Warhammer: Battle MarchWarhammer: Mark of Chaos - Battle March - Provato 

La prima espansione per Warhammer: Mark of Chaos, comincia a mostrare i muscoli.

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RTS-RPG: scelta vincente

Tra una missione e l'altra sarà possibile fortunatamente rinfoltire le fila dell'esercito, acquistando nuovi plotoni o aggiungendo unità per rimpiazzare le perdite. I singoli plotoni possono essere migliorati potenziando armi e armature, così come per gli eroi, che all'occorrenza possono anche acquistare amuleti o pozioni da utilizzare successivamente nel corso delle missioni. La quantità d'oro da utilizzare in questi casi non è eccessiva, e obbliga a prendere delle scelte che dovranno poi trovare il loro perchè in battaglia. Una buona strategia ad esempio prevede di rinforzare l'armatura dei fanti e la potenza degli arcieri, così che questi possano tranquillamente decimare il nemico mentre i primi li proteggono. Col procedere del gioco, alle unità standard si andranno ad aggiungere anche quelle squisitamente fantasy come draghi, demoni e troll. Con Battle March, il numero di razze utilizzabili in multiplayer è salito a 6 e questo promette di rendere le scaramucce contro avversari in carne e ossa ancora più varie e avvincenti. Naturalmente sarà possibile giocare online anche su Xbox 360, ma a meno di cambiamenti, non è previsto alcun cross-platform tra console e PC, che dunque si sfideranno su campi di battaglia separati.

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Battaglie spettacolari come non mai

Warhammer: Mark of Chaos - Battle March sarà disponibile per PC e Xbox 360.
La versione testata è quella per PC.

Da diversi anni a questa parte, l'universo di Warhammer sia nella sua veste classica che in quella futuristica (40.000), si sta rivelando un terreno fertilissimo per gli sviluppatori di videogiochi. Mark of Chaos, uscito all'inizio del 2007, è riuscito nel non facile compito di ricreare al meglio l'atmosfera che si respira nei bellicosi universi creati da Games Workshop. La prima espansione intitolata Battle March, che richiede la presenza del gioco base per funzionare (la versione per Xbox 360 comprenderà invece entrambi i titoli), introduce una nuova serie di missioni e nuove unità per le battaglie in multiplayer. La campagna in singolo, mette il giocatore al comando dell'esercito degli Orchi e prevede una lunga e lineare serie di missioni, in cui saltuariamente sarà possibile cimentarsi in quest secondarie. Nel corso delle battaglie, non si possono arruolare nuove unità e non ci sono risorse da raccogliere. Inoltre non è possibile salvare la partita durante una missione e questo obbliga a ponderare bene ogni singola azione. Mandare allo sbaraglio le proprie truppe può infatti garantire la vittoria nelle fasi iniziali del gioco, ma col passare del tempo e con l'aumentare progressivo del grado di difficoltà, ci si ritroverà prima o poi in una condizione d'inferiorità numerica, che porterà all'inevitabile game over. Ad aiutare il giocatore c'è un gameplay lento e riflessivo, e anche muovendo le unità al massimo della velocità, ci vorrà un po' di tempo prima di raggiungere l'altro lato della mappa. Le battaglie numericamente più equilibrate possono protrarsi per qualche minuto e anche se la microgestione è limitata a pochi aspetti, il risultato finale lascia comunque soddisfatti.

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