Command & Conquer 3: L'Ira di Kane - Anteprima  9

In arrivo il nuovo pacco di Command & Conquer: che sorprese ci riserverà l'irritato Kane?

Quel che fu...

Kane's Wrath, o L'Ira di Kane per i meno anglofoni, è il nome di battesimo dato dalle alte sfere di EA alla nuova espansione per l’ottimo Command & Conquer Tiberium Wars: con la nostre precedente preview, scritta dall’ormai fu Pierpaolo, avevamo dato uno sguardo generale al poco materiale messo a disposizione dagli sviluppatori, che oltre a far salire l’hype per questo imminente titolo, ci aveva anche rivelato interessanti novità.
Oltre alle classiche nuove unità, nuove fazioni (o sotto-fazioni, sarebbe più opportuno dire) e altre ore di gioco, Kane's Wrath propone una nuova modalità di gestione della campagna: basta missioni sequenziali rigidamente imposte, basta scelte obbligate, perché con la Global Conquest Mode potrete finalmente amministrare le vostre armate proprio come accadeva in Rise of Nations o, per non far sentire spaesati i più anziani, in Risiko.
Il globo terrestre e non solo, quindi, suddiviso in una serie di territori dove muovere le proprie armate e iniziare scontri, dove accumulare risorse per acquistare potenziamenti e decidere così di persona quale, quando e come iniziare una battaglia: nulla di nuovo sotto il sole, ma senza ombra di dubbio una grandissima novità per il brand Command&Conquer, che da circa 10 anni resta legato alla linearità più totale.

Quel che sarà!

Iniziamo a conoscere maggiormente cosa questa espansione ci regalerà: ciascuna delle fazioni originali potrà schierare due sotto-fazioni, tutte caratterizzate da un elevatissimo grado di specializzazione.
Per i buoni GDI, potrete dedicarvi a gestire gli Steel Talons o la ZOCOM.
I primi, nati al termine della Seconda Guerra del Tiberium, possono vantare gli ultimi ritrovati nel campo della tecnologia militare, schierando quindi unità equipaggiate con armi tanto potenti, quanto sperimentali e instabili: questo si traduce, all’interno del gioco, in unità dalla potenza di fuoco assolutamente devastante, in grado di spazzare via qualunque nemico, bilanciato però da un pesante tallone d’Achille (ancora sconosciuto), che potrà essere sfruttato dagli avversari più abili.
Per contro, gli ZOCOM, acronimo per Zone Operation Command, sorsero con l’obiettivo di ridurre la diffusione del Tiberium e tentare il ripristino delle zone contaminate.

Frenate la delusione: guidando gli ZOCOM non dovrete comandare folti gruppi di occhialuti scienziati, quanto piuttosto l’elite militare del GDI, cresciuta a suon di scontri con mutanti e terroristi nelle Zone Rosse ed equipaggiati con armature resistenti a qualsiasi forma di tiberium, che renderanno queste unità particolarmente difficili da sconfiggere in uno scontro aperto.
Se poi la resistenza nei combattimenti è già di per sé una buonissima cosa, aspettate di provare su qualche maledetto Scrin le loro nuove armi soniche…

GDI: Le nuove unità

Non passa espansione che non preveda nuove unità con cui dilettare e dissetare la voglia di distruzione del giocare.
Kane's Wrath, per fortuna, non fa eccezione, ed ecco quindi un piccolo sguardo ad alcune delle nuove unità che il GDI potrà schierare.

