Rosso corsa  17

Sette splendide vetture italiane e il Red Bull Ring austriaco nel RED PACK di Assetto Corsa

Digital Delivery
Steam
Prezzo
9,99 €
SCARICA VIDEO ( Attendi l'avvio del video per scaricarlo )

Questa stagione per molti è sinonimo di vacanze, relax e divertimento, ma per tanti altri spesso collima col periodo lavorativo più intenso dell'anno, come possono confermarci i ragazzi di Kunos Simulazioni.

Inaugurata in leggero anticipo lo scorso 17 giugno con l'annuncio della partnership con Porsche, l'estate 2016 negli uffici dell'autodromo di Vallelunga deve essere davvero infuocata; non solo siamo a un passo dall'attesissima pubblicazione di Assetto Corsa su PlayStation 4 e Xbox One, prevista per il prossimo 26 agosto, ma la software house romana ha appena rilasciato per PC il RED PACK, un nuovo DLC tematico che sta avendo un successo strepitoso su Steam, dove sin dal debutto naviga tra la prima e la seconda posizione dei prodotti più venduti. L'accoglienza degli appassionati è stata persino più calorosa di quella riservata agli ottimi Dream Pack e Japanese Car Pack, e la ragione è tutta legata al "nome" del pacchetto; il rosso, infatti, è il colore storicamente associato dalla FIA alle auto da corsa italiane, e nel RED PACK è presente una selezione di sette bellissime vetture del Bel Paese, tradotte da marchi prestigiosi quali Ferrari, Lamborghini e Maserati. Il rosso è altresì racchiuso nel nome del nuovo tracciato in Laserscan, ovvero l'affascinante e velocissimo Red Bull Ring di Spielberg (Austria), che va a rimpolpare l'elenco di piste ufficiali disponibili nel simulatore italiano.

Ferrari, Lamborghini, Maserati e il Red Bull Ring di Spielberg nel RED PACK di Assetto Corsa

Evoluzione continua

Prima di tuffarci nell'analisi dei nuovi bolidi è doveroso spendere qualche parola sull'aggiornamento 1.7 di Assetto Corsa, che introduce alcune interessantissime novità sia sotto il profilo delle feature che della simulazione pura, senza dimenticare la Maserati Levante S gratuita per tutti, un potente crossover SUV pioniere nel garage del titolo. Il primo dettaglio che balza agli occhi dei piloti virtuali è la nuova visuale pre-gara, che invece di inquadrare la pista si concentra sulla silhouette della vettura prescelta, rigorosamente di lato e con la portiera aperta per mostrarne i curatissimi interni.

Impugnato il volante bisogna porre finalmente attenzione alla falsa partenza, che penalizza i giocatori in base a tre tipologie distinte di sanzioni. È una volta in pista che tuttavia si notano gli in interventi più importanti; oltre a un'intelligenza artificiale più raffinata, con comportamenti dei piloti maggiormente imprevedibili e intimamente legati alle specificità della vettura controllata, soprattutto in fase di sorpasso e in curva, si nota un ulteriore passo in avanti nella resa degli pneumatici, il fiore all'occhiello dell'opera Kunos Simulazioni. Il nuovo Tyre Model (V10) è disponibile su quasi tutte le vetture del RED PACK e in futuro sarà esportato al resto del garage, così come la gestione delle temperature dei freni, che nei prossimi aggiornamenti sarà accompagnata da altri algoritmi per simulare persino pastiglie e flussi d'aria. I giocatori più esigenti possono finalmente impostare le regolazioni di turbo, ABS, Traction Control (TC) e altro direttamente sul volante, un "assaggio" della pletora di voci legate alla Ferrari SF15-T, della quale discuteremo a breve. A tutto questo si aggiungono perfezionamenti ai modelli 3D e al sound di alcune auto, nuovi parametri per le App, effetti meteo più realistici e tutta una serie di fix che migliorano l'esperienza in gara, dalla penalità attribuita a chi va ai box tramite il comando ESC sino a un nuovo codice multiplayer per migliorare la connessione. Insomma, Assetto Corsa prosegue nel costante processo di evoluzione e maturazione promesso da Kunos Simulazioni.

