E' la volta di svelare quali sono i cinque titoli che possono aggiudicarsi il titolo di miglior gioco Strategico del 2002.

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Le nominations

Age of Wonders 2
Nei panni di un mago avrete a vostra disposizione una terra da esplorare alla scoperta di risorse necessarie a garantirvi splendore e lustro, cercando nel contempo di distruggere il mago avversario e la sua torre
Accumulare risorse e arruolare eroi al vostro soldo in un mondo variopinto a ben realizzato, seguito del predecente successo.
Ci sono svariati tipi di mana diverso che possono essere utilizzati, in genere rispondenti a elementi della natura e contraddistinti da colorazioni differenti… ovviamente anche le schiere di potenziali avversari sono caratterizzati a tema.
Direttamente dal nostro speciale dedicato a AOW2: ”Age of Wonders II rivaleggia senza problemi sui suoi rivali imponendosi con una propria personalità e una propria originalità nel panorama dei giochi strategici a turni. Se volete giocare ad uno strategico a turni innovativo e stimolante con cui divertirvi questa estate l’avete trovato, la caccia alle sei sfere della magia sarà lunga e perigliosa, divertente e stimolante. Se la finirete potrete divertirvi con gli scenari o con il gioco via internet e chissà che non ci si incontri ad organizzare una partita play by email!”

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Le nominations

Civilization III
Il signore della strategia Sid Meier è tornato con la sua ennesima creatura, che ha saputo conquistare molti adepti nella giungla là fuori.
Con Civ 3 viene esaltato tutto il potenziale espresso dai suoi precedessori, beneficiando dei mezzi odierni.
Un’ intelligenza artificiale non indifferente garantisce un buon livello di sfida in questo titolo che vi chiamerà ad azioni diplomatiche e guerresche, ma con un occhio di riguardo all’economia del vostro impero, perché lo scopo è civilizzare, ma se vogliamo in altri termini: dominare con saggezza.
Paolo Bersani corona la sua recensione con queste parole: ”Non illudetevi, le difficoltà saranno tante e non tarderanno a presentarvisi, rendendo il gioco piuttosto arduo anche ai livelli base. Questo non può che aumentare la longevità del gioco, che se si considera la generazione casuale del terreno, l'enorme numero di civiltà, di unità, di meraviglie e quant'altro non può che farci considerare Civilization come uno di quei giochi che, se vi prenderà, e vi assicuro che difficilmente non lo farà, vi terrà occupati per mesi interi, soprattutto se sarete così folli da cimentarvi nei livelli di difficoltà più alti.
E ora finalmente siamo pronti a rispondere alla domanda che ci siamo fatti nel cappello introduttivo: è valsa la pena aspettare la versione italiana?
La nostra risposta è un si chiaro e forte, pronto a rendere giustizia ad una traduzione che, seppure non assolutamente perfetta (quale la è?), è di altissimo livello, e rispecchia il lungo lavoro alle spalle: per una volta, godiamo del fatto di essere italiani.”


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Le nominations

Etherlords
Etherlords è stato premiato l’anno scorso nella categoria rivelazioni poco dietro a Gothic.
Un’ambientazione fantasy con tutti i crismi e la strategia come si deve, unita al frizzante sistema di combattimento simile a Magic:l’Adunanza. E’ come se il vostro eroe, appartenente a una delle quattro fazioni in lotta disponesse di un mazzo virtuale di incantesimi, che servono a fronteggiarsi negli scontri.
In versione distribuita ufficialmente in Italia quest’anno Etherlords si guadagna questa nomination di diritto, rappresentando l’ideale anello di congiunzione tra due gameplay prìncipi dell’intrattenimento ludico, sia digitale che non.
Ecco un estratto dalla recensione di Paolo Matrascia: ”A conti fatti, nonostante la splendida grafica ed il particolarissimo sistema di gioco, Etherlords non appare essere in grado di affrontare il confronto con gli imminenti Warlords Battlecry o HoMM IV, questo per alcune scelte di design discutibili, qualche ingenuità qua e la ed una longevità non proprio assicurata. Ma del resto sembra che gli sviluppatori della Nival Interactive non ci abbiano neppure provato: Etherlords rappresenta più un genere a se e, forse, dovrà solo competere con l’uscita di Magic: OnLine. Insomma se amate giochi di carte come Magic andrete pazzi per Etherlords, se invece vi piacciono gli strategici “masselli” alla “Master Of Magic”, fossimo in voi, metteremmo i soldi da parte per qualche altro titolo di vicina uscita (c’è bisogno ancora di ripetere i nomi) ... se però vi avanza qualche soldino Etherlords li vale tutti.”.

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Le nominations

Hearts of Iron
Come nel più classico gioco di società l'obiettivo è quello di sottomettere gli avversari. Inizialmente ci verrà chiesto di scegliere la nazione di appartenenza, tramite questa scelta vestiremo i panni (più o meno comodi) di una delle grandi protagoniste della Seconda Guerra Mondiale, ovvero Italia, Germania, Giappone, Inghilterra, Stati Uniti e Unione Sovietica. La scelta della nazione ovviamente vincolerà anche lo sviluppo delle nostre azioni iniziali, in quanto il gioco punta alla fedele ricostruzione storica degli avvenimenti precedenti allo scoppio del conflitto.
La recensione a cura di Matteo Evangelisti termina così: ”HOI nasce per un pubblico maturo, che cerca nel mezzo del computer un’evoluzione intelligente al gioco da tavolo semplice e schematico. Per chi passa (o ha passato) ora di fronte ad un Risiko! o ad un Axis & Allies HOI è un obbligo. Per tutti gli altri potrebbe essere una sorpresa gradita, ma sappiate che si tratta di un titolo dalla difficile digestione e poco immediato. Diciamo che se appartenete a quella categoria di persone che da un titolo di guerra si aspettano sangue ed esplosioni allora HOI non fa per voi, forse stavate cercando qualcosa come Medal of Honor o BattleField 1942.
Se siete patiti della strategia, invece, è l’acquisto d’obbligo per iniziare a riempire quello spazio vuoto sotto l’albero di natale.”

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Le nominations


Heroes of Might and Magic IV
C'è spazio anche per lui. Il re degli strategici a turni fantasy, Heroes of Might and Magic, giunto alla sua quarta edizione. Questa volta la fantastica alchimia che ha fatto il successo di questo titolo combina il sempre collaudato gameplay tipico di HOMM con un nuovo e ridisegnato (era ora mi viene da dire) motore grafico.
Come i suoi predecessori, anche stavolta avremo a che fare con un mondo da esplorare con i nostri eroi, ingaggiati per espandere il nostro regno e per condurre i nostri battaglioni di creature all'assedio delle città nemiche... ma la favola la conoscete già vero? Ve ne ho parlato più e più volte sia nella recensione di Heroes of Might and Magic 3, che nelle mini espansioni a episodi Heroes Chronicles.
RPGplayer conclude con queste parole la propria recensione: ”Insomma, ci troviamo di fronte all’ennesimo colpaccio della New World Computing, che bissa il successo di Heroes 3 e si fa scusare per l’orribile Might and Magic IX! Heroes 4 è adattissimo agli appassionati di rpg ma anche a tutti coloro che vogliono divertirsi con intelligenza.
La longevità è spaventosa, anche se per ora manca l’opzione multiplayer che sarà resa disponibile attraverso una patch. Consigliato ed imperdibile.”
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