Ritorna in una veste completamente inedita uno dei giochi più amati degli ultimi anni, Dragon's Lair: trasformato da semplice Laser Game in un vero e proprio action 3d, il titolo che ha contribuito a rendere l'industria videoludica una delle più ricche è ora pronto a riconquistarsi un posto d'onore tra i giochi migliori di questo E3. Volete sapere cosa ne pensiamo?

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Dragon's Lair è un mostro sacro della storia dei videogiochi: compratelo appena lo trovate, è in uscita per PS2, GC e Xbox.
Qualche indiscrezione infine per tutti gli appassionati di DL: Don Bluth è tornato ad interessarsi del suo figliolo, e supervisiona personalmente il rilascio del dvd originale in formato speciale, con l'introduzione di immagini inedite!!!!! Questo gioiello è distribuito (per ora solo in USA) da Digital Leisure. Questo significa che i diritti di vendita delle versioni a disegni e della versione 3D appartengono attualmente a ditte differenti, con le quali entrambe collabora Don Bluth.
Un pizzico di confusione che potrebbe dissiparsi nel futuro prossimo, quando si vocifera (ma attenzione non ci sono conferme ufficiali di alcun tipo) che potrebbe vedere la luce un Dragon's Lair 3 per sala giochi e consoles!!!
Incrociamo le dita.

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Dopo tanti anni di attesa, finalmente Dragon’s Lair, capolavoro nato dai disegni di Don Blut, ha superato il suo limite intrinseco, l’assenza di libertà di movimento, per esplorare la terza dimensione.
Abbiamo provato il gioco in versione GC e ci ha ben impressionato per la grafica, che riprende lo stile del cartone origina le con grande efficacia. E’ stato quasi commovente guidare Dirk the Daring nei meandri del castello ancora una volta.
Lo scopo del gioco è rimasto lo stesso: salvare la principessa Daphne rapita dal drago.
Per riuscirci l'intrepido (e goffo) cavaliere dovrà penetrare il maniero ed affontare una lunga serie di livelli abitati da mostri, piante assassine, trabocchetti.
E' superfluo dilungarci sulla grande efficacia della caratterizzazione degli ambienti e dei personaggi, che hanno fatto di questa saga un classico intramontabile ed aperto la strada del successo a Don Bluth, ex disegnatore Disney che decise di aprire la sua casa di produzione.
Sappiate solo che sono stati ricostruiti con grande maestria e fedelmente al tratto originale.
Quello che ci lascia in dubbio è invece l’efficacia dell’azione di gioco, che rischia di essere a volte ripetitiva per poter rispettare la sequenza originale delle scene, in quanto non ci sono più i tempi pressanti dettati dal filmato.
Insomma può capitare di vagare un po' a vuoto nelle stanze, e le stesse non sono sempre ricche di particolari. Forse i produttori avrebbero potuto sbizzarrirsi di più, ma non era facile mantenere la fedeltà con i disegni originali, e personalmente sono contento che abbiano seguito questa strada.