Marvel: La Grande AlleanzaMarvel: Ultimate Alliance 

Activision continua a puntare sui supereroi, mettendo stavolta nel calderone tutti i personaggi Marvel. Con che risultato?

Tutti per uno…

Marvel: Ultimate Alliance è finalmente in dirittura d’arrivo. Si tratta senza dubbio del progetto più ambizioso mai messo in cantiere per quanto concerne il connubio supereroi/videogame, e il team Vicarious Visions si è preso l’onere di trasformarlo in realtà. Previsto per tutti i sistemi da gioco, UA vi permette di selezionare il vostro supereroe preferito da un totale di ventiquattro, che fanno parte dei centoventi personaggi in totale che avremo modo di vedere durante lo svolgimento della storia.
L’esperienza può essere affrontata in singolo, mettendo insieme squadre di quattro personaggi similmente a quanto visto in X-Men Legends, oppure accedendo alla modalità online, in questo caso fulcro del prodotto. È anche possibile prendere parte a una modalità multiplayer con fino a quattro giocatori locali, che possono sfidarsi all’interno di apposite arene oppure collaborare per portare a termine l’avventura tutti insieme, utilizzando un sistema presumibilmente flessibile e immediato.
Come in qualsiasi gioco di ruolo, in Marvel: Ultimate Alliance i nostri personaggi avranno modo di “crescere” man mano che guadagnano punti esperienza, ma il potenziamento che deriva da questo processo è stato semplificato rispetto a quanto accade di solito. Anziché badare a caratteristiche specifiche, infatti, il nostro eroe cambierà il proprio aspetto esteriore e da ciò deriverà un miglioramento sotto ogni aspetto. Il caso più scontato è quello di Spider-Man, che passerà dal costume classico al simbionte alieno Venom, diventando più forte e più veloce. Un ragionamento del tutto simile è applicabile ad Iron Man, storicamente un personaggio che ogni tanto ama rinnovare la propria armatura, mentre non è ancora chiaro come la cosa verrà gestita con i supereroi più legati alle tradizioni. E non è ancora stata spiegata nemmeno la scelta di rappresentare alcuni personaggi secondo i canoni dell’universo Marvel “classico” (Spider-Man su tutti, e i Fantastici Quattro) e altri ricorrendo all’universo Ultimate (Capitan America, Thor…). Be’, chi vivrà vedrà.

Marvel: Ultimate Alliance Marvel: Ultimate Alliance Marvel: Ultimate Alliance

Il sistema di controllo su Wii

Le differenze tra la versione Wii di Marvel: Ultimate Alliance e le altre stanno soprattutto nel sistema di controllo. Il gioco utilizza il mix Wii-mote/nunchuck nel modo più logico: laddove lo stick analogico serve per muovere il proprio personaggio (contrassegnato da un indicatore colorato per non creare confusione nel multiplayer), gli attacchi vengono effettuati muovendo il Wii-mote. Una scossa rapida si traduce quindi in un attacco leggero, così come un movimento ampio diventa un colpo pesante. E mimare il movimento di un montante fa sì che il vostro alter ego… si produca in un montante, appunto. Il medesimo sistema viene utilizzato per i poteri speciali, con la differenza che va premuto un pulsante mentre si eseguono i movimenti. Movimenti che rispecchiano ciò che il personaggio effettivamente fa sullo schermo: gli sviluppatori hanno calibrato la corrispondenza di input e output per far sì che l’entità dei movimenti venga rispettata, e così riuscirete davvero a “specchiarvi” nel supereroe che controllate.

Marvel: Ultimate Alliance Marvel: Ultimate Alliance Marvel: Ultimate Alliance

E la grafica?

Il discorso relativo alla realizzazione tecnica del gioco è quantomeno particolare. Marvel: Ultimate Alliance, infatti, uscirà per tutte le console e potrà beneficiare di condizioni molto differenti fra una macchina e l’altra. Se su Xbox360 e PlayStation3 avremo una grafica in alta definizione, su Wii vedremo una sorta di “via di mezzo” mentre su Xbox e PS2 dovremo rinunciare a gran parte della spettacolarità di questo prodotto. Naturalmente l’interesse è focalizzato sulle nuove console, e in questo senso gli sviluppatori hanno ammesso una chiara differenza tra le versioni Xbox360/PS3 e la versione Wii, precisando però che sulla macchina Nintendo sono riusciti ad ottenere risultati che non si aspettavano. In questo senso, la qualità di Ultimate Alliance non si discute: personaggi estremamente fedeli alle controparti originali (tanto quelli tratti dal Marvel Universe, quanto quelli tratti dall’Ultimate Universe), ottime animazioni, location ricche di dettagli e una marea di effetti speciali. Il tutto condito da sequenze animate davvero eccezionali. E noi non vediamo l’ora di provarlo…

Marvel: Ultimate Alliance Marvel: Ultimate Alliance Marvel: Ultimate Alliance

Pad alla mano: impressioni sulla versione Xbox 360

Caricata la partita, Marvel: Ultimate Alliance mostra la sua natura in un batter d'occhio. Lo schermo è libero da ingombranti barre o pulsanti che indicano il nostro stato e quali azioni poter compiere, si è deciso di puntare sul minimalismo. L'azione è decisamente frenetica e ricca di nemici da abbattere a suon di colpi più o meno speciali, anche troppo: se infatti i nostri tre alleati non possono di certo essere tacciati di pigrizia, è anche vero che il risultato è spesso una sorta di rissa dalla quale il metodo più intelligente per uscirne è quello di schiacciare i pulsanti a caso, sperando di avere la meglio.
Piuttosto sotto tono è parso il level design. I dungeon, che sono ovviamente lontani dalle caverne abitate da draghi ed altri esseri fantastici a cui capolavori come Diablo ci hanno abituati, hanno uno sviluppo troppo lineare e vincolato, finendo per assomigliarsi e rendere l'esperienza noiosa. Tecnicamente personaggi ed effetti si rivelano realizzati con dovizia mentre sono piuttosto scomode le telecamere che, a tratti, perdono di vista il nostro alter ego virtuale.
Non il titolo più attraente della pur interessante lineup Activision, forse fin troppo ancorato allo schema di gioco di Xmen Legends.
Avremo comunque modo di approfondire la questione in fase di recensione.
Umberto Moioli

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