SCARICA VIDEO ( Attendi l'avvio del video per scaricarlo )

Toro e Tridente

Iniziamo la nostra analisi con due vecchie glorie della Formula 1, una categoria ben rappresentata su Assetto Corsa. La Maserati 250F 6C debuttò nel Gran Premio d'Argentina del 1954 guidata da Juan Manuel Fangio e Stirling Moss, una vera e propria icona che conquistò il mondiale proprio nell'anno dell'esordio e nel 1957. Caratterizzata da quattro marce, un peso di 670 chilogrammi e 270 cavalli, la vettura richiede moltissima pratica (e pazienza) per essere spinta al limite, a causa di pneumatici striminziti, freni scarsi e continua tendenza a sovrasterzare. Il testacoda è infatti sempre dietro l'angolo ed è necessario accarezzare il pedale del gas per evitare spiacevoli incovenienti. Il modello poligonale è ottimo sia negli interni che negli esterni, così come il sound del motore. Con la 250F T2 12C, l'erede con dodici cilindri e 310 cavalli di potenza, il discorso non è molto dissimile, benché essa sovrasterzi con minor imprevedibilità. Il modello si differenzia dalla 6C per le cinque marce, un paio di evidenti gobbe sul cofano motore, il rombo più aggressivo e una differente disposizione degli indicatori sulla plancia.

Per queste leggende della F1 sono disponibili alcuni eventi speciali dedicati, come Source of pleasure a Magione, Up and Down a Zandvoort e Almost at home a Imola.

Restando nella casa del tridente passiamo alla fascinosa GranTurismo MC GT4, vettura da competizione che, dopo sei anni di successi, ha sostituito la Trofeo nella World Series. La nuova Maserati ha circa 50 cavalli in meno rispetto al modello precedente (da 488 a 430) per rientrare nella categoria, numeri ottenuti grazie a una flangia all'aspirazione, un nuovo alettone posteriore e al diffusore differente. Il motore resta invece il classico V8 4.7 Litri con una coppia massima di 535 Nm. Su Assetto Corsa la vettura è precisa, veloce e maneggevole e può essere spinta "facilmente" al limite se si ha buona confidenza con altre GT: l'impostazione Factory non prevede tuttavia ABS e TC, dunque va sempre trattata con rispetto. Il sound del motore è strepitoso, sia ai bassi che agli alti regimi, inoltre è uno dei più rumorosi anche quando si è fermi ai box. Splendido il modello poligonale, che soffre solo un pizzico di aliasing sui passaruota, mentre negli interni prettamente racing spiccano il florilegio di carbonio, il volante Sparco e il display digitale con curioso fondo color salmone. Alle tre Maserati del RED PACK si aggiunge anche la gratuita Levante S della build 1.7, un poderoso crossover SUV da 2.018 chilogrammi, 424 cavalli e un'accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in appena cinque secondi. Chiudiamo il paragrafo con la Lamborghini Aventador SV (acronimo di SuperVeloce), famiglia di vetture ancor più esclusive ed estreme delle fuoriserie da cui sono tradotte. Più leggero di 50 kg rispetto alla Aventador LP750-4 base, grazie al lavoro condotto su materiali e aerodinamica, questo gioiello stacca lo 0-100 km/h in appena 2,8 secondi e arriva a 300 km/h in 24 secondi; merito del poderoso V12 6.5 Litri aspirato da 750 cavalli che spinge la vettura a 350 km/h di velocità massima. Dal punto di vista stilistico la Aventador è quasi un'astronave, non solo per l'estetica aggressiva, tesa e ricca di appendici aerodinamiche, ma anche per gli interni di ispirazione aeronautica. A colpire, oltre ai tessuti di pregio con cuciture rosse e la profusione di carbonio, è il peculiare display digitale con fondo giallo che esalta la progressione del motore. Su Assetto Corsa il modello poligonale è perfetto come il senso di potenza dovuto alla spettacolare resa del rombo, benché il comportamento sottosterzante renda questa vettura piuttosto difficoltosa da padroneggiare ai limiti. Resta comunque uno dei bolidi più affascinanti e divertenti da lanciare in derapata e sui lunghi rettilinei.

