Baldur's Gate Dark Alliance  0

Il mondo di Baldur's Gate diventa tascabile, scopriamo insieme se gli sviluppatori sono riusciti nell'intento di mantenere integro il feeling e il sapore dell'originale a 128 bit!

La leggenda narra che...

Eldrith fù uno dei più grandi generali che la Sword Coast ebbe mai modo di vedere. Ella servì con onore e si distinse per come uscì vittoriosa da ogni battaglia che affrontò. Il suo orgoglio per proteggere la città di Baldur's Gate era fortissimo, ma la condusse alla rovina. Determinata ad inseguire la Black Horde, un'armata composta da orchi e goblin, Eldrith disobbedì ad un ordine diretto del Duca di Baldur's Gate, guidando le sue truppe verso l'immensa impresa di batterli. Pesantemente inferiori di numero, l'armata di Eldrith richiedeva urgentemente rinforzi... così ella spedì indietro un messaggero verso Baldur's Gate nella speranza che qualcuno rispondesse alla sua richiesta d'aiuto. Quando si accorse che nessuno sarebbe più giunto in loro soccorso, Eldrith fù costretta a ripiegare verso la città con il suo manipolo di uomini valorosi, scampati a morte certa. Una volta arrivati, Eldrith ed i suoi uomini si videro sbarrare la porta d'ingresso della città, per ordine del Duca. Quasi come punizione per non aver obbedito ai precedenti ordini. Radunati tutti i cavalieri sopravvisuti intorno alla città, Eldrith preparò l'ultimo, disperato attacco. Una marcia suicida centro la morte, una morte onorevole in battaglia. I suoi uomini caddero velocemente intorno a lei, ed in un secondo la sua vita cadde attorno ad un nugulo di freccie infuocate. Con la sua caduta naque l'Oscura Alleanza, "Dark Alliance". Quelli familiari con la versione casalinga riconosceranno presto lo storyline, mentre i "nuovi" della serie saranno intrigati dagli eventi e da come tutti questi siano 'giocati' all'interno dell'avventura. Inizierete il gioco nei panni di un viaggiatore appena giunto alle porte di Baldur's Gate. La leggenda di Eldrith ormai fà parte del passato e appena arrivati vi metterete semplicemente in cerca di un posto dove passare la notte in tranquillità.. Quando all'improvviso, camminando per quelle tranquille strade di città, sarete assaliti da un gruppo di malviventi che vi saccheggeranno e vi deruberanno di ogni bene in vostro possesso. A causa di questa iniziale disavventura inizierete senza alcuna arma, soldi o items, e la vostra prima preoccupazione sarà proprio quella di procurarvene.

Prima che l'avventura abbia inizio..

Inizialmente sarete chiamati a scegliere tra tre 'classi' per il vostro personaggio. Sebbene le fattezze somatiche siano pressochè identiche, le capacità varieranno molto in base alla scelta che opererete: il classico guerriero, abile nel maneggiare qualsiasi tipo di arma, potente e resistente agl'attacchi avversari in quanto dotato di armatura; il mago, fisicamente meno prestante ma sicuramente interessante in quanto in grado di sviluppare qualsiasi tipo di magia, da quelle curative alle magie d'attacco. Ultimo, ma non per importanza, l'arciere. L'arciere ha la capacità di scoccare freccie dalle proprietà magiche in grado di abbattere qualsiasi nemico anche dalla grande distanza. Ovviamente questa iniziale scelta influenzerà tutto il gameplay del gioco, dall'inzio fino alla fine dell'avventura. Sicuramente ogni tipo di personaggio risulta altamente godibile e ben equilibrato, di conseguenza il gioco ne guadagna in longevità in quanto risulta divertente rigiocare ancora una volta la storia cambiando la vostra 'classe'. Come già detto nell'introduzione, il feeling generale del titolo è identico a quello per console. Con alcune modifiche. Alcune meramente estetiche, per ovvie ragioni d'hardware. Per esempio i dungeon e la città di Baldur's Gate risulta risultano leggermente meno estesi della versione originale. La visuale inoltre è quella classica in 3/4 isometrica, già potuta apprezzare in moltissimi action/adventure per Gba. Il sistema di controllo è stato completamente ridisegnato per l'occasione: inizialmente non potrete saltare, azione che svolgeva un ruolo prominente nella versione console, al tasto A è affidato il compito di attaccare, mentre il tasto B è un multifunzione: prendere qualcosa da terra, entrare in un'area, parlare con i cittadini e così via. Ecco, onestamente il tasto B serve a tutto. Con il tasto dorsale R è possibile scorrere l'elenco delle armi o delle magie disponibili, mentre il tasto Start apre l'inventario e vi permette di cambiare armatura, armi ed usare pozioni. Dopotutto il sistema di controllo è molto "user friendly" e si lascia gestire molto, molto bene.

