Monster Hunter Freedom 2 - Hands On  1

Bigger is Better! Capcom non tradisce la regola aurea dei sequel e sforna un degno successore al besteseller milionario dello scorso anno. Un impegno concreto: più draghi per tutti!

Armature e gatti tuttofare

Graficamente MHF2 è molto simile al precedente episodio, di fatto non sembrano esserci stravolgimenti particolarmenti clamorosi anche se si nota un aggiustamento generale in termini di fluidità e animazioni. I caricamenti iniziali sono molto lunghi, ma vista la vastità delle mappe da esplorare questo è piuttosto comprensibile, anche alla luce del fatto che poi, mentre si sta giocando, si avverte appena il passaggio da un'area all'altra. Il titolo infatti carica mano a mano l'area successiva, presentandoci quindi un'immensa area di gioco.
Textures e modellazione poligonale sono di alto livello, onore al merito a chi ha realizzato l'imponente numero di armature dei cacciatori. Oltre ad essere tantissime e ben realizzate, sono anche stilisticamente ispirate, stesso discorso per le armi e la fauna locale.
Nei 15 minuti di gioco abbiamo potuto provare la vita di un cacciatore di mostri.
Nel villaggio di Pokke, pieno di gatti artigiani, il protagonista si è dato alla bucolica vita di campagna; come in un classico RPG il nostro cacciatore può dedicarsi a tutta una serie di attività alternative alla dura vita venatoria.
Può andare in taverna e sbronzarsi, darsi alla pesca, lavorare in miniera, provare a realizzare nuove armi e armature e perchè no, fare il contadino. Sempre in taverna è possibile acquisire nuove quest e ingaggiare i compagni per l'avventura, decisamente un bel diversivo tra un drago sputafuco e babbuino gigante assatanato.

Aspettiamo settembre

Il metodo di controllo è veramente user friendly, due tasti per i due tipi di attacchi principali più eventuali combo date dagli stessi. Uno per parare e uno per lo sprint. Interessante riguardo gli attacchi è che nella demo non c'era nessuna distinzione tra nemici e amici. Di conseguenza negli scontri più esagitati fare a fette i propri compagni di caccia diventa quasi più divertente della quest stessa, occhio quindi.
In definitiva le impressioni avute giocando questa breve demo sono state decisamente positive, MHF2 è sicuramente un degno successore del primo capitolo della serie.
I numeri parlano chiaro, più quest, più armi, più animali da cacciare. E in più anche un ottimo comparto multiplayer. Aggiungendo a ciò anche un supporto on line che garantirà sempre nuovi contenuti, abbiamo un quadro decisamente lusinghiero.
A settembre potremo mettere le mani su questo nuovo gioiello Capcom.

4 contro 1

Lasciato alle spalle il ridente paesello ci siamo diretti, insieme ad altri tre giocatori, verso le vallate piene di selvaggina.
Qui immersi in un paesaggio artico abbiamo incontrato animali molto diversi fra di loro, segno di un ottimo character design. Il gia citato babbuino gigante Blangonga è stato un ottimo avversario per metter alla prova le nostre armi. Durante il combattimento la natura arcade, ma piuttosto profonda del titolo Capcom viene fuori alla grande, come in un MMORPG il party ha dato l'assalto alla bestia decisa a farci la pelle.
L'azione diventa confusa e concitata, i giocatori iniziano a vibrare pesanti fendenti in aria, grazie soprattutto a spade e spadoni decisamente enormi. Il nostro armamentario è molto vario, in questa breve demo abbiamo potuto provare una serie di armi molto interessanti e originali, ognuna con caratteristiche proprie peculiari.
Come non menzionare la pesantissima spada di granchio, un'enorme chela strappata a chissà quale prezzo dal malcapitato crostaceo? Ci sono anche armi da fuoco, bombe e barili esplosivi. Insomma l'arsenale a nostra disposizione è vastissimo e adatto a ogni situazione. Marasma da picchiaduro a parte, senza coordinare gli attacchi, senza gestire la salute del party e in generale buttandosi a capofitto nello scontro senza un briciolo di pianificazione, si arriva a sicura e repentina dipartita. Dipartita che nella demo poteva avvenire solo per tre volte per tutto il party, e ogni volta si era costretti per tornare in azione a lunghe (e noiose) camminate dall'inizio della mappa.

Il solito, ma richiestissimo, more of the same!

Seguito del vendutissimo, si parla di più di un milione di copie in Giappone, Monster Hunter Freedom, il nuovo episodio, MHF2, torna a colpire il piccolo schermo con una forza e una potenza se possibile ancora più devastante. Fedeli alla logica del more of the same i ragazzi di Capcom hanno realizzato un gioco in cui è ancora più facile perdersi tra le migliaia di possibili combinazioni di armature e armi varie, tra gli altrettanti esemplari di fauna locale più o meno aggressiva.
I numeri di MHF2 parlano chiaro: 8 nuove mappe, 250 nuove quest (affrontabili sia di notte che di giorno), 70 nuovi esemplari di fauna locale, più di 700 armi e 1400 oggetti per personalizzare la propria armatura.