Touhou Genso Rondo: Bullet BalletPioggia di proiettili 

Lo spin-off Touhou Genso Rondo approda anche su PlayStation 4

Touhou Project ha riscosso un discreto successo in Sol Levante fin dagli anni '90, identificandosi nel sottogenere degli shoot'em'up cosiddetti "Bullett Hell". Il primo capitolo sviluppato da Team Shangai Alice giunse su NEC PC-98 nel 1996, al termine del ciclo vitale della piattaforma, e rimase confinato ai soli territori giapponesi. Pioggia di proiettili Le meccaniche di gioco traevano ispirazione dai classici sparatutto a scorrimento verticale e mettevano su schermo una quantità elevatissima di proiettili, al punto da saturare la schermata di gioco. Queste caratteristiche divennero ben presto uno dei tratti distintivi della serie, che nel frattempo si ritagliava una nicchia di appassionati ed approdava su PC Windows, dove è rimasta confinata fino a oggi. La saga di Touhou è composta da numerosi capitoli principali e vari spin-off; l'ultimo in ordine cronologico è proprio Touhou Genso Rondo, originariamente pubblicato su PC nel 2012 e convertito su PlayStation 4 con l'edizione rimasterizzata Bullet Ballet. Il titolo sviluppato da CUBETYPE riprende l'universo classico cui fa riferimento la serie principale, accostando le tradizionali meccaniche shooter ad una struttura a incontri mutuata dai picchiaduro. Il gioco è in procinto di esordire anche nei nostri territori il 16 settembre, sia in versione fisica che digitale, al prezzo di 29.99 euro.

Touhou Genso Rondo è uno spin-off della serie Touhou Project

Shoot’em’up a incontri

Nell'universo di Touhou esiste una regione del Giappone chiamata Gensokyo, che da molti anni è ormai sconosciuta al resto del mondo. La barriera Harukei, creata da un'umana dotata di enormi poteri, divide il resto del pianeta dalla razza Youkai. La mancanza di contatti tra le due dimensioni ha portato il mondo esterno a dimenticarsi di Gensokyo, ma in questa terra così particolare umani e youkai continuano a convivere con alterne fortune. Al solo scopo di limitare gli intenti bellicosi, che continuano a scaldare gli animi delle due fazioni, è stato istituito il gioco del Danmaku, nel quale alcune ragazze possono sfidarsi a viso aperto e senza esclusione di colpi. In Genso Rondo la contestualizzazione narrativa che abbiamo appena riassunto per sommi capi è praticamente inesistente, pertanto il ruolo dei personaggi coinvolti e i relativi dialoghi presenti nella modalità Storia saranno inquadrabili solo dai chi possiede già una certa familiarità con la serie principale. Pioggia di proiettili Pioggia di proiettili Il gioco offre un roster di dieci ragazze, equamente distribuito tra le due fazioni. Ogni eroina è provvista di peculiari tecniche d'attacco, che alternano la predisposizione agli scontri corpo a corpo e le incursioni trasversali dalla distanza. Dopo aver preso parte al lungo tutorial, nel quale vengono illustrate tutte le principali forme d'interazione disponibili, la sezione di training consente di fare un po' di pratica preliminare prima di scendere a tutti gli effetti in campo. Gli scontri si svolgono uno contro uno all'interno di arene dalla forma circolare, dove l'obiettivo primario del giocatore è quello di azzerare la barra della salute avversaria, posizionata nella parte alta dello schermo. A tale scopo si può ricorrere ad attacchi a lungo raggio e incursioni melee, entrambe gestite da due indicatori che ne regolano l'utilizzo. Ciascuna eroina dispone di un attacco principale, uno secondario e un terzo speciale, che variano a seconda del soggetto preso in considerazione ma mantengono come denominatore comune l'elevata frequenza di fuoco e la distribuzione di proiettili per l'intero spettro della mappa, come da tradizione per il franchise. In alternativa si può ripiegare sugli scontri ravvicinati: ogni protagonista è circondata da due cerchi concentrici, il primo ad indicare il range dell'attacco in mischia primario e il secondo riferito all'attacco in mischia secondario. La riuscita di queste sortite dipende dal tempismo nel portare a compimento l'azione ma anche dalle caratteristiche possedute dalla ragazza che si è scelto di controllare. Mandando a segno i colpi è anche possibile ricevere dei power-up che rimangono in gioco solo per alcuni istanti e possono servire ad innalzare l'efficacia del rateo di fuoco o degli altri poteri a propria disposizione. Oltre agli attacchi ordinari abbiamo infatti l'indicatore Charge che, una volta caricato, consente di entrare in modalità Spell - e nella sua variante Final Spell durante gli istanti conclusivi di ogni round - e trasformare l'arena in un frenetico scontro con un boss per una manciata di secondi. Anche l'impiego della schivata risulta di fondamentale rilevanza: grazie alla pressione del dorsale destro si può effettuare una rotazione laterale in qualunque direzione, necessaria per evitare la frequenza di fuoco diretta o per provare ad aggirare l'avversario per poi colpirlo di spalle con un attacco a sorpresa. Purtroppo questo sistema non consente sempre di districarsi nella selva di proiettili che può arrivare a saturare intere porzioni dell'arena. Le battaglie che infuriano in Genso Rondo risultano infatti fin troppo caotiche da fruire e in varie fasi della partita può diventare complicato tenere traccia degli indicatori a propria disposizione; di conseguenza capiterà spesso di assumere decisioni errate o di lasciar prevalere la casualità rispetto alla pianificazione di una strategia corretta, anche perché, diversamente da quanto avviene di solito nei picchiaduro, non sono previste combo di pulsanti che vadano a premiare la tecnica d'esecuzione dei singoli attacchi.