GDI: Le nuove unità

  • GDI Slingshot - Prendete un hovercraft, armatelo con 3 potentissimi cannoni anti-aerei, ed avrete lo Slingshot, la migliore difesa aerea che il GDI può vantare. In C&C3, i Buoni potevano fare affidamento solo su torrette AA fisse, che rendevano i potenti Mammoth facilmente vittime di assalti aerei. Ora, con gli Steel Talon, potrete schierare questa nuova unità che, malgrado resti particolarmente vulnerabile agli assalti terrestri, può contare su una velocità decisamente spaventosa, grazie alla tecnologia HoverTech, ovviamente da sviluppare in un apposito laboratorio.
  • GDI Hammerhead - Prendete l’Orca GDI, equipaggiatelo con 4 mitragliatrici ideali per spazzare via la fanteria e dotatelo di nuovi motori diesel multijet euro 3: avrete l’Hammerhead, un elicottero d’assalto multifunzione molto veloce e discretamente resistente, in grado non solo di occuparsi delle unità di terra nemiche, ma di fungere anche come trasporto truppe.
    Il suo reale punto di forza resta, tuttavia, la possibilità di diventare una piattaforma d’attacco mobile, a seconda del tipo di unità che trasporta: volete trasformarlo in un letale elicottero anticarro? Vi basterà caricare, semplicemente, delle unità di fanteria armate di lanciarazzi.
  • GDI Steel Talons Behemoth - Vi ricordate il Juggernaut del GDI? Se la risposta è positiva, probabilmente vi ricorderete anche dell’estremo bisogno di protezione che questa unità d’artiglieria aveva bisogno e di quante volte l’avete vista ridurre in rottami da anche solo un’unità di fanteria.
    Gli Steel Talons non sono restati seduti sugli allori ed hanno equipaggiato il loro Behemoth con una comoda torretta in grado di ospitare delle unità di fanteria poste a sua a difesa.
  • GDI Steel Talons Combat Engineer - L’ingegnere, subito prima del Juggernaut, era l’unità più debole in assoluto: la sua naturale evoluzione è dotata di una piccola pistola, in grado di non infliggere consistenti danni, ma comunque permetterà al nostro laureato al Politecnico di difendersi dagli assalti dei Sabotatori e degli ingegneri nemici.
  • GDI Steel Talons Heavy Harvester - Devono peccare di fantasia gli ingegneri degli Steel Talons, visto che questo Harvester riprende essenzialmente il discorso del Behemonth: una banalissima unità per raccogliere il Tiberium, dotata della possibilità di ospitare al suo interno unità di fanteria, che potranno sparare ai nemici attraverso delle pratiche feritoie.
  • GDI Steel Talons Repair APC - Poco da dire: un normale APC mobile, con la possibilità di riparare le unità alleate. Ideale se bucate una gomma.
  • GDI Steel Talons Titan - Il Titan è un gigantesco Mech d’assalto, decisamente rapido e dotato di una corazza particolarmente solida: questo lo rende un eccellente ricognitore, in grado di reggere anche un confronto a fuoco con le unità più deboli.
    La nuova versione permetterà al giocatore di equipaggiarlo con le ultime tecnologie e anche delle armi reperite sul campo di battaglia.
  • GDI Steel Talons Wolverine - Il Wolverine è esattamente uguale al Titan, solo più veloce e molto meno potente: se avete da spazzare via delle unità nemiche deboli, questo fa per voi.
  • GDI ZOCOM Zone Raider - Prendete un Zone Trooper, fatelo addestrare fino alla nausea ed avrete l’elite delle unità ZOCOM, gli Zone Raider: questi veterani sono armati di un lanciagranate sonico, in grado di danneggiare ampi gruppi di nemici e sono equipaggiati, sulla schiena, con un comodo lanciarazzi, ideale contro le unità aeree.
    Se poi non bastasse, la loro armatura totale li rende praticamente inarrestabili.
  • GDI ZOCOM Shatterer - Inizialmente lo Shatter nacque come unità sonica per eliminare grosse concentrazioni di Tiberium. Con lo scoppio della guerra e, specialmente, con l’arrivo degli Scrin, questa unità si è rivelata un cannone sonico portatile, in grado di spazzare via interi gruppi di alieni con un semplice colpo.
  • GDI ZOCOM Rocket Harvester - Gli ZOCOM, dovendo operare all’interno di Zone Rosse, si trovarono nella necessità di difendere i loro Harvester dagli assalti aerei dei NOD: ecco quindi questa classica e fondamentale unità, ora equipaggiata con un comodo lanciamissili.

