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Anche PlayStation 4 parte per lo spazio

Finalmente Kerbal Space Program approda sulla console Sony

RECENSIONE di Marco Salemi   —   21/07/2016

Quando alcuni anni fa abbiamo provato per la prima volta Kerbal Space Program nelle fasi iniziali dello sviluppo, apparve subito chiaro che il team Squad voleva prenderci per mano e accompagnarci in un territorio di cui si sentiva parlare a malapena e solo in occasione di nuovi lanci o scoperte da parte della Nasa.

Anche PlayStation 4 parte per lo spazio

Concetti come l'astrodinamica, l'attrazione gravitazionale, la velocità orbitale o paroloni come perielio, afelio e Delta-V ci sembravano assolutamente incomprensibili se spiegati da uno scienziato o da un professore con un gesso e una lavagna ma, quando tutto questo è stato inserito in un videogioco i cui protagonisti sono Kerbal (buffi umanoidi abitanti del pianeta Kerbin) e a noi giocatori è stato lasciato il gusto di costruire astronavi e sperimentare nella più assoluta libertà, abbiamo capito che la visione di Felipe Falanghe (sviluppatore e ideatore principale del gioco che pensa a questo progetto da quando era ragazzino) sarebbe stata qualcosa di rivoluzionario: non capita spesso che un videogioco dal taglio così scherzoso venga acclamato sia dalla stessa Nasa sia da Elon Musk, capo di SpaceX (la prima società privata ad essersi aggiudicata l'appalto per il trasporto dei rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale)! L'anno scorso, con il rilascio della versione 1.0, Kerbal Space Program è uscito dall'Early Access per PC ma ora, finalmente, anche i possessori di console possono gioire del suo arrivo su Playstation 4 e Xbox one, mentre entro la fine dell'anno approderà su Wii U. Per qualche piccolo problema di distribuzione, attualmente è disponibile solo su Playstation Store americano ma il rilascio europeo è imminente. In questo articolo prendiamo in esame il lavoro di conversione fatto per il monolito nero di casa Sony (mai nome è stato più appropriato visto la natura del gioco) la cui versione del gioco è aggiornata all'ultima disponibile, la 1.1.0.1157, corrispondente alla 1.1.3.1289 per PC che per quanto riguarda le novità inserite, è quella che aiuta di più i nuovi giocatori avendo al suo interno l'integrazione dell'utilissima Kspedia (inizialmente era su sito web esterno) consultabile in qualsiasi momento all'interno del gioco. Come già sottolineato lo scorso anno nella recensione per PC, non si tratta di un gioco per tutti, tuttavia possiamo dire che raramente abbiamo provato, in un videogioco, soddisfazioni come quando si riesce a far orbitare un razzo intorno ad un pianeta o ad atterrare su un lontano corpo celeste. Scienziati, direttori di un intero programma spaziale o semplicemente costruttori e sperimentatori di aerei e astronavi: tutto questo è Kerbal Space Program.

Kerbal Space Program, la miglior simulazione di viaggi spaziali finalmente anche per PlayStation 4

Decine di comandi in un solo pad!

Il centro dell'azione è il pianeta Kerbin, posizionato nella zona abitabile del sistema solare della stella Kerbol (analoga al nostro sole anche se con massa minore) ed è proprio qui che sono posizionati gli edifici che fanno parte del complesso spaziale di cui siete virtualmente a capo. Le modalità di gioco sono tre, la sandbox in cui avrete a disposizione ogni oggetto presente nel gioco e in cui gli edifici sono subito al livello massimo, la modalità scienza in cui dovrete ottenere punti scienza sperimentando in tantissimi modi diversi e progredirete sbloccando un numero sempre maggiore di pezzi e, infine, la più complessa ovvero la modalità carriera nella quale dovrete fare i conti con il budget disponibile, per cui fallire nelle missioni può rivelarsi fatale per l'avanzamento del gioco (anche se è sempre possibile "riavvolgere il nastro" e ripetere i lanci).

Anche PlayStation 4 parte per lo spazio

Il più grosso scoglio da affrontare in Kerbal Space Program è sicuramente la difficoltà di apprendimento che, nonostante i nuovi tutorial implementati in questa nuova versione, lo fa rimanere un gioco non adatto a chi non si arma di pazienza, soprattutto per le missioni di salvataggio di astronavi alla deriva (e in generale per tutti i randez-vouz) per le quali abbiamo letteralmente impiegato ore per avere successo. Anche avere tutti i pezzi a disposizione nel sandbox può risultare piuttosto confusionario e, spesso, sembrerà di aver costruito una meravigliosa astronave che però non si alzerà nemmeno da terra oppure non si riuscirà a mantenere stabile dopo poche migliaia di metri; in realtà, basterà seguire un minimo di logica e sperimentare per avere successi incrementali e arrivare sempre più lontano. Inizialmente, anche solo mettere in orbita un oggetto intorno a Kerbin sembrerà un'impresa ma, quando prenderete confidenza con le basi, allora raggiungerete il primo pianeta satellite visitabile, Mun (il corrispondente della Luna), e magari costruirete una base sopra di esso trasportandoci dei pezzi dal pianeta madre: solo l'immaginazione è il limite. Ricordando i tantissimi comandi della versione per PC ci siamo preoccupati pensando che il DualShock 4 non avrebbe mai potuto reggere il confronto con la tastiera e il mouse: niente di più sbagliato. Il team Squad ha completamente ridisegnato il sistema per la versione da console, implementando anche una nuova icona, accessibile in qualsiasi momento, che elenca tutti i comandi. A leggere le varie combinazioni di L1+Levetta destra o R1+quadrato o cerchio si ha un po' di sconforto ma bastano pochi minuti di gioco per trovarle assolutamente comode e, in molti casi, molto più veloci di quelle del PC. In generale la levetta sinistra svolgerà le funzioni del mouse e la destra controllerà la telecamera combinandosi con gli altri tasti per i vari zoom in e zoom out oppure per passare dalla visuale dell'astronave a quella della mappa con le orbite. Unica pecca di questo sistema di controllo è che di default vi troverete con la freccetta che si sposta con il sensore di movimento del pad quindi "scapperà" ovunque per lo schermo se lo inclinerete o lo muoverete; fortunatamente basterà tenere premuto per due secondi L3 per disabilitare questa fastidiosissima funzione.

