[X06] Cliffy B presenta Gears of War  0

Siete mai stati ad una presentazione a porte chiuse? Multiplayer.it vi porta a quella di Gears of War! Cliffy B presenta la Killer Application di Xbox 360 in un video esclusivo, prima di concedersi a qualche domanda!

[X06] Cliffy B presenta Gears of War
Cliff Bleszinsky

Q: Sappiamo, oramai, tutto del sistema di controllo, ma non sappiamo quale importanza avrà la storia in Gears of War. Ce ne puoi parlare?
A:Per quanto mi riguarda, andare in giro ad ammazzare nemici, divertendomi, è quanto basta per farmi desiderare di giocare un titolo come Gears of War. Il cuore della storia è quello di un marine, Marcus, carismatico e determinato, una leggenda dell’esercito, che viene catapultato in un conflitto del quale sa poco o niente e della cui entità ignora i contorni. Per me, in realtà, la storia, in un gioco come questo, deve essere funzionale al gameplay, è l’altra metà di un prodotto che in tanti vorranno provare. La storia di una squadra in una guerra, che giustifichi l’azione che si svolge su schermo e che dia coinvolgimento e immedesimazione ad una situazione non comune come quella di Gears of War. L’idea di fondo è che questo è un gioco che durerà per più di 15 ore e che permetterà di usare armi incredibili contro nemici mai visti, la storia deve essere funzionale a questo tipo d’esperienza e non predominante.

Q: Qual è stata l’ispirazione per questo tipo di ambientazione e di personaggi?
A: Ci sarebbero tonnellate di cose da citare. Molto di quel che è Gears of War dipende dalla mia storia personale, da chi sono io e dalle cose che mi piacciono. La capacità d’apprezzare le grandi capitali europee come Londra, la loro architettura, e rimanere meravigliati di come il genere umano sia in grado di concepire e realizzare strutture così incredibili. Ritrovarsi in questo tipo di ambientazioni, andate distrutte per un conflitto e dover convivere con una sensazione di tristezza per il valore del patrimonio artistico perduto. Questa è l’atmosfera che si respira in Gears of War.

Q: C’è davvero molta hype e attenzione da parte dei media per questo gioco. Come ci convivi?
A: In effetti, ce n’è anche troppa… Ma siamo arrivati ad un punto nel quale siamo convinti di aver realizzato un gioco davvero bello, che ci fa stare tranquilli. Allo stesso tempo, a volte ti vengono mille paure su come il gioco sia in realtà, su quali potranno essere le reazioni dei giocatori… Però, appunto, il risultato penso che parli da solo e, forse, senza tutta questa pressione Gears of War non sarebbe stato quel che è adesso.

Q: Ci sarà un qualche tipo di contenuto addizionale da scaricare via Xbox Live?
A: Il gioco avrà 8 mappe da giocare in Multiplayer fin dall’inizio e non posso dire di più per adesso, purtroppo. Oltre a questo, c’è la modalità cooperativa che permette di giocare con amici e in rete, qualsiasi livello del gioco dello story mode, esattamente come se si giocasse da soli. Solo che i compagni di squadra, in questo caso, non sono mossi dalla CPU, ma da altri giocatori.

Q: Come ci si sente a realizzare il gioco che ha tutte le carte in regola per diventare il gioco dell’anno di Xbox 360 e non solo?
A: Come mi sento? Direi piuttosto bene [ridendo]. È il progetto dei miei sogni, e mi sento coinvolto profondamente e a tutti i livelli. E sapere che ho questa occasione per dire la mia a così tante persone e che tutta l’industria è lì che segue il nostro lavoro con così tanta attenzione, beh… è una grande sensazione.

Q: Sono rimaste famose le parole dette ai programmatori di Gears of War al momento di chiudere il documento di design del gioco “Voglio più dettaglio poligonale che fluidità”. Hanno fatto il giro del mondo… pensi che setteranno un trend per tutta l’industria? Pensi che questo gioco farà decidere ad altri di seguire la stessa strada?
A: Penso che alcuni tipi di giochi, come quelli di guida, debbano essere a 60 fps. Se pensi a giochi come Wipe Out, Ridge Racer o Gran Turismo, per questi è naturale avere una grande fluidità. Ma se pensi ad uno shooter come Gears of War, il discorso cambia radicalmente. Siamo riusciti ad ottenere 30 fps solidi con un livello di dettaglio che non sarebbe stato possibile altrimenti e pensiamo che questo fosse il risultato maggiormente desiderabile ed un compromesso accettabile.

Q: Cosa puoi dirci dei veicoli? Ci saranno nella versione finale?
A: Nel gioco c’è una sezione con i veicoli! Non posso parlarne approfonditamente adesso, ma non è la classica situazione in cui un giocatore guida e l’altro spara usando le torrette montate sul veicolo. Abbiamo studiato qualcosa di più interessante.

Q: Qual è il gioco che in questi mesi più ti ha colpito per Xbox 360?
A: Sicuramente Dead Rising. Ci sono molti elementi interessanti ed implementati nel modo giusto.

Il video di Gears of War!

Ed ecco il Link da cui scaricare il file della presentazione di Gears of War fatta da Cliff Bleszinsky ad X06. I controlli, le cut scene e tanti minuti di sequenze in game, direttamente dalla bocca e dalle mani del lead designer di GOW!

Gears of War è stato, senza dubbio, il gioco più importante tra quelli presentati da Microsoft all’X06. Ne abbiamo provato il single player, il multiplayer ed abbiamo avuto l’occasione di assistere ad una presentazione da parte di Cliff Bleszinsky, carismatico lead designer del gioco Epic. Questo articolo, oltre che presentarvi un sunto del breve botta e risposta verificatosi in quell’occasione, è una chance per tutti voi di sentirvi più partecipi dell’evento. Abbiamo, infatti, ripreso per intero la presentazione di Cliffy B a porte chiuse e l'abbiamo montata insieme a diverse sequenze del gioco. Venite in trincea, ci sarà da divertirsi!