Scrin: Reaper-17 & Traveler-59

Come la controparte umana, anche gli Scrin possono vantare due nuove sottofazioni: i Reaper-17, particolarmente votati a tattiche offensive e alla pratica del tank-rushing e i Traveler-59, più devoti a sconfiggere il nemico impossessandosi della sue facoltà mentali (modo gentile per dire che comanderete le unità nemiche).
Passando da una panoramica generale al dettaglio, i Reaper-17 rappresentano, all’interno della società Scrin, una casta particolarmente violenta, devoti del Culto di Reaper, che si è prefissa l’obiettivo di spazzare via qualsiasi altra forma di vita che non sia viola e con tante zampe.

Questa fazione sarà assolutamente fenomenale nel combattimento terrestre, mentre peccherà totalmente sotto l’aspetto aereo (dove invece i tradizionali Scrin menavano come fabbri).
Potrete avere un’assaggio della potenza devastante di questa sottofazione quando metterete le mani sul suo Reaper Tripod, esteticamente simile al camminatore Scrin, ma che si presenterà con molti più scudi, più resistente e più difficile da abbattere: ed è tutto dire, visto che già si faticava non poco per tirare giù quei bestioni direttamenti usciti dalla mente di Tom Cruise e del suo La Guerra Dei Mondi.
I Traveler-59 si collocano esattamente agli antipodi dei Reaper-17: questa sottofazione preferisce l’approccio stealth, il ricorso a tattiche subdole come il controllo mentale delle unità nemiche.
Necessità diversa portano, obbligatoriamente, a unità diverse e questi Traveler faranno affidamento su unità più deboli nello scontro diretto, ma dotate di abilità in grado di stravolgere uno scontro a fuoco: basti pensare che potrete prendere il controllo di un gruppo intero di unità nemiche; se poi queste unità sono dei Mammoth Tank GDI, allora capirete le potenzialità di questa new entry.

  • Reaper Tripod - Il Reaper Tripod, in dotazione al Reaper-17, altro non è che la versione mutata del tripode Scrin nella versione base di Command&Conquer.
    Il reaper è l’arma definitiva, in grado di spazzare via, grazie ai suoi potenti raggi, qualsiasi unità nemica: preparatevi ad affrontare un osso duro o a godervi la sua interminabile opera di distruzione se avete la fortuna di ritrovarvi suo alleato.
  • Cultist - Prendete un essere umano, impiantategli nel cervello una sorta di insetto generato dal Prodigy e avrete questo strano, ma potente essere: il Cultist sarà in grado di prendere il controllo di solo una squadra nemica e, come diretto potenziamento, potrete migliorare la sua velocità di movimento.
    Un’unità economica, efficace e prodotta in serie, che presenta come maggiore difetto quello di essere totalmente disarmato.
  • Ravager - Questa unità ricorda, terribilmente, quelle viste in StarCraft o, per fare riferimento a una pellicola cinematografica, in Starship Troopers.
    Questi insetti sono insignificanti se presi singolarmenti, ma la loro forza risiede nel numero (elevatissimo!) e nei costi praticamente nulli di produzione: ideali per tattiche di toccata e fuga o se desiderate sciamare all’interno della base nemica e rallentare o distrarre il giocatore avversario.
    Questa unità è comune sia ai Reaper, che possono aggiornarla con armi migliori, sia ai Traveler-59, che invece devono accontentarsi della versione liscia.
  • Mechapede - Il mechapede. Ricordatevi questo nome, perché rappresenta l’unità più innovativa di tutta questa espansione: il suo corpo è formato da diversi segmenti, che devono essere distrutti tutti per poter vedere definitivamente sconfitta quest’unità.
    Prassi ardua, per via della sua capacità a rigenerare le parti del proprio corpo perdute e per la facoltà d’armare, ogni suo segmento, con armi differenti.

Command & Conquer 3: L'Ira di Kane sarà disponibile per PC e Xbox 360.