The Chinese Room ha accusato apertamente lo studio di The Witcher di fare giochi sessisti  128

Sul solito Twitter

Vi mancava una bella polemica sul sessismo nei videogiochi? A noi proprio no. In questo caso poi è scoppiata davvero dal nulla: The Chinese Room, lo sviluppatore tra gli altri di Dear Esther e del recente Everybody's Gone to the Rapture, ha fatto un commento piuttosto salace su un'immagine di lavorazione di Cyberpunk 2077 pubblicata su Twitter da Gamespot, che raffigura una modella in lingerie sexy mentre lavora al motion capture del gioco.

Il commento originale afferma che il nuovo gioco di CD Projekt RED sarà più ambizioso di The Witcher 3: Wild Hunt. The Chinese Room, evidentemente in cerca di polemiche, ha chiosato scrivendo "e vista l'immagine, sarà altrettanto sessista."

Ovviamente ne è scaturita una polemica che ancora non accenna a trovare una conclusione, che oltretutto ha riattizzato la solita faida GG vs SJW. Da notare che l'immagine non è stata pubblicata da CD Projekt RED ma da Gamespot, sito noto per ospitare le voci più diverse. Sinceramente siamo un po' stanchi di queste guerre da Twitter. Se la gente si accoppiasse di più sugli unicorni il mondo sarebbe un posto migliore.