Pokémon GOSe una petizione non basta, per Pokémon GO ne sono state aperte più di trenta 

Le richieste sono molteplici

È vero che di questi tempi una petizione non si nega a nessuno, ma per Pokémon GO si sta esagerando. Su Change.org, piattaforma che permette di creare e gestire petizioni, ne sono state aperte la bellezza di trentaquattro, quasi fosse uno scandalo internazionale.

Le richieste sono varie: si parte da chi vorrebbe il gioco su Windows Phone, si passa per chi vorrebbe più PokéStop nella sua nazione, e si arriva a chi chiede il lancio immediato del gioco nella sua nazione. Per adesso quella che ha raccolto più firme, oltre trentamila, è stata aperta dall'italiano Fabio La Ciura che chiede di rendere il gioco compatibile con gli smartphone che montano processori Intel.

Se vi interessa conoscere e firmare le varie petizioni, potete raggiungere la pagina che le raccoglie tutte in un unico movimento: Take Action on Pokémon GO.