Top Spin 3[GC 2007] Top Spin 3 - Anteprima 

La rivoluzione nei giochi di tennis passa attraverso lo stand 2K Sports...

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Sempre sul campo del realismo, i programmatori hanno voluto sottolineare come il punto di contatto tra la pallina e la racchetta, la distanza del tennista dalla stessa, l’altezza del colpo e via dicendo siano tutti fattori presi in considerazione dal gioco; non basta quindi colpire la palla, ma bisogna farlo anche nella maniera corretta per poter vedere il tutto diventare un colpo valido. Purtroppo non abbiamo potuto provare in prima persona a prendere il pad in mano, per cui preferiamo riservarci ancora qualche dubbio limitando il nostro entusiasmo, anche se tutto quanto ci è stato mostrato è apparso come un vero passo in avanti nel genere. Non mancherà ovviamente una robusta componente online, anche se i doppi con 4 giocatori su 4 console sembrano essere poco probabili. L’occasione è stata inoltre anche buona per parlare del recentemente annunciato episodio per Wii; solo qualche chiacchiera però, dal momento che il gioco è in una fase di sviluppo ancora arretrata e non è quindi pronto per essere presentato. In sintesi, dovremo aspettarci un titolo con ben pochi punti in comune con questo capitolo per next-gen, più simile (per tutta una serie di motivi) ad un prodotto tennistico per current gen console. Ecco quindi una grafica sì realistica ma molto meno elaborata, e una varietà di colpi inferiore accanto ad una fisica meno raffinata. Ciò nonostante, non si tratterà di un clone di Wii Tennis, quindi non aspettatevi un gioco da far provare anche alla nonna. Saranno utilizzati infatti sia il nunchuk che il wiimote, con la levetta analogica del primo usata per spostare il giocatore, mentre il secondo per colpire imprimendo forza e direzione alla racchetta virtuale. La volontà è quindi quella di seguire una strada differente rispetto a quella del Table Tennis di Rockstar per console Nintendo, che richiede la pressione di tasti per imprimere l’effetto alla palla. In Top Spin per Wii ogni aspetto del colpo sarà delegato al Wiimote. Per chi se lo stesse chiedendo, non è prevista alcuna modalità “wiimote only”; alla specifica domanda infatti, il programmatore ha affermato che il primo prototipo del gioco era basato su tale configurazione, ma che il risultato faceva semplicemente schifo dal momento che non permetteva un controllo totale sull’atleta. E come lui stesso ha detto, 2K non vuole fare Wii Tennis, bensì un Tennis per Wii. Attendiamo quindi le prime immagini per sapere cosa aspettarci. Per quanto riguarda infine le date di uscita, le edizioni 360/Ps3 sono attese per la primavera 2008, mentre ci vorrà qualche mese in più per la versione su console Nintendo.

Uno degli ultimi appuntamenti della nostra Games Convention 2007 di Lipsia è stato anche tra i più interessanti dell’intera fiera. Abbiamo infatti avuto il piacere di vedere per la prima volta in movimento Top Spin 3 di 2K Sports, terzo episodio di una serie che è riuscita a guadagnarsi un’ottima reputazione tra i videogiocatori appassionati di tennis. Ma con quest’ultimo capitolo, in uscita per Ps3 ed Xbox 360, potenzialmente sembrano esserci tutte le premesse per poter imporre il brand come massima espressione videoludica dello sport in oggetto. Il lavoro più impressionante è stato fatto sotto l’aspetto delle animazioni e del comportamento degli atleti sul campo; uno dei programmatori ci ha infatti detto che “i tennisti sono pigri, corrono solo se devono farlo, non si girano di spalle alla rete e limitano i movimenti allo stretto necessario”. Una considerazione sacrosanta, con un evidente indice puntato verso quel tipo di titoli appartenenti a questo genere (su tutti, Virtua Tennis) che propongono un approccio al tennis molto arcade, esageratamente dinamico, con atleti continuamente di corsa da una parte all’altra del campo. Non che questo non possa tradursi in gameplay divertenti, sia chiaro, ma sicuramente non sono realistici. 2K ha voluto invece cambiare le carte in tavola, per cercare di offrire un’esperienza davvero analoga alla realtà; dalle parole ai fatti, il risultato è sorprendente, sotto ogni punto di vista. Assistendo alla partita dimostrativa abbiamo potuto avere la conferma che tali premesse si stanno concretizzando in un prodotto che è quasi indistinguibile da una partita vera vista in tv. Le animazioni sono stupefacenti nel loro realismo e ancora di più nella coesione al momento del passaggio tra una la successiva, risolvendo così uno dei più banali e diffusi difetti in questo aspetto. Osservare uno scambio di colpi tra i due tennisti è un’esperienza sinceramente esaltante, ancor di più grazie al supporto di un motore grafico autenticamente next gen in grado di far muovere i vestiti esattamente come se fossero ciò che sono, ovvero tessuto sul corpo del personaggio e non una seconda pelle immobile. Man mano che la partita va avanti inoltre, gli stessi giocatori iniziano a sudare sempre di più, fino ad inzuppare le magliette; ma non si tratta solamente di un vezzo estetico, dal momento che la fatica rappresenta un elemento da tenere in seria considerazione specialmente nei match di lunga durata.

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