Cosa vi siete persi?Articoli della settimana - 21/2011 

Ecco il meglio delle nostre pubblicazioni

La settimana che si conclude oggi è stata quella che ha visto l'annuncio del seguito del blockbuster più importante degli ultimi anni e della recensione di uno degli RPG - per PC - più atteso da tutti gli amanti di magie, incantesimi e via dicendo. Stiamo ovviamente parlando di Call of Duty: Modern Warfare 3 e The Witcher 2: Assassin of Kings. Per il resto? Se non fossimo interessati a super soldati e maghi albini? Articoli della settimana - 21/2011 Abbiamo detto la nostra, in esclusiva, su inFAMOUS 2, seguito dell'ottimo action platform di Sucker Punch, e abbiamo fatto il punto su tutte le ultime novità di PES 2012, che lancia l'ennesimo guanto di sfida al colosso made in EA e Starhawk, secondo capitolo dell'interessantissimo sparatutto online per PlayStation 3.
Il sorpasso c'è stato e da almeno un paio di edizioni a questa parte la corona di simulazione calcistica definitiva ha abbandonato il Giappone per trasferirsi in Canada sponda EA. Quest'anno potrebbe essere l'anno buono per importanti miglioramenti . Shingo "Seabass" Takatsuka, il producer storico di PES 2012 ha detto quale saranno le linee guida dello sviluppo. Il team si concentrerà specificatamente sul concetto che, al di là dei singoli, dei grandi campioni, il calcio è e resta un gioco di squadra. Sia in difesa che in attacco quindi, l'obiettivo di Konami è quello di dare maggiore rilievo alla tattica e alla strategia di una formazione, piuttosto che ai personalismi del singolo elemento. Non solo, si terrà maggiormente conto delle caratteristiche tecniche degli atleti e del loro impatto durante la gara. Con tanto di controllo di palla più ravvicinato. Ma senza esagerazioni, in positivo o negativo. Inoltre verrà riservata maggiore attenzione alla fisica sia dei contrasti che della sfera. Le aspettative sono tante, vedremo dopo l'estate se ci saranno i miglioramenti proposti.

Stregoni stellari

The Witcher 2: Assassins of Kings è finalmente uscito e non ha tradito le aspettative dei PCisti. Il gioco di ruolo realizzato dai polacchi CDProjekt è quello che si dice un capolavoro, non esente comunque da criticità. Stiamo parlando comunque di un titolo che il nostro Pierpaolo Greco ha battezzato con un 9.2 . Il gioco è infatti punteggiato di tanti piccoli difetti che non minano in modo importante il gameplay, ma mostrano una certa mancanza di pulizia e rifinitura e in alcuni casi possono ridurre il coinvolgimento del giocatore nell'esperienza: su tutti l'approssimativo sistema di combattimento e una trama a tratti sconclusionata e disconnessa. Articoli della settimana - 21/2011 Ma, oltre ad un background narrativo complesso ed estremamente profondo, ad un complesso sistema di scelte morali e ad un crafting evoluto e vario, spicca la cosmesi, l'aspetto visivo insomma. The Witcher 2 rappresenta il nuovo riferimento tecnologico di questa generazione.
Warhawk era un gioco della line-up di lancio di PlayStation 3, uno sparatutto distribuito via digital delivery tramite PSN dove si poteva combattere sia a piedi che a bordo di veicoli, in terra o in aria. Sono passati quatttro anni ed ecco spuntare il seguito Starhawk, che a detta dei suoi creatori recupererà in parte la struttura del predecessore, con però questa volta l'aggiunta di una interessante modalità singolo giocatore, con tanto di storia a tutti gli effetti. Inoltre cercherà di ampliare il gameplay con l'implementazione di elementi inediti, come una maggiore attenzione per la strategia grazie a quello che loro chiamano "Build and Battle", e ad alcuni momenti tipici da tower defence. Tante novità, sempre all'insegna di un multiplayer tattico e strategico, e con un impianto tecnico al passo coi tempi.

Guerre infami

L'anno scorso è toccato a Treyarch, quest'anno all'inedita coppia Infinity Ward e Sledgehammer Games realizzare il nuovo capitolo della serie Call of Duty. Niente più guerra fredda, ma il naturale prosieguo delle vicende narrate nel primi due capitoli di Modern Warfare. La terza guerra mondiale è ormai al suo apice, sapremo che fine ha fatto Makarov e vedremo Londra, Parigi e Berlino, senza dimenticare ovviamente New York, messe a ferro e fuoco dall'esercito russo. Per il resto Call of Duty: Modern Warfare 3 non si discosta dai soliti canoni del franchise: azione frenetica e scriptata dai chiari rimandi cinematografici, caratteristiche amate/odiate da milioni di giocatori in tutto il mondo. Il pezzo scritto da Pierpaolo Greco racconta due livelli del gioco, uno ambientato a Wall Street e uno nei meandri della metropolitana di Londra. Bocche cucite sul multiplayer, si sa solo che torneranno le Spec Ops viste in Modern Warfare 2.
Chiudiamo il nostro sunto settimanale con l'esclusiva recensione di inFAMOUS 2, secondo capitolo incentrato sulle vicende di Cole McGrath di nuovo alle prese con la Bestia, questa volta non più ad Empire City, bensì a New Marais (si legga New Orleans). Un gioco di grande valore e tecnicamente bellissimo, con tanti poteri e scelte morali da compiere e con addirittura un potente editor per la realizzazione delle missioni secondarie. Purtroppo sembra aver perso, o meglio lasciato in secondo piano alcune caratteristiche vincenti del primo episodio. inFAMOUS 2 è meno ispirato dal punto di vista narrativo, con momenti cardine raccontati peggio e buchi nella narrazione, inoltre è stata ridotta di molto la fase platform in favore di quella action, appiattendo di fatto il level design e di converso la varietà delle missioni. Un ottimo titolo, ma non un vero e proprio capolavoro.

TI POTREBBE INTERESSARE