Console vs Portatile

Un'aspetto che stupì molto di "Dark Alliance" su console era la presenza di numerosissimi e svariati oggetti da raccogliere ed usare. Nei negozi troverete tantissima roba da poter essere comprata. Molti oggetti inutili sparsi in mezzo a tante cose che potrebbero essere vitali nel corso della vostra missione. Inoltre ogni pezzo di armatura, vestiario o arma andrà a modificare l'aspetto del vostro personaggio su schermo. Sebbene la "base" del vostro uomo sia unica, l'aggiunta di varie componenti potrà donargli un'aspetto molto più accattivante e personalizzato. Il sistema di skills funziona esattamente come negl'altri capitoli di Badur's Gate. Sarete ricompensati di un certo numero di punti ogni qualvolta che avanzerete di livello, e questi punti potranno essere assegnati per far aumentare qualche tipo di abilità. Tenete sempre a mente che i punti si accumulano, e che alcune abilità richiedono un gran numero di questi per essere attivate, quindi è richiesta una certa parsimonia ed intelligenza nel loro uso. Complessivamente ci sono più di 34 skills da imparare. Parlando un pò del comparto tecnico, c'e da dire che i personaggi sono incredibilmente dettagliati. Come ho già detto in precedenza, il loro aspetto si modifica in base alle nostre scelte sull'equipaggiamento. Le animazioni sono buone, non eccellenti, dipende dal personaggio, ma comunque sono molto piacevoli da vedere su un piccolo schermo e contano di un elevato numero di frames. Il lavoro svolto sui backgrounds è notevole: questi riescono a dare proprio l'esatta impressione di trovarci davanti al titolo originale. Impresa non facile sopratutto visto che Baldur's Gate su Ps2 era uno dei giochi visivamente più massicci. Il livello di dettaglio si dimostra sempre elevato, anche se qualche dungeon risulta visivamente un pò ripetitivo. Tutto sommato l'esperienza di gioco è supportata da un comparto grafico notevole che enfatizza l'atmosfera e dona il giusto look all'avventura. La versione Gba di Baldur's Gate conta di 23 livelli, che lo rendono leggermente più breve dell'oiginale. Su console il gioco era lungo più o meno 10-15 ore mentre adesso si è accorciato a 5-10. Di certo non è il gioco più longevo che la storia degli Rpg ricordi, ma sicuramente si tratta di una bella storia che si intriga molto bene e sopratutto mantiene sempre alto il livello di sfida, grazie a certi passaggi non proprio semplici da affrontare.

Commento

Sebbene sia nato e cresciuto praticamente in sordina, senza i fasti di alcun hype, quasi sottovoce (poco poco, piano piano), Dark Alliacne si aggiunge alla folta schiera di RPG disponibili per la console portatile Nintendo in modo dirompente. Scenografie ottimamente realizzate, gameplay immediato e coinvolgente, storia accattivante: questi sono gli ingredienti che stanno alla base della serie "Dark Alliance" di Baldur's Gate, che da oggi è possibile apprezzare ovunque, sul nostro Game Boy Advance. Unica nota infelice: l'assenza di un'opzione multiplayer, tanto cara a noi utenti del portatile Nintendo. Sicuramente l'aggiunta di una modalità cooperativa in link avrebbe giovato alla longevità del titolo.

    Pro:
  • gameplay immediato e coinvolgente
  • atmosfera e feeling dell'originale
  • comparto tecnico di prim'ordine
    Contro:
  • alcuni dungeon un pò ripetitivi
  • più corto rispetto alla versione casalinga
  • nessuna opzione multiplayer

Quando per Baldur's Gate fù il momento di abbandonare il PC per diventare di fatto un Action Rpg per console, furono in molti a storcere il naso uniti ad un certo scetticismo. I controlli cambiarono, il dettaglio anche, e così tutto il feeling del titolo originale, diventando così "Dark Alliance", difatto un nuovo gioco, sia nel concept che nella realizzazione. Ovviamente sono state apportate delle modifiche anche a livello strutturale, per rendere il gioco appetibile al maggior numero di persone, ed anche a chi ha già gustato il fratello maggiore su console domestica.