Incontro con Yakuza  9

A Londra abbiamo potuto intervistare uno dei responsabili del nuovo capitolo della saga dedicata alla criminalità organizzata giapponese

Le postazioni installate all'evento di presentazione della line up SEGA tenutosi a Londra, purtroppo, presentavano la stessa build di Yakuza 4 che era già disponibile, resa giocabile e della quale vi avevamo parlato nel nostro precedente articolo. Abbiamo però avuto modo di realizzare una breve intervista con Toshihiro Nagoshi di Amusement Vision, eccovi il resoconto della nostra chiacchierata con qualche novità in più.

Abbiamo avuto la sensazione che il titolo sia diventato leggermente piu' occidentale di quelli che erano i capitoli precedenti, ci confermi questa nostra impressione?

Sì la vostra sensazione è giusta, abbiamo cercato di rendere il titolo leggermente più occidentale. Ci eravamo resi conto che in generale il distacco era abbastanza netto e abbiamo deciso di assottigliare questa differenza. Tuttavia, ci tengo a precisare che il titolo rimane con un'impostazione prettamente giapponese, in termine soprattutto della realizzazione della cultura e delle realtà raccontate all'interno del titolo. Quello che abbiamo fatto è stato semplicemente rimuovere alcuni elementi tipici della cultura giapponesi che risultavano troppo specifici e quindi di difficile comprensione per il giocatore occidentale. Ma in ogni caso Yakuza rimane un "Japanese oriented game".

Abbiamo visto molto dei combattimenti, abbiamo scoperto che ci saranno quattro protagonisti, ma puoi svelarci qualcosa in piu' della trama?
La trama come avrai già sicuramente notato ruoterà attorno a quattro personaggi contemporaneamente, una novità per la saga. Ogni personaggio all'inizio sembrerà completamente slegato dalle vicende degli altri. Proseguendo però nell'avventura le loro storie si intrecceranno fino ad arrivare alla scoperta e la soluzione di un grosso mistero che porterà i quattro su un'unica strada. Per il momento non posso dirti altro.

Come mai passa sempre cosi tanto tempo tra la release orientale e quella occidentale?

Siamo consapevoli dell'enorme distanza che passa dalla pubblicazione orientale a quella occidentale, oltre al logico problema di localizzazione. Nel passaggio da una versione all'altra ci sono delle cose che vanno sistemate per il mercato occidentale, quindi tendenzialmente direi che si tratta di problemi tecnici.

Ci sara' mai la possibilita' di vedere yakuza su un'altra console?
E' difficile, il problema principale di un porting è che per via dei molto filmati presenti nel gioco, Yakuza trae molti benefici dal Blu ray, quindi di conseguenza tornare ai dvd, potrebbe essere un problema.

Non avendo un comparto multiplayer, diventa fondamentale la longevita' della trama, quanto impiegheremo per portare a termine la storia?
Contando l'impostazione free roaming del gioco e la possibilità di cimentarsi in mini games e missioni secondarie, tutto dipende da come il giocatore si approccerà all'avventura. In linea di massima comunque per completare Yakuza 4 ci vorranno tra le 20/30 ore di gioco.

Puoi dirci qualcosa riguardo ai minigames all'interno del gioco?
Oltre a quelli che già erano presenti abbiamo aggiunto il pachinco, un tipico gioco giapponese, e la modalità colosseum della quale ancora non posso parlare.

Le missioni secondarie saranno funzionali alla trama principali, o sono state inserite solamente per allungare la longevità?

La grande parte delle missioni secondarie consisteranno in ricerca ed esplorazione e saranno completamente slegata dalla trama principale. Ce ne sarà qualcuna però molto importante e che servirà ad ampliare la trama e regalare qualche particolare in più sulla storia dei personaggi.

Una curiosità: abbiamo visto come molto spesso raccontare qualcosa che si colleghi alle organizzazioni malavitose possa portare problemi, ad esempio in Italia l'esempio di Saviano. Il vostro studio di sviluppo, parlando comunque della yakuza, ha mai avuto problemi in tal senso?
Conosciamo molto bene la situazione. Personalmente non abbiamo mai avuto problemi, però il problema è reale e non da sottovalutare. Per quel che ci riguarda non usiamo nomi veri ne di persone di fazioni e questo riduce sensibilmente il rischio. Tuttavia abbiamo dovuto studiare e documentarci molto sulla cultura yakuza e sugli usi comuni, entrando anche se marginalmente nel loro mondo. Però no, non abbiamo mai avuto problemi, minacce o cose simili.

Grazie mille del tempo concessoci
A voi!