Reggie Fils-Aime parla dell'online su Wii U  28

Ma non solo...

Nel corso di un'intervista rilasciata a Forbes, Reggie Fils-Aime ha risposto a una serie di domande relative a Wii U, ma non solo.

In primo luogo, è stato chiesto al presidente di Nintendo of America in che modo Wii e Wii U si contenderanno il mercato, visto che le due piattaforme verranno vendute contemporaneamente dopo l'uscita del nuovo sistema. "Wii U uscirà nel 2012, dopo il 1 aprile", ha dichiarato Reggie. "Ergo abbiamo ancora molto tempo per pensarci e affronteremo la situazione nel momento in cui verrà a crearsi. Ciò che posso dire è che quando abbiamo lanciato il Wii, il GameCube era ancora venduto nei negozi; quando abbiamo lanciato il primo Nintendo DS, c'era ancora il Game Boy Advance nei negozi. (...) Penso che le due piattaforme potranno convivere per un certo periodo di tempo. Di certo arriverà il momento in cui Wii U sarà l'unica home console commercializzata da Nintendo, grazie anche alla retrocompatibilità."

L'intervistatore ha fatto quindi notare a Fils-Aime che i consumatori potrebbero rimanere confusi dalla presenza di console caratterizzate da una natura e da un messaggio pubblicitario molto simili. Il presidente di NoA ha risposto così: "Credo che i nostri prodotti siano abbastanza differenti l'uno dall'altro, in realtà. (...) Abbiamo chiarito il concetto che Wii U non sarà un tablet, ma che si potrà giocare direttanente dal controller, tenendo l'esperienza fra le proprie mani. Come siamo abituati a fare in Nintendo, stiamo essenzialmente creando un modo completamente nuovo di giocare. Non una console portatile, dunque; non un tablet, ma un'esperienza differente. E sembra che la gente abbia apprezzato molto l'idea."

Infine, ci si è spostati sull'argomento online. Cosa offrirà Wii U in tal senso? "Abbiamo visto ciò che i nostri rivali hanno fatto in ambito online, e siamo consapevoli di doverci impegnare di più da quel punto di vista, vedi anche il lancio dell'eShop per Nintendo 3DS. Per il Wii U faremo dei significativi passi in avanti in termini di multiplayer online, creando innanzitutto un sistema molto più flessibile, che consenta ai publisher indipendenti di utilizzarlo con semplicità, senza dover ricorrere a soluzioni proprietarie (ad esempio l'infrastruttura EA Nations, NdR)." E a proposito di publisher, secondo Reggie Fils-Aime saranno proprio loro a fornire maggiori dettagli sulle capacità online di Wii-U nelle prossime settimane. Il segno di un vero cambio di rotta nel rapporto con le third parties da parte di Nintendo?

Fonte: Forbes