NBA LIVE MobileFra sogno e realtà 

La riduzione mobile di NBA LIVE punta in alto, diverte e dà spettacolo, al netto di un approccio casual alla rosa

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una generale semplificazione nell'ambito dei mobile game, sia dal punto di vista strutturale (con la sempre più diffusa adozione del formato freemium) che da quello del gameplay. Fra sogno e realtà Fra sogno e realtà Il problema che gli sviluppatori si sono posti è se sia il caso o meno di trasportare meccaniche complesse su dispositivi dotati di touch screen, visto che basta uno svarione nei controlli perché l'esperienza diventi irrimediabilmente macchinosa e frustrante. Bisogna dunque fare un plauso a Electronic Arts, che con NBA LIVE Mobile non è voluta scendere a compromessi inseguendo soluzioni "casual", bensì ha saputo realizzare un impianto che sulle prime risulta per forza di cose un po' ostico, ma che dopo qualche partita regala grandi soddisfazioni, aggiungendo spessore all'intera esperienza. Cinque contro cinque, i match alternano fasi offensive e difensive che denotano interessanti richiami strategici, a maggior ragione vista la composizione delle squadre. Al netto di team e giocatori reali, riprodotti su licenza, la carriera del gioco non è altro infatti che una corposa "Master League" in cui ci troveremo a gestire atleti dapprima discretamente scarsi, poi man mano più capaci e in grado di fare la differenza. Ed è proprio in questo ambito che si verifica il grande compromesso di NBA LIVE Mobile, con un sistema di card e buste da aprire che va di pari passo con le dinamiche freemium, ma che finisce per creare un roster enorme e numerose varianti della squadra, la cui gestione risulta un po' confusionaria. A ciò si aggiunge il tradizionale sistema di energia che si consuma a ogni partita, in modo più o meno marcato a seconda del tipo di evento (oltre ai match della stagione ci sono sfide d'abilità, eventi speciali e un multiplayer di tipo asincrono). Non si tratta però di un grosso problema, dato che i quarti durano due minuto l'uno (con la possibilità di salvare nel mezzo) e dunque si gioca un bel po' prima che l'indicatore dell'energia necessiti di tempo per ricaricarsi.

NBA LIVE Mobile riesce a imporsi come il miglior gioco di basket disponibile su iOS e Android

Slam Dunk

Dicevamo prima della complessità di NBA LIVE Mobile. Ebbene, in termini di controlli lo stick analogico virtuale funziona in maniera pressoché perfetta, l'inerzia che accompagna ogni movimento ha il sapore della simulazione e i pulsanti consentono di passare, tirare e scattare durante l'attacco, fare muro e saltare in difesa. Fra sogno e realtà Situazioni che solitamente si risolvono in semplici alternanze trovano qui sfaccettature insospettabili, visto che bloccare un avversario sulla sua posizione, evitando che avanzi verso il canestro, porta la squadra a concludere in maniera maldestra e consente di recuperare la palla su rimbalzo per proiettarsi rapidamente verso la metà opposta del campo. Certo, la fisicità dei giocatori poteva essere resa ancora meglio, specie in fase difensiva, dove è facile "scivolare" e la selezione automatica del cestista è tutto fuorché puntuale, ma alla fine dei conti si tratta di sfumature rispetto alla qualità globale dell'esperienza. Anche sul fronte tecnico: le animazioni degli atleti appaiono sorprendentemente fluide e realistiche, la resa degli scenari e di tutti i modelli poligonali è ottima, e infine gli effetti sonori accompagnano molto bene l'azione. Gli sviluppatori hanno insomma curato ogni fase di gioco, senza cedere alla tentazione di semplificare determinati momenti.

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8.0

Redazione

8.3

Lettori (2)

Sebbene la gestione della rosa sia ben poco realistica e un tantino confusionaria, con le card e i personaggi da sbloccare, NBA LIVE Mobile riesce senza grossi problemi a imporsi come il miglior gioco di basket attualmente disponibile su iOS e Android. Il merito va alla consistenza di un gameplay che non scende a compromessi, a un sistema di controllo puntuale e sfaccettato, all'abbondanza di eventi (che vengono in qualche modo limitati dai vincoli del formato freemium, ma non a un livello estremo) e infine a un comparto tecnico d'eccellenza, capace di regalare grande spettacolo. Se vi piace il basket, anche vagamente, dategli senz'altro una possibilità.

Tommaso Pugliese

Pro

  • Gameplay solido, impegnativo e convincente
  • Grafica e sonoro eccellenti
  • Tanti eventi e sfide disponibili

Contro

  • Gestione casual della rosa
  • L'indicatore della fatica pone qualche vincolo
  • Talvolta "scivoloso", specie nella fase difensiva

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