ArmA IIIReal warfare 

Abbiamo potuto dare una prima occhiata al nuovo sparatutto sviluppato da Bohemia Interactive

Due sono i principali motivi del successo della serie Arma: una simulazione di qualità per gli amanti degli shooter militari e la quasi totale assenza di veri concorrenti. Il secondo capitolo, l'espansione stand alone Operation Arrowhead e i contenuti usciti negli ultimi mesi sono partiti da quei punti di forza per consolidare la posizione del franchise nei cuori di tantissimi appassionati. Real warfare Giocatori che ancora oggi la premiano sia in termini di copie vendute - specialmente durante i periodi promozionali - sia soprattutto in quanto a community e partecipazione alla componente multigiocatore dell'esperienza. Dopo anni di supporto di qualità, lo sviluppatore Bohemia Interactive ha reputato che fosse arrivato il momento di mettere in cantiere il terzo capitolo ufficiale che, attualmente previsto per l'estate del 2012, abbiamo potuto vedere in una versione pre alpha durante l'E3 2011 tenutasi a Los Angeles la settimana passata. Purtroppo più che di una vera demo si trattava di una presentazione a opera del direttore creativo Ivan Buchta, che si è aiutato con alcuni brevi spezzoni di giocato utili a dare un'idea del progresso tecnologico compiuto dal motore di gioco di Arma III.

Nuova isola, nuova grafica e solita profondità

Nella campagna single player di Arma III, il giocatore vestirà i panni di Scott Miller, capitano della forza speciale a capo dell'Operazione Magnitude. Una manovra della NATO, questa, che nel futuro prossimo raccontato ha portato un gruppetto di soldati scelti su una piccola isola del mediteranno, la greca Limnos, alle spalle dell'esercito nemico che sta cercando di usare la lingua di terra come ponte per invadere l'Europa. Trovatosi improvvisamente solo, Miller dovrà portare a termine la missione reclutando alleati e scegliendo come muoversi all'interno di un ambiente totalmente aperto, come da tradizione per la serie. Torna quindi l'anima sandbox che ha caratterizzato ogni Arma e che qui verrà espansa rendendo la trama maggiormente influenzabile dalle scelte del giocatore, con una quantità di possibili finali diversi. Oppure dando un numero mai sperimentato di parametri per personalizzare l'equipaggiamento del proprio personaggio, sia in termini di uniforme che di armi e gadget. Purtroppo al momento dobbiamo rimanere a quanto dettoci e di questi elementi, in concreto, non abbiamo visto nulla. Ad ogni modo l'esperienza con Bohemia Interactive ci spinge a ritenere queste promesse realizzabilissime, esattamente come non ci stupiscono gli annunci a proposito del multiplayer cooperativo e competitivo, supportato da server dedicati Windows e Linux, e quello di una versione aggiornata del già potente editor di gioco. In termini tecnologici il motore di gioco è stato riscritto da zero o quasi, unendo una serie di migliore prettamente estetiche, ad altre funzionali al gameplay. Oltre ad avere personaggi più sofisticati sia per modellazione che per animazioni, ambienti più rifiniti e una distanza visiva realmente impressionante, c'è stato un grosso lavoro di studio sulla flora mediterranea, che viene qui ricreata con dovizia di particolari. Real warfare E' stata rifatta tutta la gestione degli effetti e quella dell'illuminazione, che è ora molto più complessa. Nuova anche la fisica che utilizza alcuni software di terze parti, come PhysX per i possessori di schede video Nvidia, per integrare quanto già permesso dal motore grafico così da supportare un modello credibile a tutto tondo: dal ragdoll per i movimenti dei corpi fino a grossi oggetti e ai mezzi. Questi saranno di terra, aria e acqua, tra realmente esistenti e inventati con l'aiuto di un consulente specializzato nel design di veicoli militari futuribili. Tutto questo dovrebbe essere mosso da macchine con montati dei Core i5 o dei Phenom X4, 4GB di Ram e una scheda video GeForce GTX 260 o Radeon HD 5770, ma queste specifiche sono assolutamente provvisorie. Presente il supporto alle DirectX 11, anche se non è certo l'uso di tecniche avanzate come la tessellation. Pochi invece, come detto in apertura, i dettagli sulle novità vere e proprie a proposito del gameplay. Di certo sarà possibile nuotare sott'acqua sfruttando le bombole e alcuni mezzi - come gli scooter subacquei - per operazioni speciali in stile Navy Seal: abbiamo visto qualche istante di azione sottomarina e la qualità dei fondali unita a quella delle animazioni dei personaggi, ci ha affascinato non poco. Real warfare Poi ci è stato garantito un maggior grado di realismo simulativo dei personaggi non giocanti, presenti sia nella forma dei militari nemici che di normali cittadini impegnati a popolare le città dell'isola e a svolgere le normali attività quotidiane. La mappa verrà quindi realizzata in modo da essere credibile anche come suddivisione degli spazi, cercando di non essere troppo "finta". Purtroppo al momento i dettagli sono questi e il limitato materiale visto in circa venti minuti di presentazione non può certo soddisfare tutta la sete di informazioni per quello che si prospetta un prodotto complesso e ricco di possibilità. Una delle esclusive PC più interessanti del 2012. Alla GamesCome di Colonia, Arma III dovrebbe essere presente e in quell'occasione potremmo addirittura metterci le mani sopra, se tutto dovesse andare per il verso giusto; state pur certi che torneremo a parlarne appena ci sarà possibile.

Arma II: Free

Seguendo la moda degli ultimi anni, anche Bohemia Interactive ha deciso di abbracciare il modello free to play con una versione rivista e corretta di Arma II, in uscita questa estate. Con Arma II:Free sarà possibile accedere gratuitamente alla componente multigiocatore del titolo e divertirsi con l'editor di gioco. A pagamento resteranno la campagna, l'uso dei mod creati da altri e le espansioni. Ne aspettiamo l'uscita per una disamina completa.

Certezze

  • Grande progresso tecnologico
  • Solida struttura di base della serie
  • Nuovi scenari come quello sottomarino

Dubbi

  • Non si è visto nulla o quasi di concreto su campagna e multiplayer
  • L'ottimizzazione non è mai stato un cavallo di battaglia di Bohemia Interactive