CelebritàAddio a Sergio Bonelli 

Il mondo perde il papà di Zagor e Mister No

All'età di 79 anni è morto Sergio Bonelli. Aveva il solo merito di aver rivoluzionato il modo di concepire i fumetti in Italia, come ricorda la nota ufficiale che ne ha annunciato il decesso: "è stato il principale artefice del passaggio del fumetto da semplice strumento di intrattenimento popolare a prodotto di dignità culturale, creando, nel corso di una carriera cinquantennale, una delle case editrici di fumetti più importanti del panorama nazionale e internazionale"

Qualcuno potrebbe pensare che questa non sia una notizia adatta a un sito di videogiochi, poiché Sergio Bonelli era un editore che si occupava di fumetti. Ma alla fine abbiamo deciso di celebrarlo anche noi, nel nostro piccolo, perché più volte il mondo dei fumetti bonelliani ha incrociato quello degli eroi digitali, soprattutto con l'"indagatore dell'incubo" (Gli Uccisori, Attraverso lo Specchio), con Tex, ma anche con Nathan Never e con il recente Julia: Innocent Eyes.

Vincitore di diversi premi, tra i quali un Ambrogino d'Oro nel 2008, quelli della mia generazione, delle generazioni precedenti e, spero, delle nuove generazioni, lo ricordano soprattutto perché ogni nuovo albo bonelliano era un sogno ad occhi aperti che si viveva mese per mese, un pezzo di un romanzo più grande che si sperava non si concludesse mai.