Taichi Panda: HeroesPanderoico 

Il nuovo episodio dell'action RPG di Snail Games riprende le meccaniche di Age of Wushu Dynasty, e non solo quelle

Uscito esattamente un anno fa, Taichi Panda utilizzava l'ormai non originalissimo espediente del panda esperto di arti marziali per proporre un'esperienza action RPG da un lato molto "asiatica" nell'interfaccia, strapiena di scritte e icone, sulle prime molto confusionaria; dall'altro dotata di un buon piglio e di tanta sostanza. Panderoico Al netto delle immancabili implicazioni del modello freemium, nella fattispecie la necessità di effettuare un po' di grinding a un certo punto della campagna, la formula funzionava e intratteneva piacevolmente, tanto che appunto ci ritroviamo dodici mesi dopo con quello che originariamente sarebbe dovuto essere un vero e proprio sequel, ma è che poi stato misteriosamente chiamato Taichi Panda: Heroes anziché Taichi Panda 2. Le differenze rispetto al primo episodio, in verità, sono diverse; in particolare sotto il profilo della struttura, che presenta ora un ricco hub online pieno di giocatori, da cui accedere, secondo meccanismi automatici o manuali, a un gran numero di missioni solitamente brevi e culminanti in un boss. Vi ricorda qualcosa? Se avete avuto modo di provarlo, noterete senz'altro che si tratta dello stesso approccio utilizzato dal team cinese per Age of Wushu Dynasty. Di più: talmente simile da dare la sensazione di trovarsi di fronte a un semplice reskin. Un'ipotesi plausibile?

Taichi Panda: Heroes è un action RPG piacevole, di buona qualità, ma l'originalità non è il suo forte

Eroi, eroi, eroi

Dopo aver selezionato il nostro personaggio fra una rosa di tre, incluso ovviamente il panda, che rappresenta l'alternativa "potente" del gruppo, il gioco ci conduce attraverso una serie di missioni per prendere confidenza con il gameplay e con i meccanismi che regolano il looting, il crafting e il potenziamento del nostro guerriero. Panderoico Le fasi nell'hub si risolvono quasi del tutto tramite automatismi: basta toccare l'icona di una quest perché l'avatar si diriga nella direzione giusta, interagendo con NPC o lanciandosi nel portale che lo condurrà verso una nuova battaglia. A quel punto dovremo utilizzare l'attacco di base e le quattro abilità speciali del personaggio, da sbloccare progressivamente, per affrontare orde di avversari man mano più scaltri e gli immancabili boss. Rispetto all'originale Taichi Panda, in questo nuovo episodio c'è la possibilità di reclutare due compagni e alternarci al comando di ognuno di essi, così da ottenere una maggiore varietà. Al tempo stesso, però, dovremo curare la crescita di ogni componente del team perché non ci siano anelli deboli: per fortuna un'impostazione automatica, ancora una volta, permette di risolvere l'annosa questione degli upgrade con pochissimi tocchi e senza dover fare noiosi confronti fra armi ed equipaggiamento. Il risultato finale funziona? Fondamentalmente sì, ma solo a patto di non aver passato qualche ora con il già citato Age of Wushu Dinasty, visto che i due titoli sono praticamente uguali. A far storcere il naso, oltre alla netta mancanza di originalità, c'è anche un comparto tecnico che offre buone soluzioni di design, ma che in termini di performance lascia molto a desiderare: i sessanta frame al secondo sono un lontano miraggio, anzi in verità Taichi Panda: Heroes non regge neanche i 30 fps e a nulla serve abbassare la qualità della grafica. Una cosa molto fastidiosa, laddove i sistemi di controllo touch avrebbero bisogno di tutta la reattività possibile. Pessimi, inoltre, gli effetti sonori.

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7.0

Redazione

6.3

Lettori (2)

Taichi Panda: Heroes è un action RPG di buona qualità, dotato di una struttura molto ricca e di tante variazioni sul tema, anche nell'ottica delle arene multiplayer. Può certamente intrattenere in modo piacevole, peraltro senza porre particolari vincoli grazie a un modello freemium molto permissivo; ma al tempo stesso è impossibile non notare le somiglianze con un altro titolo di Snail Games, Age of Wushu Dynasty, che utilizza le stesse identiche meccaniche e persino gli stessi automatismi. Al di là di questo, la mancanza della necessaria fluidità rende i combattimenti spesso caotici e confusionari, il che non è davvero piacevole quando si ha a che fare con un prodotto di questo tipo. Un download consigliato solo a chi è completamente a digiuno di action RPG mobile cinesi, insomma.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Struttura ricca, tante missioni
  • Piacevole da giocare
  • C'è anche il multiplayer

Contro

  • Identico ad Age of Wushu Dynasty
  • Il frame rate lascia a desiderare
  • Interfaccia confusionaria

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