Trofei PlayStation 4

I trofei di Kerbal Space Program sono principalmente basati sulle scoperte che farete, i contratti che porterete a termine e tutte le varie esperienze di gioco che vanno dalla vostra prima EVA (attività extraveicolare) al raggiungimento di un pianeta lontano. Ognuno di loro è accompagnato da un commento spiritoso o da un riferimento ad un avvenimento realmente accaduto nella storia dell'esplorazione spaziale. Alcuni saranno davvero difficilissimi da ottenere e ci riuscirete solo quando avrete completa padronanza di comandi, capacità di costruzione dei veicoli e calcolo del carburante per una determinata impresa. Una vera sfida!

Esplorare lo spazio profondo

La principale ricetta del successo di Kerbal Space Program è sicuramente l'aver saputo coniugare un argomento serio e difficile come l'esplorazione spaziale (con i suoi problemi di traiettoria, combustione, astrofisica, incidenti disastrosi) con il mondo buffo dei Kerbal dagli occhi e testoni grandi e irregolari e con gli immensi sorrisi che fanno anche quando stanno per schiantarsi a migliaia di metri al secondo o quando stanno per bruciare per un errore nella scelta dell'angolo del rientro atmosferico. Fortunatamente, è stata omessa l'alimentazione dei Kerbal, altrimenti sarebbero diventati davvero troppi gli elementi da controllare in un gioco già così complesso. Lo stile grafico rispecchia fedelmente lo spirito appena descritto: entrati nell'hangar di costruzione dell'astronave avete a disposizione serbatoi di carburante, motori, computer di bordo, strumenti scientifici di tutte le forme e dimensioni ognuno ricco di particolari; mettendo la vostra astronave sulla base di lancio vi sembrerà di essere a Cape Canaveral ma, osservando bene all'interno del cockpit vi ritrovate immediatamente nello stile minimalista e divertente di Kerbal con uno o più kerbonauti che, con facce buffe, si muovono eccitati per la partenza imminente se sono piloti o terrorizzati se sono turisti o ingegneri.

Anche PlayStation 4 parte per lo spazio

La conversione su console di Kerbal Space Program è semplicemente identico alla versione PC in tutto e per tutto, incluso i glitch grafici e i problemi di texture che non sono mai stati completamente risolti e che affliggono il gioco specialmente nei cambi di visuale o nei time warp. In ogni caso, gli effetti grafici delle varie fasi di gioco come esplosioni, rientro, attraversamento dei vari strati dell'atmosfera o passaggio dalla luce al buio quando si ruota intorno ad un pianeta sono molto curati e realistici. Anche gli effetti sonori e le tracce musicali sono identiche a quelle che avevamo già elogiato nella versione PC. A voler trovare il pelo nell'uovo, i caricamenti tra le varie fasi di gioco sono leggermente più lenti infatti, qualche volta, si avvertono rallentamenti nei cambi di schermata tra l'edificio di costruzione e la base di lancio rispetto alla recentissima versione a 64-bit per il PC, che quasi li annulla: comunque niente di veramente fastidioso. In generale, si tratta di una trasposizione ottima. Inoltre, è apprezzabile il coraggio del team Squad di portare un gioco così complesso su console. Purtroppo, Kerbal Space Program non è localizzato in Italiano e, a dire il vero, in un gioco con tutti questi elementi avrebbe fatto comodo; nella versione PC esiste un mod per la lingua Italiana ma, come accade per molti altri titoli per console, i tantissimi mod di Kerbal (consultate il nostro speciale) non sono accessibili: una vera sfortuna per questo gioco, dato che su PC consentono sia di avere dei concreti aiuti sia di aggiungere elementi grafici che rendono l'esperienza ancor più realistica. Gli utenti PlayStation 4 non possono più aspettare, è ora di lasciare la terra per esplorare nuovi e inaccessibili mondi...

Conclusioni

Versione testata PlayStation 4
Digital Delivery PlayStation Store, Xbox Store
Prezzo 39,99 $
Multiplayer.it
9.0
Lettori (2)
9.5
Il tuo voto

Finalmente il gioiellino indie del team Squad approda su console con una conversione priva di sbavatura, con l'eccezione di qualche piccolo rallentamento occasionale e tempi di caricamento più lunghi tra una fase di gioco e l'altra rispetto alla versione PC. Kerbal Space Program, nonostante il contesto divertente e decisamente sopra le righe per questo genere di giochi, è semplicemente la più accurata simulazione di viaggi spaziali disponibile e, sebbene forse non sia adatta ad un giocatore casual, offrirà grandissime soddisfazioni ogni volta che riuscirete a fare un altro piccolo passo per voi ma un grande passo per i vostri Kerbonauti.

PRO

  • Conversione pressoché identica al PC
  • Adattamento ottimale dei comandi da tastiera al DualShock 4
  • KsPedia accessibile in ogni momento

CONTRO

  • Caricamenti più lenti della versione PC
  • Totale mancanza di mod
  • Non localizzato in italiano