PC MagazinePC Magazine #39 26

Ultimo appuntamento prima di una breve pausa fino a fine luglio

PC Magazine #39 Avviso ai naviganti: questa è la quarta pubblicazione mensile di PC Magazine e sarà l'ultima di luglio. Si tornerà regolarmente il 5 agosto, probabilmente con una piccola sorpresa che espanderà in maniera marginale ma gustosa la portata della rubrica.

Prima di un paio di giorni or sono c'erano alcuni argomenti che avrebbero potuto ambire ad aprire PC Magazine questa settimana. All'improvviso, però, un articolo apparso su ShagaiList e ripreso da più fonti ha cambiato tutto, imponendoci una rotta precisa: a Changzhou, città cinese da oltre tre milioni e mezzo di abitanti, ha finalmente aperto, dopo mille chiacchere e speculazioni, World of Joyland. Si tratta di un parco dei divertimenti liberamente ispirato agli universi di gioco Blizzard - ma non solo, qui la recensione di alcune attrazioni - costato l'equivalente di trenta milioni di dollari e già entrato nell'Olimpo delle creazioni umane più pacchiane di sempre. I due articoli riportano nei dettagli tutta l'offerta mentre la lunga video presentazione allegata a questa intro e sottotitolata in inglese, è un documento imperdibile per chi si trovasse dalle parti di Shangai - dista un paio d'ore di macchina dalla megalopoli - e volesse farci un salto... Chi si dovesse invece fermare a Gardaland, può consolarsi con il primo gameplay di StarCraft Universe, mod per StarCraft II che creò al momento dell'annuncio reazioni scomposte prima di ridimensionarsi ed entrare effettivamente in produzione. La versione alpha mostrata sembra promettere davvero bene, il lavoro fatto sull'interfaccia è notevole e in generale lo stacco rispetto ad altre mod fatte per lo strategico Blizzard sembra netto. Il premio curiosità della settimana lo vince però Kotaku che ripercorre con precisione i passaggi che hanno portato allo sviluppo di Mir Mahna, sparatutto in prima persona uscito in Iran e dedicato a un eroe nazionale. PC Magazine #39 Il trailer non sembra mettere in luce grandi qualità tecniche, anzi, però resta il fatto che in un modo o nell'altro il paese mediorientale stia spingendo la produzione di giochi per il mercato interno ma non solo - il caso di Garshasp è emblematico e l'anno passato erano addirittura presenti diversi sviluppatori raccolti sotto un unico stand a Colonia. Nel frattempo TheEscapist ha concluso un lungo ciclo di approfondimenti fatto con gli sviluppatori di Amnesia: The Dark Descent, una delle migliori sorprese dello scorso anno che ha portato Frictional Games da una situazione di quasi chiusura, a una mai così florida solidità economica e di immagine. E chissà se i geniali Zeboyd Games, che fino a un paio di settimane or sono si lamentavano su ArsTechinica dell'impossibilità di fare dello sviluppo un lavoro a tempo pieno restando su XBLIG, vedono il futuro con maggior ottimismo ora che su PC il gioco sta andando alla grande?! Da giocare nel weekend come passatempo segnaliamo l'omaggio di Terry Cavanagh, creatore di VVVVVV, a Super Meat Boy e poi una riscoperta, Small Worlds, bellissimo gioco Flash piuttosto vecchio ma rispolverato per sbaglio da RockPaperShotgun, che ci ha dato lo spunto per segnalarvelo a nostra volta.

di Umberto Moioli

Minestuff

Questa è stata una settimana piena di notizie riguardanti l'Adventure Update, previsto per il rilascio dopo il PAX. Iniziamo con due screenshot: uno riguardante l'introduzione di nuovo cibo nel gioco e l'altro l'aumento dell'altezza massima che può raggiungere il generatore della mappa. In seguito, Notch ha rivelato che sarà possibile raccogliere punti esperienza. Ad ogni level up il gioco aumenterà di difficoltà. Infine Notch ha accennato la possibilità che vengano aggiunti dei boss come quelli di Terraria, e sicuramente verranno rivisti i biomi. Finalmente possiamo segnalarvi, dopo numerosi mesi di sviluppo, il rilascio definitivo della mod "Aether", che aggiunge una specie di paradiso alle dimensioni del gioco. Troviamo una serie immensa di nuovi contenuti: blocchi, oggetti e strumenti di ogni tipo e utilità. Potete trovare maggiori info qui e qui. Segnaliamo infine una e-mail molto interessante condivisa da Notch sul suo blog, contentente informazioni tecniche sul gioco.

by Simiz

PC Magazine #39 Restiamo dov'eravamo con la configurazione più bassa tra le quattro proposte mensilmente. In giro si trovano diversi processori che potrebbero fare le veci di quello scelto ma l'Athlon II X3 455 resta quello con il migliore rapporto qualità prezzo in ottica gaming, mentre tra le schede video la Radeon HD 5770 è ancora la scelta preferita anche se online, complice una certa concorrenza nella fascia di prezzo media, si iniziano a vedere modelli come la GeForce GTX 460 a cifre davvero allettanti che suggeriscono un possibile avvicendamento in futuro.

