Cyberpunk 2077Un documento riservato conferma che Cyberpunk 2077 è più ambizioso di The Witcher 3: Wild Hunt 

Cyberpunk 2077 mira a diventare un punto di riferimento tecnologico

La trilogia di The Witcher è stata accolta in maniera più che positiva da pubblico e critica, aumentando esponenzialmente la stima generale nei confronti di CD Projekt RED, lo sviluppatore. Soprattutto il terzo capitolo è stato comprato in massa, diventando uno dei giochi più apprezzati dell'attuale generazione. Per questo motivo Cyberpunk 2077, il prossimo progetto dello studio polacco, ha l'ambizione di fare addirittura meglio ed è attesissimo pur non essendosi ancora mostrato.

Oggi è emerso un documento riservato di CD Projekt Red, riportato dal sito polacco PC World e tradotto in inglese da Justin Scerbo di The Zero Review, in cui si parla di alcuni dei propositi dello sviluppo.

Giusto per curiosità riportiamo il lungo nome originale: "LISTA PROJEKTÓW ZŁOŻONYCH W RAMACH DZIAŁANIA 1.2 PROGRAMU OPERACYJNEGO INTELIGENTNY ROZWÓJ 2014-2020 ZAKWALIFIKOWANYCH DO II ETAPU OCENY", che possiamo tradurre come l'elenco di una serie di obiettivi che gli sviluppatori si sono prefissati per far crescere Cyberpunk 2077. Si tratta di un documento stilato per chiedere fondi pubblici.

Nel documento si parla di finanziare: 1) la creazione della città, ossia della tecnologia adatta per realizzare un ambiente vivo su larga scala, basato sui principi dell'intelligenza artificiale e dell'automazione; 2) l'eccellenza dell'animazione, ossia una tecnologia di gestione delle animazioni di gioco che garantisca un incremento qualitativo dei movimenti di corpo e volto rispetto alla media giochi di ruolo con mondo aperto; 3) il feeling cinematografico, ossia una tecnologia che permetta la realizzazione di un gioco di ruolo open world di qualità cinematografica (immaginiamo in termini di strumenti narrativi); 4) il supporto generico per il multiplayer cross-platform tra le piattaforme più diffuse.

In breve i fondi serviranno per potenziare tutte le tecnologie di gioco. Interessante la parte relativa al multiplayer, che parla di cross-platform. Che sia prevista la possibilità di far giocare insieme i possessori di PC e console? Lo scopriremo solo dopo l'annuncio ufficiale, che chissà quando avverrà.