ValveDenunciati gli youtuber che hanno promosso con video ingannevoli il loro sito di scommesse che accettava skin di Counter-Strike: Global Offensive 

È solo l'inizio

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato dei due youtuber proprietari di un sito di scommesse che accettava le skin di Counter-Strike: Global Offensive come moneta. Vi abbiamo anche raccontato di come i due pubblicassero video promozionali su youtube senza specificarne la natura, ingannando cioè gli spettatori. Nei video i due vincevano grosse somme scommettendo sul loro sito. Nel frattempo la situazione si è evoluta e, com'era logico che accadesse, sono arrivate delle denunce.

Così ora Trevor "Tmartn" Martin e Thomas Cassell sono stati aggiunti alla class action contro Valve, di cui vi abbiamo parlato qualche settimana fa. Le accuse sono pesanti: promozione attiva di CSGO Lotto come servizio di scommesse, anche a minorenni. La class action copre uno spettro fin troppo ampio della questione e potrebbe non risolversi in nulla. Comunque potrebbe rappresentare un punto di partenza per denunce più mirate contro i due.

Nel frattempo Tmartn ha pubblicato un video di scuse, rimosso ma ricaricato online da terze parti, che ha fatto letteralmente inferocire la rete, per una volta a ragione. Di fatto l'uomo ha provato ad addossare ad altri le colpe di tutta la situazione, attirandosi addosso una grossa ondata di critiche (trovate il video in fondo alla notizia).

Quello che non capiamo è come mai YouTube, sempre pronta a bannare chiunque violi di una virgola la sua policy (ad esempio chi mostra un capezzolo di troppo), non faccia nulla contro questi tipi. Perché viene ancora tollerato che pubblichino video e ci guadagnino sopra? È anche vero che se si bannassero gli youtuber per pubblicità occulta, YouTube diventerebbe un deserto nel giro di in una settimana, ma in questo caso i due hanno confessato, con tanto di scuse pubbliche.