Xbox Conference E3 2002  0

20 Maggio 2002: a poco meno di 48 ore dall'inaugurazione dell'E3 Microsoft raduna la stampa specializzata e presenta la Lineup Xbox dei prossimi anni e la propria strategia commerciale, introducendo l'ingresso nell'universo dei giochi online grazie all' Xbox Live: il Multiplayer Network poteva forse mancare? Ascoltiamo dalle parole dei nostri inviati il resoconto di un appuntamento davvero imperdibile...

Line up Microsoft

Mesi e mesi di rumors, speculazioni, sogni hanno finalmente trovato risposta. Come tutti ci attendevamo le sorprese non sono mancate a partire dall'annuncio di Halo 2 e di Half Life: Counter-Strike online per finire al platform rivelazione Blinx. Ma prima di dare una occhiata più da vicino ai principali titoli presentati, abbiamo deciso di ricapitolare la situazione generale dei big games annunciati:

Ninja Gaiden
Half Life: Counter-Strike (online Xbox Live)
Psychonauts
Blinx: The Timesweeper
Star Wars Knights of the Old Republic
Tork
Midtown Madness 3 (online Xbox Live)
Phantasy Star Online (online Xbox Live)
Splinter Cell
Project Ego
Star Wars Galaxies
Brute Force
MechAssault
Dead to Rights
Crimson Skies: High Road to Revenge
Dead or Alive Extreme Volleyball
Tao Feng: Fist of the Lotus
Steel Battallion
Panzer Dragoon
Project Gotham Racing (online Xbox Live)
Amped (online Xbox Live)

Line up Microsoft


Rallisport Challenge (online Xbox Live)
NBA Inside Drive 2003
NFL Fever 2003
Quantum RedShift
ToeJam & Earl 3
Turok Evolution
Mortal Kombat: Deadly Alliance
Kakuto Chojin

Tra le new entry il pubblico presente in sala ha applaudito principalmente Star Wars Galaxies, Blinx: The Timesweeper e Dead or Alive Extreme Volleyball ( la realizzazione dei modelli femminili è a dir poco impressionante..). La nostra impressione personale, basata pur sempre solo sulla qualità delle immagini e null’altro, è che i titoli più interessanti siano: Blinx, per l’originalità della gestione del personaggio, che può ripercorrere indietro nel tempo i livelli già giocati per modificarne alcuni momenti, Psychonauts per i personaggi splendidamente caratterizzati e Project Ego che sembra rispettare le promesse riguardo alla estrema varietà di scenari creabili con il tempo.

On-line gaming secondo Microsoft

Alla conclusione della pomposa ed ottimista presentazione di Microsoft, il clou è stato l’annuncio del servizio LIVE, dedicato al gioco on- line. I server della casa di Redmont saranno pronti per la fine dell’estate in Usa, Japan ed Europa e supporteranno almeno cinque titoli al lancio, a cui ne seguiranno una cinquantina nei mesi a venire, tra cui gli altisonanti Halo e Star Wars Galaxies. Microsoft si è detta sicura di portare nelle case degli utenti un nuovo approccio al videogioco, che diverrà presto l’unico modo di concepire il videogioco.
Un filmato trafiletto ha introdotto lo scenario tipico: il signor x accende la console e carica NFL Fever. Xbox lo avverte che il suo amico, signor Y, è connesso, ed i due si sfidano.
Durante la partita è possibile parlarsi grazie al microfono Communicator.
L’utente non deve sapere dove è connesso il suo avversario, né se usa un pc o un Xbox, e la connessione è del tutto trasparente. Di tutto si occupa Microsoft tramite i suoi server. Ogni utente è identificato univocamente nel network dal suo nickname. Non c’è dubbio, e ne abbiamo già parlato in precedenza, che il multiplayer diverrà il cavallo trainante del mercato nel futuro prossimo: perché la tecnologia lo rende ormai accessibile a molti, perché la gente lo vuole e anche, ammettiamolo, perché lo vogliono le major produttrici intravedendo possibili lauti guadagni dal pagamento degli abbonamenti.

On-line gaming secondo Microsoft


Quello che lascia invece perplessi è la volontà da parte di Microsoft di instillare l’idea che Xbox sia la tecnologia designata dal destino per rendere il tutto realtà e l’unica macchina pronta a fornire un servizio completo e sicuro. In realtà Sony è forse avantaggiata nella corsa grazie al periodo di test su strada condotti in Giappone e grazie agli accordi con le maggiori case americane terze parti. In attesa di poter fare un confronto diretto più dettagliato, poniamo l’accento su alcune differenze che gli utenti dovranno considerare nell’ottica dell’acquisto.
Innanzitutto Microsoft vincola gli sviluppatori all’uso del suo network, mentre Sony permette una maggiore scelta supportando svariati isp. Il secondo punto di rottura è l’adozione del Broadband da parte di Microsoft, comprensibile in USA, ma non molto altrove, come unica forma di collegamento, mentre Sony ha previsto il supporto anche di connessioni tradizionali più lente. Ultimo dato il prezzo di lancio: 49,95 $ per il communicator e 12 mesi di abbonamento iniziale.
Il prezzo non mi sembra né esagerato né particolarmente invogliante, perché la parte del leone la fa comunque sempre la bolletta telefonica, e il costo delle connessioni è molto soggettivo da nazione a nazione, come abbiamo visto. In conclusione, per capire se il servizio LIVE è irrinunciabile per gli utenti Xbox dovremo attendere la fine dell’anno, quanto alcuni interessanti titoli ne avranno svelato le potenzialità.