Componente
Caratteristiche
Prezzo
Processore
65€
Scheda Madre
50€
Scheda Video
90€
Ram
GEIL - Value 4 Gb (2x2 Gb) ddr2 800 Mhz CL5 
40€
Alimentatore
45€
Hard Disk
SEAGATE SATA II 500GB 7200 32MB
35€
Prezzo Computer Budget
325 Euro

di Umberto Moioli

PC Magazine #39 Adam's Venture
Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Multiplayer.it. La sua missione è quella di esplorare strani nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, per arrivare dove nessuno è mai giunto prima.. MoiCoy, cosa abbiamo sul radar? Un'aliena che parla con la sua vagina? Non si preoccupi, è sicuramente Lady GaGa. Quelle due stanno sempre a chiacchierare. Di cosa? È un mistero che la scienza non ha ancora risolto, ma pare che la vagina sia molto più intelligente della padrona. Dottor Greck la smetta di giocare con SpaceVille su Earsbook e mi dica quanto manca per raggiungere la destinazione. Come quale destinazione? Siamo a caccia di un videogioco orrendo che va cancellato dalla galassia! Missione esplorativa? La nostra? Non scherziamo, abbiamo comunque dei doveri e delle priorità: qualcuno nell'universo potrebbe sbagliarsi e installarlo, rischiando di perdere quel poco di senno che gli resta dopo averlo acquistato. Guardi cosa è successo a Rubhura, che sono tre giorni che tenta di accoppiarsi con il trolley atomico di Puglu. È un nostro preciso compito fermare la diffusione di Adam's Venture!
PC Magazine #39 Probabilmente molti di voi lo hanno snobbato all'epoca dell'uscita, mentre altri non sapranno nemmeno che esiste. Invece Adam's Venture è vivo e lotta tra noi! E costa pure poco, quindi potreste essere invogliati a comprarlo per dargli una chance. Non fatelo. Si tratta di un action adventure che, all'apparenza, non sarebbe neanche male, se non mancasse dei requisiti minimi per superare il livello di immonda fetecchia. I problemi del gioco sono diversi: controlli scivolosi, una trama interessante come una rettoscopia del Tagliaferri, un cast di personaggi trapiantati dal primo Indiana Jones di passaggio e, soprattutto, una facilità che tutto annulla e lascia interdetti. Ci vuole un'ora per finirlo, anche se i giocatori molto scarsi impiegheranno sicuramente qualche secondo di più. Gli enigmi sono di una basilarità quasi offensiva, mentre i pochi segreti nascosti per i livelli sono messi talmente in vista che il difficile è mancarli. In sostanza si tratta di un prodotto talmente misero da tutti i punti di vista che è arduo trovare un punto a suo favore, a parte l'opzione "Uninstall". Se proprio ci puntaste una pistola alla testa, potremmo sputare che graficamente non è completamente da buttare, animazioni a parte, ma non sarà certo qualche locazione ben disegnata o qualche gioco di luce ben fatto a salvare Adam's Venture dall'oblio che merita.

di Simone Tagliaferri

Titolo: Adam's Venture
Linea: Impulse
Prezzo: 9,99€
Storico: Sta per uscire il seguito, che si spera sia un gioco migliore.
Voto originale Multiplayer.it: 5,0 - Link

