Dragon Ball Z: Infinite World[TGS 2008 - GC 2008] Dragon Ball Z: Infinite World - Anteprima 

Provto con mano al Tokyo Game Show l'ultimo titolo di Dragon Ball Z per PS2.

Anteprima dalla GC 2008

Con una presentazione parallela a quella del promettente Dragon Ball Origins per DS, Yasu Nishimura di Namco Bandai ci ha mostrato anche Dragon Ball Z: Infinite World, progetto che segna il definitivo addio della serie alla vecchia piattaforma Sony, ma che contrariamente alle aspettative presenta qualche interessante innovazione.

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Cominciamo con un po' di dati che sicuramente faranno la felicità degli appassionati della serie: il gioco potrà contare sulla bellezza di oltre 40 personaggi, una cifra che supera il centinaio di unità se si considerano anche le trasformazioni di alcuni combattenti. Sia i vari protagonisti sia la storia saranno legate all'intera saga Sayan, sicuramente la parte della saga più amata dalla maggior parte del pubblico. Ad un primo impatto, comunque, Dragon Ball Z: Infinite World non sembra molto diverso dai precedenti capitoli: grafica in cel shading (peraltro di ottima qualità e molto fedele all'anime), combattimenti all'interno di scenari aperti e mosse speciali potentissime, con esplosioni che spesso si estendono ad intere porzioni del globo terrestre. Tuttavia, piuttosto che concentrarsi su questa porzione -tutto sommato convenzionale- del gameplay, Nishimura ha preferito mostrarci quello che sarà il fiore all'occhiello della produzione, ovvero la modalità Dragon Mission: si tratterà di una serie di oltre 130 missioni, affrontabili con una certa libertà e che offriranno diverse varianti alla classica azione beat'em up.

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E' infatti previsto un buon numero di minigames che dovrebbero anche legarsi in maniera abbastanza logica con lo storyline: il primo esempio che abbiamo potuto vedere riguardava l'allenamento di Gohan con Junior, adattato ad una sorta di rhythm game nel quale bisognava premere il tasto indicato al momento giusto pena l'errata esecuzione delle mosse. Un altro aveva invece come protagonista Goku, nella sua celebre corsa lungo la Snake Road in paradiso, qui “trasformata” in una sorta di racing game condito dalla raccolta di monete e bonus vari. Il tutto ovviamente sarà infarcito da numerose cutscenes realizzate con il motore del gioco, che a quanto pare riprenderanno pari pari la regia delle controparti dell'anime. Incalzato da una nostra domanda sull'argomento, Nishimura ha ammesso che la formula della modalità Dragon Mission, se si rivelerà vincente, sarà senz'altro utilizzata nei futuri prodotti della serie per console di nuova generazione, attendiamo dunque l'uscita del gioco per poter dare il nostro giudizio.

Aggiornamento dal TGS 2008

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