6.0

Redazione

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CrowLa notte vola 8

Riuscirà il proverbiale uccello del malaugurio a portare fortuna perlomeno al titolo iOS di cui è protagonista?

Anche se non c'entra assolutamente nulla con la quasi omonima serie di fumetti e film, e nonostante rappresenti il debutto di una software house del tutto sconosciuta, il qui presente Crow ha saputo costruirsi la sua bella dose di hype in fase di anteprima, spingendo molti osservatori a definirlo addirittura come uno dei videogiochi potenzialmente più impressionanti mai approdati su App Store. Ora che finalmente il titolo è disponibile per il download, vediamo se tutto questo entusiasmo era davvero motivato...

Stormi di uccelli neri

Crow corre forte sul binario dell'atmosfera, proponendo effettivamente un contesto narrativo intrigante ed originale che mette l'utente nei panni di un corvo dotato di poteri magici, il quale deve sorvolare tutta una serie di scenari nel tentativo di sconfiggere un'entità maligna rappresentata da uno spaventapasseri. Il feeling è quello di una favola dalle tinte scure, efficacemente portato su schermo da scelte grafiche azzeccate in special modo per ciò che concerne l'utilizzo dei colori e di alcuni filtri visivi di notevole impatto. La notte vola C'è da dire però che, al di là dell'idea di partenza, la trama del prodotto è quanto di più vago e confuso si possa immaginare, narrata da sequenze in tempo reale ben poco esplicative e da caselle di testo se possibile ancora più nebulose: si ha quasi l'impressione che gli sviluppatori siano partiti con in mente il concept di partenza e poi - non sapendo bene dove andare a parare- abbiano buttato quasi alla rinfusa tutti gli elementi di contorno della storia, rendendola fondamentalmente incomprensibile e provocando un tracollo dell'interesse del giocatore già dalle prime fasi dell'avventura. Tale scompenso è parzialmente mitigato dall'innegabile bellezza degli scenari esplorabili, realizzati tramite il motore proprietario di Sunside: si passa da lande desolate ad imponenti castelli, passando attraverso caverne, sentieri di montagna e quant'altro, il tutto gestito senza particolari incertezze né cali di frame rate. Il colpo d'occhio della mai tanto appropriata visuale a volo d'uccello è innegabile, e se i modelli poligonali appaiono un po' spigolosi da vicino, il risultato finale è comunque di indubbio valore. Buono anche il sonoro che, soprattutto grazie a musiche decisamente riuscite, accompagna in maniera più che appropriata l'azione di gioco. La quale, purtroppo, si dimostra il vero e proprio tallone d'Achille di Crow, che tenta la strada del mix di generi con scarso successo. La notte vola Il gameplay è suddiviso in due parti, con la prima che richiede all'utente di sorvolare uno scenario alla ricerca di gemme e di punti di interesse tramite i quali proseguire nella fase successiva: il lento incedere dell'alato protagonista e la necessità di dover proseguire letteralmente a tentoni rendono queste fasi ben poco emozionanti, sorrette solamente dalla già citata gradevolezza visiva. Le cose per fortuna migliorano quando si affronta un nemico, con la visuale che passa alle spalle del corvo e l'azione che si avvicina ai canoni degli sparatutto su binari: seguendo un itinerario prefissato, bisogna spostarsi per raccogliere bonus ed evitare ostacoli ed attacchi, accumulando sufficiente energia per eseguire una delle due magie in dotazione, una offensiva e l'altra difensiva. Il ritmo qui è decisamente migliore, ma il tenue livello di sfida ed alcune ingenuità di fondo finiscono per svilire anche queste sezioni, che offrono qualche reale stimolo solo se si punta al punteggio più alto. Non convince appieno nemmeno la spruzzata di elementi RPG dati al titolo: accumulando esperienza è infatti possibile spendere dei punti per aumentare tre caratteristiche del proprio personaggio, ma le differenze sono così labili che quasi non ci si rende conto degli upgrade.
Crow - Trailer Crow - Trailer

Decisamente più forma che sostanza, Crow dà l'impressione di un prodotto fondamentalmente incapace di dare una struttura adeguata alla sua idea di base: se dunque l'ambientazione e le premesse di gameplay sono più che interessanti, allietate peraltro da una confezione audiovisiva di assoluto rispetto, tutto ciò che viene dopo sembra essere stato aggiunto quasi come riempitivo. Ecco dunque che la trama si disunisce da subito e che l'azione ludica dimostra evidenti limiti ed ingenuità, tarpando le ali -è proprio il caso di dirlo- ad un titolo tanto affascinante da vedere quanto noioso da giocare.

Fabio Palmisano

Pro

  • Concept davvero originale
  • Tecnicamente ottimo
  • Inizialmente affascinante...

Contro

  • ...ma diventa subito noioso
  • Trama sfilacciata e confusa
  • Gameplay troppo poco incisivo