The Sims Fuori TuttiThe Sims Fuori Tutti 

I Sims ritornano su console, questa volta con una spiccata tendenza ad uscire dalle accoglienti mura domestiche: scoprite quanto può essere divertente gestire una vita virtuale nella nostra recensione di The Sims: Fuori Tutti!

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Il Sim è mio e me lo gestisco io

Secondo episodio della serie Maxis ad apparire su console, The Sims: Fuori Tutti! presenta a grandi linee il medesimo concept di gioco che ha reso famoso tale franchise. L’utente è quindi chiamato a gestire la quotidianità del proprio personaggio in sostanzialmente ogni aspetto, dai più elementari bisogni fisiologici alla scelta di un particolare iter lavorativo, nonché a dirigerne la costruzione e l’arredamento della relativa dimora. Ciò che differenzia quest’ultimo prodotto dal precedente episodio è un’inedita modalità (chiamata appunto Fuori Tutti!) che potrebbe essere definita come una sorta di Story Mode. In questo caso, infatti, il Sim creato dal giocatore non deve “solamente” gestire la propria esistenza virtuale all’interno delle proprie mura domestiche, bensì è chiamato a svolgere tutta una serie di missioni all’interno di oltre 16 diverse ambientazioni. Il plot che fa da sfondo all’azione di gioco (si, c’è perfino una storia) è talmente demenziale che non merita menzione in queste righe, ma basti sapere che l’utente, partendo dalla casa materna, ha il compito di portare a termine tutta una serie di operazioni utili ad aiutare (e rendersi così amichevoli) altri Sim oppure a contribuire all’incremento del suo status. Ci si ritrova così a dover soddisfare requisiti quali ad esempio riparare elettrodomestici rotti, raggiungere una determinata posizione lavorativa, sviluppare una certa abilità, fare amicizia con altri Sim e molto altro ancora, il tutto ovviamente tenendo conto dei bisogni del proprio personaggio. Completare queste missioni porta non solo al conseguimento di varie somme di denaro, ma permette anche di sbloccare tutta una serie di elementi d’arredamento speciali (utili a rendere la vita del proprio Sim sempre più appagante) nonchè nuove locazioni nelle quali ricominciare l’intero processo e infine inedite opzioni di interazione sociale. C’è da dire, però, che questa modalità progettata per rendere più interessante agli occhi dell’utenza console un gameplay prettamente “pcistico” non riesce a convincere appieno. La struttura a missioni è effettivamente piuttosto limitante, facendo a tratti addirittura sentire la mancanza della modalità di gioco tradizionale (comunque selezionabile dal menu principale) per la maggiore libertà concessa in quest’ultima. Certo, in Fuori Tutti! è possibile visitare le locazioni più disparate, ma ciò non toglie che venga comunque sempre richiesto al giocatore di portare a termine obiettivi più o meno ordinari, rendendo alla lunga l’esperienza di gioco più routinaria che veramente appagante.

Sim-connessione

Caratteristica unica della versione Gamecube di The Sims: Fuori Tutti! è data dalla possibilità di collegarla via cavo apposito con l’incarnazione per Game Boy Advance. Peculiarità a volte mal sfruttata nei titoli che ne fanno uso, in The Sims: Fuori Tutti! è invece sviluppata in maniera sostanzialmente convincente: in pratica, è possibile trasferire al Game Boy Advance il personaggio costruito su Gamecube, di modo da fargli realizzare alcune missioni utili a sbloccare oggetti altrimenti irraggiungibili. Una trovata interessante per i fan più accaniti del titolo Maxis.

161 blocchi per me posson bastare

A livello puramente tecnico, The Sims: Fuori Tutti! rivela un non proprio eccellente sfruttamento delle caratteristiche del Gamecube da parte degli sviluppatori. Se è vero che la serie di Maxis non ha mai fatto dell’aspetto cosmetico uno dei suoi punti di forza, è comunque innegabile come la parte grafica del gioco avrebbe potuto godere di maggiore cura. I modelli poligonali sono discreti e volutamente stilizzati, mentre per quanto riguarda la qualità delle texture, delle animazioni e perfino della stabilità del frame rate si poteva decisamente fare qualcosa di più. Tra le note dolenti vanno poi segnalati sia i tempi di caricamento (decisamente lunghi, in particolar modo durante gli spostamenti tra un’ambientazione e l’altra) sia l’esorbitante richiesta di blocchi di memoria per poter salvare il gioco, che raggiunge la bellezza di 161 unità. Una cifra esagerata, che costringe i potenziali acquirenti di The Sims: Fuori Tutti! a dover includere nella spesa anche l’acquisto di una memory card più capiente di quelle standard. Paradossalmente, il sistema di controllo, teoricamente il vero punto debole del titolo Maxis a causa della manifesta inferiorità del pad rispetto al mouse per questo genere di giochi, si rivela piuttosto comodo e preciso: raramente selezionare un Sim o un oggetto richiede particolare fatica, mentre piuttosto è la gestione della telecamera, affidata al C-Stick, a dare qualche problema. Poco user-friendly invece i vari menu su schermo, sia quelli relativi alle statistiche del proprio Sim, sia quelli sfruttati per la selezione degli articoli d’arredamento da acquistare. Tutto sommato, comunque, The Sims: Fuori Tutti! si lascia giocare senza particolari patemi.

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Commento

The Sims: Fuori Tutti! rappresenta il tentativo di rendere la serie Maxis più appetibile all’utenza console, ma i risultati, per quanto discreti, non sono comunque quelli sperati. La modalità Fuori Tutti! non riesce a convincere appieno a causa di una struttura di gioco alla lunga tediosa e limitante, mentre il classico Gioco Libero conserva pregi e difetti insiti nella natura del prodotto. Insomma, si può certamente parlare di un miglioramento rispetto al primo episodio uscito su console, ma allo stesso tempo The Sims: Fuori Tutti! non dimostra abbastanza qualità da poter essere consigliato indistintamente a tutti.

Pro: Stile di gioco unico Notevole quantità di ambientazioni ed oggetti Divertente sul primo periodo Contro: Tende a diventare ripetitivo Graficamente migliorabile 161 blocchi richiesti per il salvataggio

Trovandosi di fronte ad un prodotto come The Sims, è lecito farsi una domanda: ma può essere davvero interessante per un videogiocatore costruirsi un alter-ego virtuale e gestirne la vita fino ai più umili particolari senza nemmeno qualche alieno da uccidere né belle fanciulle da salvare? La risposta è sì, perlomeno nel mondo di The Sims: Fuori Tutti! dove sul giornale si trovano proposte di lavoro per futuri gangster e schiavi della moda…

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