Prime riflessioni

All’appuntamento con l’E3 2002 Microsoft gioca d’anticipo con una conferenza che intende chiarire una volta per tutte le strategie per il futuro di Xbox. Il punto di ritrovo è lo splendido Orpheum Theater di Los Angeles, dove Microsoft ha invitato numerosi ospiti a cui mostrare ciò che nei prossimi mesi dovrebbe fare la differenza tra Xbox e le altre console e dove ovviamente lo staff di Multiplayer network non poteva mancare. Con la speranza di trovarci di fronte ad importanti sorprese, la nostra attenzione viene immediatamente attirata, ancor prima dell’ingresso al teatro, da un cartellone pubblicitario di notevoli dimensioni, posto nel “Xbox Parking”.
La cosa curiosa, ma difficilmente casuale, è che il cartellone non pubblicizza la console Microsoft, ma è invece uno spot della PlayStation 2 di Sony che, affianco ai famosi simboli (X, O, quadrato e triangolo) oggi rigorosamente in verde, recita la frase “Live in your world. Play in ours ”. Dopo questa simpatica accoglienza, utile a ricordare a chi se ne fosse dimenticato, che ci troviamo in piena console war, le nostre attenzioni sono tutte ovviamente rivolte verso Xbox. Tema del giorno, come si diceva, è il futuro della console di Bill Gates. Ma come si può parlare di futuro senza dare uno sguardo al presente? Ed ecco infatti che la conferenza ha inizio con breve introduzione da parte di Bryan Lee, General Manager della sezione Business Development per Xbox, sullo stato attuale della console di Microsoft. I dati dichiarati da Bryan Lee sono del tutto positivi fino a raggiungere affermazioni entusiastiche sia per quanto riguarda le vendite di Xbox nei 3 continenti fino ad oggi, sia per quanto riguarda i progetti futuri.

Prime riflessioni


Tra i dati citati risaltano senza dubbio le cifre: sono infatti oltre 200 i titoli previsti per Xbox durante la stagione estiva, molti dei quali saranno giocabili online. Proprio il gioco online sembra essere l’obiettivo principale di Microsoft che durante la conferenza ha annunciato un investimento di circa 2 bilioni di dollari per portare il gioco in rete con Xbox. Niente di tutto ciò avrebbe senso se non fosse supportato da software house di un certo spessore ed ecco che come per magia, durante la conferenza vengono annunciate le nuove versioni, rigorosamente online di Halo, RalliSport Challenge, Amped e Project Gotham Racing. In aggiunta a questi titoli, se ne aggiungono altri 5 in esclusiva assoluta: Unreal Championship, MechAssault, Whacked, Midtown Madness e NFL Fever 2003. Proprio di quest’ultimo, è stato presentato un lungo filmato per mostrare la modalità di gioco in rete tra due giocatori, supportata dal voice comunicator, prodotto che, acquistato separatamente, permetterà a 2 o più giocatori di parlarsi tra loro durante una partita. I titoli online non finiscono qui ed infatti Microsoft mostra brevi filmati di giochi Sega che sfrutteranno questa capacità come: NFL 2K3, NBA 2K3 e soprattutto Phantasy Star Online.
Come gran finale vengono invece mostrati 2 titoli futuri: Star Wars Galaxies e Counterstrike. Giochi online a parte, all’Orphem Theater sono stati mostrati anche alcuni dei più importanti giochi futuri per Xbox. Notevoli i video di Panzer Dragoon ORTA, Ninja Gaiden di Tecmo e di Blinx: The Tine Sweeper di Microsoft Game Studios e soprattutto lo splendido filmato dell’attesissimo Project Ego di Peter Molyneux, così come le prime (anche se brevi) sequenze di Shenmue II di Sega, Le idee di Microsoft per il futuro ci sono sembrate già abbastanza chiare e, anche se tutto il meglio dovrà essere ancora mostrato nei prossimi giorni dell’E3, è facile capire che Xbox sarà protagonista alla pari con le altre console e non una semplice comparsa come lo scorso anno.

Il futuro è quì!

Uno strano filo sembra collegare il destino dell'E3 all'Xbox. Nel corso della passata edizione della fiera videoludica "losangelina", Microsoft mostrò al mondo la sua prima console destinata, secondo le dichiarazioni ufficiali, a rivoluzionare il modo di videogiocare. Quest'anno il clima è molto diverso, tanto che molti parlano di un "rilancio" della console grazie alla presentazione di diverse Killer Application e al varo del servizio online Xbox. Sfuttando il fattore casa, Microsoft è stato il primo dei tre colossi console (Nintendo e Sony) a presentarsi alla stampa, anticipando di un giorno i due diretti rivali.