PC Magazine #39 Realm of the Mad God
Si moltiplicano i giochi indie che mirano a ridurre la capacità produttiva delle persone. Sono accessibili, profondi e danno (in)dipendenza. Inoltre, la cosa peggiore, non richiedono interminabili sessioni di gioco per essere apprezzati. Uno di questi è Realm of the Mad God , che promette di alleviare le giornate in ufficio di tanti giocatori sfiniti dall'attesa di Desktop Dungeons. ROTMG è un MMO dove si spara a tutto, esplorando come pazzi castelli e deserti tra cubi colorati (e assassini) troll, bucanieri, serpentelli e altri mostri di vario tipo. Si comincia scegliendo una classe tra quelle classiche: mago, guerriero o ladro. Ma salendo di livello se ne sbloccano di nuove. L'inventario limita il numero massimo di oggetti trasportabili e non si può avere più di un'abilità speciale attiva per volta. Il mago quindi sparerà come un forsennato con la sua staffa ma potrà memorizzare solo un incantesimo. Se proprio vi serve più spazio dovete accedere al Nexus, dove non ci sono mostri ma decine di giocatori. Lì potete spendere l'oro (acquistabile con la carta di credito) o commerciare gratuitamente con gli altri utenti e, cosa importante, depositare l'armamentario extra in uno dei forzieri a disposizione. PC Magazine #39 Giocare a ROTMG dà una sensazione simile a quella che si prova con Torchlight: abbiamo il nostro personaggio da potenziare e dobbiamo andarcene in giro a uccidere chiunque ci capiti a tiro. Divertente, vario, e difficile da mollare una volta cominciato. Il bello è che ogni elemento è ridotto allo stato essenziale. Le quest per esempio sono solo boss da uccidere, e per intraprenderle non c'è bisogno di personaggi non giocanti che ce le assegnino. Semplicemente sulla mappa vedremo comparire l'icona di uno di questi nemici speciali e la direzione da seguire per trovarlo. Anche unire le forze con gli altri giocatori è facile. L'interfaccia segnala infatti chi c'è nella nostra area, e dobbiamo solo cliccare sul nome di uno di questi giocatori per teletrasportarci vicino a lui. A quel punto basta essere presenti all'uccisione dei mostri per ottenere i punti esperienza, senza bisogno di trattative in chat per fare gruppo. Adesso però arriva il bello. In ROTMG si muore, certo, ma poi non si risorge più. Ecco quindi che l'esplorazione dà un brivido nuovo. Dopo la fatica che uno fa per arrivare ad avere un personaggio di alto livello, vederlo morire è un momento di gloria e disperazione insieme.

di Andrea Rubbini PC Magazine #39

Titolo: Realm of the Mad God
Sviluppatore: Wild Shadow Studios
Distribuzione: Freeware
Download:Steam Browser
Da sapere per giocare al meglio: Vale la pena consultare il wiki di ROTMG, raggiungibile dalla stessa web pagina nella quale si gioca.