Le rosse

Se chiedeste a un appassionato di Assetto Corsa di indicare la propria vettura preferita, molto probabilmente la scelta ricadrebbe sulla Ferrari 458 Italia GT2, complice un sound del motore esaltante e un piacere di guida a dir poco coinvolgente. La Ferrari 488 GT3 presente nel RED PACK è la versione da competizione della nuova 488 GTB, e com'era lecito attendersi è un altro dei capolavori di Kunos Simulazioni. Equipaggiata con un V8 twin-turbo 3.9 Litri da 500 cavalli e 640 Nm di coppia massima, la vettura è più maneggevole e precisa della 458 Italia GT2, soprattutto in uscita dalle curve, inoltre stupisce per la raffinatezza del rombo del motore, in questo caso impreziosito dal classico 'sbuffo' della valvola pop-off che siamo abituati ad ascoltare sulle vetture da rally.

Il modello poligonale è splendido e gli interni sono curatissimi: basti osservare i materiali della rete di contenimento attorno al pilota, che sembrano praticamente reali e tangibili.

Le altre due rosse presenti nel RED PACK sono probabilmente quelle che hanno spinto in molti a investire i dieci Euro per acquistarlo; stiamo infatti parlando della F138, la vettura da Formula 1 condotta da Alonso e Massa nel 2013, e della FST15 della stagione 2015. La prima delle due ha rappresentato il "canto del cigno" dei motori endotermici aspirati nella classe regina, dato che dal 2014 sono entrati in scena i propulsori ibridi con i relativi strascichi di polemiche. La F138 su Assetto Corsa è splendida da guidare e da ascoltare, grazie a una riproduzione del V8 2.4 Litri da 763 cavalli davvero stupefacente che si esalta soprattutto durante i replay. La simulazione coinvolge anche il Kers e il DRS, e poiché mancano ABS e controllo di trazione, se si esagera col gas o si tocca un cordolo con angolazione errata si finisce immediatamente in testacoda; il comportamento della F138 resta comunque equilibrato e offre una reattività, una velocità e una precisione semplicemente pazzesche. La SF15-T è senza dubbio la vettura più complessa mai introdotta in un simulatore di guida, e solo per gestirne la parte elettrica del motore, tra MGU-K, ERS, ICU, ripartizione di frenata e altre sigle che ai profani dicono poco o nulla, c'è davvero da impazzire (di gioia) sui comandi al volante, che deve necessariamente avere un numero sufficiente di pulsanti, a meno che non si voglia sbattere la testa sulla tastiera. Adattare la monoposto alle caratteristiche di ciascun circuito è un lavoro minuzioso e per sfruttarla appieno è doveroso studiarne a fondo le specificità; non a caso Aristotelis Vasilakos, lo sviluppatore che assieme a Stefano Casillo si occupa dell'eccellente motore fisico, ha rilasciato una guida approfondita per carpire i segreti di questo gioiello virtuale. A causa della maggior potenza del propulsore la SF15-T è ancor più nervosa della F138, ma è pronta a regalare immense soddisfazioni a chiunque riesca a domarne l'esuberanza e soprattutto la tecnologia. Il modello poligonale e il sound del propulsore sono resi perfettamente.

Multiplayer.it

Lettori

S.V.

Il tuo voto

PRO

  • Alcuni modelli valgono da soli il prezzo del biglietto
  • Il Red Bull Ring in Laserscan
  • Il rombo della F138
  • La SF15-T spiazza per la profondità della simulazione...

CONTRO

  • ...e per domarla appieno è necessario un volante di altissimo livello