Rayman Raving Rabbids: TV Party - Provato  0

Tre sarà il numero perfetto anche per la strampalata serie Ubisoft?

Conigli in azione

Avevamo già avuto occasione di testare Rayman Raving Rabbids: TV Party in occasione delle tre fiere del settore svoltesi tra Luglio ed Ottobre, ma per la prima volta Ubisoft ci ha concesso una copia quasi definitiva del titolo, che consentiva di farsi un’idea concreta sulla struttura del prodotto finale. La preview copy in nostro possesso permetteva di cimentarsi in un torneo o di allenarsi con un singolo minigame, il tutto disponibile per un massimo di otto giocatori e con la possibilità di utilizzare un solo controller, giocando a turno. Anche se ovviamente incentrato sul multiplayer, il gioco potrà contare comunque su una corposa sezione single player, utile non solo a perfezionare la propria tecnica in previsione di sfide con gli amici, ma soprattutto a sbloccare nuovi stage e materiale extra di vario tipo. Andiamo comunque a focalizzarci sulla vera essenza della demo in questione, ovvero sulla dozzina di minigame disponibili: una percentuale comunque piuttosto ridotta del quantitativo previsto per la versione finale, la quale potrà contare su oltre 50 livelli che promettono bene già dai nomi. “Falciami Stupido” e “Balla Coi Nigli” sono solo due esempi che testimoniano però come l’idiozia dei minigiochi di Rayman Raving Rabbids: TV Party si estenda oltre il semplice concept. Ogni stage è poi introdotto da una breve sequenza a base di conigli, sempre capace di strappare un sorriso grazie alle espressioni degli animaletti ed alle loro strampalate urla. I livelli messi a disposizione dalla preview copy hanno dato dimostrazione di grande varietà ed originalità, lasciando ben sperare circa gli esiti del prodotto definitivo. Prendiamo Minimidi Jackpot, tanto per cominciare, una sorta di platform game bidimensionale nel quale si controlla un rabbid “incastrato” all’interno di una pallina, da far rotolare e rimbalzare (con uno scossone del Remote) alla ricerca del maggior numero possibile di bonus. Strage di Erbacce richiede invece di puntare il controller sullo schermo per direzionare un getto di diserbante all’indirizzo di alcune piante carnivore in fase di crescita, allo scopo di evitarne la proliferazione, pena l’incolumità di un coniglietto troppo impegnato a curare il suo giardino per accorgersi di qualcosa. Coniglio Fit invece impegna l’utente ad imitare con Remote e Nunchuck le assurde movenze di un ridicolo (e decisamente sovrappeso) personal trainer, il tutto mentre un rabbid somigliante a Chuck Norris si dimena sullo sfondo...

TV di qualità

Non solo i minigiochi protagonisti di Rayman Raving Rabbids: TV Party appaiono divertenti sia dal punto di vista del concept che da quello del gameplay, ma sfruttano anche in maniera più che buona il sistema di controllo di Wii, vantando una rilevazione dei movimenti precisa (cosa non scontata di questi tempi, vedi Samba de Amigo) ed un’intelligente implementazione. E’ evidente lo sforzo da parte degli sviluppatori di cercare di offrire qualcosa di diverso per ogni stage, e se buona parte dei 50 minigame presenti nella versione finale si manterrà su questa linea, sarà davvero tutto di guadagnato. Quel che è certo è che Rayman Raving Rabbids: TV Party si presenta molto bene, grazie al look cartoonesco dei menu e ad una grafica in game non ricchissima di poligoni, ma davvero convincente sia per la realizzazione dei conigli (dotati soprattutto di animazioni a tratti esilaranti) sia per l’ottimo utilizzo dei colori. Degno di nota anche l’intelligente sfruttamento di Ubisoft della Balance Board, il cui utilizzo aumenta significativamente il coinvolgimento dell’utente nei minigame che la supportano: specialmente nelle sezioni in stile racing (come l’ormai celebre discesa sulla neve “a bordo” di un malcapitato bovino) o in quelle ispirate ai rhythm game, è possibile agire sulla periferica per un migliore e più completo controllo della situazione. Coloro che non la possiedono possono ad ogni modo stare tranquilli, visto che in assenza della Balance Board si possono comunque utilizzare Nunchuck e Remote per ottenere risultati magari non paragonabili ma decisamente soddisfacenti. Visti gli elementi messi in luce finora, appare evidente come Rayman Raving Rabbids: TV Party sia davvero orientato sulla buona strada: il prodotto Ubisoft sembra non aver trascurato nulla in termini di opzioni, modalità e di stage messi a disposizione, servendo inoltre sul piatto diverse trovate fresche ed originali che non sempre trovano spazio in party game troppo spesso basati su meccaniche trite e ritrite. Pure la scelta del setting sembra premiare la terza uscita dei coniglietti psicopatici, con minigame suddivisi all’interno di canali televisivi tematici (sport, fashion, giardinaggio, cinema e così via) che prendono in giro più o meno velatamente tutto ciò che quotidianamente fuoriesce dal tubo catodico. Restate sintonizzati su queste pagine per la recensione che accompagnerà l’uscita del gioco, prevista per il 14 Novembre.