PC Magazine #39 Star Wars: The Old Republic
Il MMORPG di BioWare è stato il grande protagonista di questa calda settimana estiva, ma non in senso completamente positivo. Ma andiamo con ordine: giovedì 21 luglio ha avuto inizio a San Diego l'annuale Comic Con e tra tanti altri videogiochi, action figure e fumetti ha trovato un posto speciale anche The Old Republic. Per i fan del gioco questo appuntamento poteva rivelarsi fondamentale e molti si aspettavano l'annuncio della famigerata data di rilascio o dei contenuti della Collector's Edition. Quest'ultima è stata svelata proprio alcune ore prima dell'inizio della convention, prima in forma di informazioni trapelate sotto banco e poi con un annuncio ufficiale da parte del publisher. PC Magazine #39 E qui cominciano le nostre criticità. La Collector's Edition di The Old Republic conterrà, come da tradizione delle confezioni a tiratura limitata, i dischi del software (contenuti in un elegante scatola metallica), un authenticator griffato, la mappa stellare dell'universo di gioco, la colonna sonora su CD e una sorta di artbook in formato ridotto; a questi goodies materiali si aggiungono anche dei bonus nel gioco, tra i quali un companion-pet e un veicolo esclusivo. E fin qui, i contenuti sono quelli tipici delle C.E. Tuttavia, la scatola contiene una riproduzione di Darth Malgus a opera della Gentle Giant, una statuina che ha fatto levitare il prezzo in maniera oscena: parliamo di 150 euro, una cifra astronomica se rapportata ai contenuti e alle proposte della concorrenza. Inoltre, sarebbe stato opportuno forse proporre due edizioni, una per i futuri imperiali e una per gli affiliati alla Repubblica, ma queste sono sottigliezze da fan. Considerando però il periodo di uscita, previsto senza dubbio per l'autunno, e la mole di prodotti che si stanno accumulando tutti tra ottobre e novembre, compreso l'atteso cofanetto contenente l'esalogia di Guerre Stellari in bluray, il prezzo di questa Collector's Edition si è rivelato davvero fuori luogo. PC Magazine #39 Beh, c'è chi può e chi non può, si direbbe, ma i problemi non sono stati solo economici, ma anche logistici. Nella notte tra mercoledì e giovedì Electronic Arts ha infine aperto i pre-ordini del gioco con un'operazione di marketing a nostro dire piuttosto discutibile, proponendo il software in digital download sulla nuova piattaforma Origin. Lì le prenotazioni di The Old Republic si sono palesate in una duplice, agghiacciante versione: standard, cioè il software base senza fronzoli o aggiunte, alla modica cifra di 54.90 euro, e deluxe, cioè il software con tutti i goodies virtuali della Collector's Edition, alla cifra di ben 74.90 euro. A entrambi i prezzi vanno aggiunti ulteriormente 5 euro di commissione per l'utilizzo del servizio, cifre davvero sconclusionate se si considera la natura digitale dei due prodotti. Ebbene, quantomeno qualunque tipo di pre-ordine avrebbe dovuto garantire il famigerato early access, ovvero un accesso anticipato ai server di gioco, prima del day one ufficiale che, ricordiamo, al momento non è ancora noto. Tralasciamo i poveri abitanti di paesi come la Nuova Zelanda o l'Australia, per qualche motivo temporaneamente esclusi dall'operazione, e concentriamoci su coloro che sono riusciti a prenotare i giochi: a poche ore di distanza, vengono annunciati una serie di "beta weekend" che inizieranno a settembre, durante i quali verranno selezionati degli utenti a caso per poter provare The Old Republic in anteprima (una fase di test che lascia presupporre, tra le righe, una release entro la fine di ottobre) ma che non contemplano con nessun occhio di riguardo gli utenti che hanno prenotato il MMO con due mesi di anticipo. PC Magazine #39 Nonostante la Collector's Edition sia andata a ruba già in formato digitale (Electronic Arts ha deciso di rendere disponibile soltanto un numero limitato di prenotazioni per "non intasare i server") non si può che restare perplessi di fronte a un'operazione così incorente che sembra voler puntare sopratutto sul brand e i suoi numerosissimi fan. Basta un nome a giustificare una Collector's Edition che costa quanto quelle di almeno altri due giochi tradizionali? E' una domanda che vale la pena porsi mentre si attende la famigerata release date, ormai probabilmente destinata a essere resa nota durante il PAX di agosto. Nel frattempo, la diffusione anticipata dei dati della Collector's Edition, ha finito col rendere un po' meno eccitante la conferenza di BioWare durante il Comic Con: in realtà non è stato mostrato niente di davvero inedito e il panel si è in realtà rivolto sopratutto a chi non conosceva ancora bene il gameplay di The Old Republic. Non sono mancate comunque alcune notizie interessanti, come la presenza alla release di ben diciannove pianeti in cui giocare, da soli o in compagnia di altri giocatori umani o dei nostri inseparabili "companion", automatizzati ma personalizzabili.

Final Fantasy XIV
Chiudiamo questo Expa che ti Passa così "guerrestellaricentrico" con qualche gustoso dettaglio sul futuro di Eorzea, che comincerà a realizzarsi effettivamente con l'imminente aggiornamento 1.18 del client: si tratta di una patch realmente mastodontica che è impossibile descrivere in poche parole, vi basti sapere che Naoki Yoshida è riuscito infine a materializzare il suo personalissimo concetto di Final Fantasy XIV, cominciando con alcuni cambiamenti drastici nel gameplay come l'inclusione dell'auto-attacco. PC Magazine #39 L'update aggiunge una valanga di contenuti all'imbarazzante proposta originale di Square Enix; tanto di cappello al nuovo team, dunque, che è già a lavoro sulle prossime modifiche: in una recente intervista Yoshida ha infatti rivelato qualche dettaglio circa gli aggiornamenti 1.19 e 1.20, che pare introdurranno finalmente nuovi sistemi di spostamento nella forma di chocobo cavalcabili e aeronavi da trasporto che collegano le tre capitali. Yoshida prevede di concentrarsi sopratutto sul crafting, nel tentativo di semplificarlo e renderlo più accessibile, così da poter risollevare la difficile economia di Eorzea; non mancheranno comunque ulteriori bilanciamenti al sistema di combattimento, sopratutto in vista dell'aggiunta di nuove quest che sbloccheranno le specializzazioni tipiche del franchise, i famigerati "job". Come e quando tutto questo si realizzerà è ancora da definirsi, ma Naoki Yoshida è certamente intenzionato a fare del suo meglio per salvare l'onore di Square Enix sul fronte dell'online.

di Christian La Via Colli