore decisamente saturo di titoli, è sempre più difficile. L'unica via percorribile è quella di cercare di portare qualche novità all'interno delle meccaniche di gioco. Bizarre, autrice tra l'altro della pluripremiata serie Project Gotham Racing, prova questa operazione di innovazione con il suo Blur.

La meccanica di gioco è alquanto semplice. Ci saranno dei percorsi in diverse location, tutte realmente esistenti come: Barcelona, Los Angeles, Brighton e addirittura la Route 66. All'interno di questi tracciati - 30 per la precisione - una ventina di piloti si daranno battaglia per la conquista della prima posizione. In loro aiuto, sparsi per il tracciato, ci saranno dei power up che potremo utilizzare per cercare di eliminare i nostri rivali o per difenderci dai loro attacchi. In poche parole si è cercato di combinare la semi simulazione creata con PGR con meccaniche di gioco tipiche di titoli come Mario Kart giusto per citare il più famoso.

Il single player

Prima di poter testare con mano il single player del titolo - il multy è fruibile per tutti da tempo tramite una beta demo - ci viene illustrato il modo in cui sarà strutturato. Il giocatore si troverà innanzi a 9 gruppi, con all'interno 7 eventi per ognuno di diversa tipologia. "Race" sarà la classica corsa in cui conta solo tagliare per primi il traguardo. In "Destruction" avremo un tempo limite in cui dovremo cercare di eliminare più nemici possibili. "Checkpoint" è la classica sfida a tempo in cui dovremo superare un certo numero di porte prima che il tempo scada. Infine nel gruppo "one-o-one" ci troveremo di fronte a un singolo rivale; infatti in ogni gruppo ci sarà una sorta di avversario da sconfiggere che potremo affrontare solo dopo aver raggiunto determinate richieste all'interno del gruppo; come farlo? Con le luci e i fan.

Le prime consistono in quelli che gli amanti di PGR chiamavamo Kudos, dei punti stile che ci vengono assegnati guidando velocemente, derapando o sorpassando in maniera aggressiva i nostri nemici. I secondi invece ci verranno assegnati in due modi principalmente: con le fan run e con le fan demand. Veri e propri obiettivi secondari all'interno delle gare che ci permetteranno di aumentare i nostri sostenitori. Le luci serviranno per aumentare di livello e sbloccare nuovi eventi e sfide con i rivali. I fan invece ci permetteranno di vincere nuove macchine - più di 50 tutte licenziate - o modifiche per quelle che già possediamo. Anche la parte single beneficerà dell'appoggio di Twitter, per avere la possibilità di lanciare sfide ai nostri amici twittando direttamente dal gioco. Oltre alle modalità singolo e multiplayer ci sarà anche la possibilità di giocare fino a quattro giocatori contemporaneamente sulla stessa TV con schermo condiviso.

Velocità e power-up

Finalmente pad alla mano, abbiamo avuto modo di testare tutte le tipologie di gara. Nella modalità race abbiamo apprezzato in maniera particolare che nonostante 20 veicoli su schermo il frame rate sia sempre rimasto solido senza mai rallentare o avere qualche incertezza. Il livello di sfida ci è sembrato all'altezza di ogni tipo di giocatore da quello più smaliziato al neofita dei giochi di corse. Il feeling coi mezzi cambia in base al tipo di macchina che sceglieremo. Ci saranno molti mezzi, tra cui suv, macchine da drift e utilitarie.

Tutte saranno divise per categorie date dalla loro velocità o resistenza. in ogni caso, indipendentemente dalla classe che sceglieremo, il livello di velocità che il giocatore percepisce giocando rimane sempre abbastanza alto. L'uso dei power up, risulta molto utile durante la gara, utilizzarli nei momenti giusti e con una determinata strategia sarà fondamentale per la riuscita della nostra corsa. Gli stessi obiettivi secondari si sono dimostrati una sfida nella sfida rendendo ancora più difficile, frenetica e competitiva la gara. Per quel che riguarda le altre modalità sono risultate molto divertenti da giocare anche se non rinnovano particolarmente quanto è già stato visto in altri titoli. Tecnicamente il titolo si situa in una fascia medio alta, la realizzazione delle macchine è più che buona ma al di sotto di altri titoli del genere, niente da dire invece per quel che riguarda i tracciati ben realizzati e abbastanza impegnativi. Menzione particolare spetta al comparto audio, la scelta della musica è tutta di genere elettronico che ben si abbina alla frenesia delle corse; la cosa interessante è che in base al power up che utilizzeremo la musica subirà una sorta di remix in tempo reale, donando ancora più adrenalina al videogiocatore.

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Tirando le somme, alla fine della nostra prova su strada, non possiamo che rimanere soddisfatti del lavoro svolto dai ragazzi di Bizarre. Il titolo è frenetico al punto giusto e l'inserimento dei power up amalgamato con uno stile di guida semi simulativo a conti fatti sembra funzionare. A questo si aggiunge un comparto multiplayer decisamente solido e potenzialmente molto longevo. Ricordandovi che Blur uscirà completamente localizzato nella nostra lingua il 28 maggio per PS3, X360 e PC, rimaniamo in attesa di una prova definitiva del titolo per decretare riuscito o meno l'esperimento fatto da Bizarre.

CERTEZZE

  • Comparto multiplayer
  • Colonna sonora
  • Gameplay frenetico e appagante

DUBBI

  • Longevità del single player
  • Imperfezioni grafiche dei mezzi