Trofei PlayStation 4

I Trofei di Touhou Genso Rondo sono 30, suddivisi in 11 di bronzo, 20 d'argento e 3 d'oro. Gli incarichi sono prevalentemente suddivisi tra il completamento di tutte le storyline disponibili e il raggiungimento di 7 o 10 vittorie consecutive nelle modalità Arcade e Boss Rush, con tutti i personaggi disponibili.

Di cosa si parla?

Nel complesso Touhou Genso Rondo offre cinque modalità di gioco. La già accennata sezione Storia, durante la quale bisogna vincere alcuni incontri di difficoltà crescente, permette di vivere una breve avventura nei panni di ciascuna protagonista. Le sequenze d'intermezzo propongono lo stile tipico delle visual novel, recando immagini statiche sullo sfondo e alcune finestre di dialogo, che purtroppo risulteranno poco interessanti a chi non conosce l'universo cui si fa riferimento. La modalità Arcade trae ovvi riferimenti dai picchiaduro a incontri e permette di affrontare tutte le altre protagoniste in sequenza, attraverso un round secco, con l'unico scopo di migliorare il proprio record precedente. Boss Rush prevede invece una serie di discutibili sfide contro la CPU in modalità Spell, durante le quali il giocatore è obbligato a resistere a una pioggia di proiettili, nel tentativo di svuotare l'indicatore nemico prima di essere sopraffatto. In alternativa alle opzioni single player sono presenti due modalità multigiocatore: selezionando vsHuman si ha modo di sfidare un amico in locale, mentre optando per vsOnline ci si può cimentare con il resto della community in partite di allenamento o classificate. Peraltro non ci è stato possibile analizzare quest'ultima categoria, dal momento che i server non sono ancora stati attivati.

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6.0

Redazione

7.9

Lettori (2)

Touhou Genso Rondo: Bullet Ballet è un prodotto contraddittorio. Da un lato potrebbe deludere i conoscitori della saga principale, dall'altro rischia di essere un oggetto misterioso agli occhi dell'utente occasionale, specie per ciò che attiene il background pregresso della serie. L'idea di accostare le tradizionali meccaniche shoot'em'up alla struttura a incontri tipica dei picchiaduro arena offre spunti interessanti, ciò nondimeno la limitata varietà dei contenuti messi sul piatto da CUBETYPE rappresenta un limite alla fruizione sul lungo periodo. In definitiva siamo di fronte a un titolo molto di nicchia, che può acquisire un senso solo se fruito in compagnia di altri giocatori.

Davide Spotti
 

Pro

  • Cinque modalità di gioco
  • Diverte in multiplayer

Contro

  • Roster limitato
  • Le storie collegate ai personaggi sono poco interessanti
  • Non particolarmente longevo
  • A tratti caotico