Silent Hill Mobile 2  0

Mentre i possessori europei di PlayStation 3 e Xbox 360 aspettano l'uscita di Silent Hill: Homecoming, la famosa serie Konami torna su cellulare dopo un primo episodio carico di fascino e atmosfera. La struttura di gioco è rimasta invariata: si tratta di una sorta di avventura "punta e clicca" in cui ci troveremo a esplorare luoghi inquietanti e misteriosi, alla ricerca della verità... qualunque essa sia.

"Di necessità, virtù", si dice, e gli sviluppatori Konami sanno bene cosa significhi. Come spiegare altrimenti la nebbia dell'originale Silent Hill su PlayStation, nel lontano 1999? Trattandosi del primo survival horror con ambientazioni tridimensionali, si è dovuto scendere a compromessi e fare in modo che gli edifici oltre la breve distanza venissero celati allo sguardo, nascosti dalla nebbia, per poter offrire un maggiore grado di dettaglio negli elementi visibili. Uno stratagemma che si era già visto in precedenza, ma che in Silent Hill acquisiva una valenza particolare: oltre a svolgere un ruolo "tecnico", la foschia richiamava infatti classici dell'horror come "Fog" di John Carpenter, e fungeva da elemento caratterizzante di quella città così desolata e misteriosa per le cui strade il giocatore doveva muoversi. È passato molto tempo da allora, e la serie (tra alti e bassi) è diventata un punto di riferimento per chi nei videogame cerca determinate atmosfere e situazioni. Esattamente un anno fa, Konami ha poi compiuto un passo molto importante, realizzando una riduzione mobile del gioco laddove i titoli che affrontano tematiche horror su cellulare sono davvero pochissimi. Un esperimento riuscito con successo, benché molto distante dalle meccaniche viste negli episodi per console.

Si torna a Silent Hill, dunque, e l'incipit di questo secondo capitolo mobile chiarisce subito che non sarà un viaggio di piacere, anzi. Nei panni di un personaggio che si trova in un evidente stato confusionale, tanto da non ricordare nulla, ci risveglieremo in un ospedale completamente deserto e dovremo capire cosa ci facciamo lì, nonché a chi appartiene la voce femminile che ogni tanto ci parla, nascosta nell'oscurità o nei meandri della nostra mente. Gli sviluppatori hanno chiaramente voluto realizzare una sorta di "more of the same", utilizzando le stesse meccaniche del primo Silent Hill Mobile ma adeguando per l'occasione il comparto tecnico: i caricamenti fra una schermata e l'altra sono molto più rapidi, e permettono un'esplorazione più agevole e veloce. L'interfaccia ha inoltre subito alcune modifiche, ad esempio è ora possibile aprire le porte o prendere determinate direzioni anche da una certa distanza, senza dovere ogni volta fare tutti i passi necessari e voltarsi verso l'obiettivo. Il puntatore cambia forma e colore a seconda della zona interagibile, si trasforma in un mirino per attaccare nel caso si possieda un'arma da fuoco e può essere azionato tramite il tasto 5. In qualsiasi momento si può richiamare un menu con le azioni possibili (guardare, toccare, utilizzare un oggetto, ecc.), aprire la mappa o salvare la partita nell'unico slot disponibile. Come nel precedente episodio, l'azione si divide tra fasi di esplorazione e puzzle solving, con i combattimenti che costituiscono solo una parte marginale.

Come accennato, il gioco vanta una realizzazione tecnica superiore rispetto all'episodio precedente: caricamenti più rapidi, ambientazioni più dettagliate e un effetto di dissolvenza che rende molto più eleganti i cambi di schermata. Per il resto, le cose sono rimaste invariate: c'è la stessa interfaccia (invero bruttina) e lo stesso sistema di movimento con le frecce. Il sonoro è costituito da alcune musiche di discreta fattura, inframezzate da lunghi periodi di silenzio che lasciano spazio eventualmente a qualche effetto, purtroppo mediocre. Controllare il puntatore utilizzando il d-pad del cellulare è semplice e intuitivo, anche se la scarsa velocità rende talvolta l'esperienza lenta e macchinosa.

Multiplayer.it

S.V.

Lettori (3)

9.5

Il tuo voto

Silent Hill Mobile 2 è un sequel perfettamente in linea con l'episodio precedente. Gli sviluppatori hanno lavorato per limare alcune mancanze tecniche e per rendere le fasi di esplorazione più pratiche, centrando l'obiettivo senza troppi problemi; ma avrebbero potuto fare qualche sforzo in più per migliorare l'interfaccia o addirittura rendere possibile lo spostamento rapido verso una zona della mappa che abbiamo già visitato. Fatta salva l'atmosfera, infatti, il gioco rimane ancorato a una struttura molto lenta e macchinosa, che forse potrebbe essere migliorata solo dall'introduzione della grafica poligonale: ne risulterebbero location più spoglie e povere di dettagli, ma l'azione diventerebbe molto più coinvolgente. Se vi è piaciuto il primo Silent Hill Mobile, ad ogni modo, non c'è ragione per cui quest'ottimo sequel non debba conquistarvi.

PRO

CONTRO

PRO

  • Tecnicamente ben fatto
  • Grande atmosfera
  • Enigmi numerosi e ben organizzati

CONTRO

  • Struttura di gioco molto limitata
  • Azione lenta e macchinosa
  • Interfaccia mediocre