Lettera aperta della Rogue

Steve Hornback, della Rogue Entertainment, ha scritto un lettera aperta alla comunità dei videogiocatori, in cui cerca di chiarire la recente bufera in casa EA che ha portato alla cancellazione del prossimo titolo della software house, cioè il porting sulla PS2 di Alice. La riportiamo per intero:

Si è parlato un po' su cosa è successo alla Rogue da quando la compagnia ha visto il suo ultimo contratto cancellato qualche settimana fa dalla Electronic Arts. In effetti si è vista sfilare da sotto il tappeto finanziario dalla EA. Possiamo solo assumere che, basandosi sui precendenti progetti per PS2, alla EA hanno preso la decisione basata su considerazioni finanziarie uscite-contro-entrate e hanno ritenuto troppo rischioso finanziarne un altro. Naturalmente, questa non è una buona notizia per la Rogue. La Rogue sentiva che il successo dei futuri progetti dipendeva da Alice. Questo è ancora vero. Alice sta andando piuttosto bene, e la EA è al corrente di questo. La Rogue sta negoziando con diversi publisher, inclusa la EA, per produrre il prossimo titolo.

Comunque, molti impiegati della Rogue (alcuni dei quali possono essere nuovi nell'industria) sono arrabbiati per il fatto che, dopo aver prodotto un titolo di successo, sia ancora possibile che questo possa accadere. E' piuttosto sfortunato (anche se tristemente giustificabile) vedere questa amarezza. Nessuno può essere contento di vedere un progetto cancellato e devo ammettere che c'è stato un certo shock nella sala delle riunioni quando è stata annunciata la cancellazione della versione PS2 di Alice la mattina dopo che il management della Rogue l'aveva saputo la sera prima. Il team management aveva messo il cuore e l'anima per costruire il miglior team nel business. Richiedeva che si prendessero il rischio di prendere i migliori sviluppatori nel business per produrre un titolo vincente, e hanno avuto successo. Sfortunatamente hanno avuto le scorte finanziarie discontinue senza nessun preavviso.

E' triste che c'è veramente poca lealtà nell'arena dello sviluppo dei giochi. In effetti lo so per esperienza diretta. Dopo aver lavorato per quasi nove anni con un altro sviluppatore, anch'io sono stato messo da parte senza avviso o altro, solo per essere rimpiazzato da un ragazzo più giovane (ho avuto un attacco di cuore e avevo 46 anni... anziano nell'industria videoludica). Almeno la Rogue mi ha dato l'opportunità di contribuire con il mio talento artistico in Alice. Gli sono molto grato per questo.