LEGO WorldsUn illimitato secchio di pezzetti colorati 

LEGO Worlds arriva in versione finale: vediamo se vale la pena tornare a giocare con i mattoncini

Siete pronti a svuotare il vostro secchio virtuale di costruzioni? Dopo una lunga permanenza di circa due anni in Accesso Anticipato, è arrivato LEGO Worlds su PC, Xbox ONE e PlayStation 4 ed è prevista anche una versione per la neonata Nintendo Switch, più avanti nel 2017. Vi abbiamo dato un assaggio delle possibilità di questo titolo nel nostro provato di qualche tempo fa, ma con la versione finale il team di sviluppo ha completamente rivoluzionato un gioco che sembrava volto esclusivamente alla creazione con i mattoncini LEGO e all'esplorazione di mappe immense generate in maniera casuale, trasformandolo in un titolo molto più simile ai giochi Lego classici con una modalità storia e, purtroppo, togliendo completamente (o, almeno, non rendendola disponibile da subito) la modalità creativa che tanto aveva colpito in positivo. Un illimitato secchio di pezzetti colorati Questo cambiamento è arrivato con il rilascio della versione 1.0 e ha provocato non poche arrabbiature soprattutto in molti di coloro che avevano già acquistato LEGO Worlds in Early Access e che erano abituati ad entrare in gioco e a costruire tutto subito. Attenzione, non si tratta di un cambiamento che peggiora il gioco, semplicemente lo rende davvero molto diverso dalla precedente versione: andiamo a spiegare meglio e con ordine la natura di questo stravolgimento. Tutto comincia con una presentazione in puro stile "LEGO game" che prima era assente e in cui viene introdotta l'astronave che accompagna il giocatore per tutto il gioco. Notiamo subito che le pochissime opzioni iniziali sono state sostitute da una ben più corposa serie di menù in cui possiamo regolare praticamente tutto, dalla risoluzione video ai dettagli grafici e dal volume di musica ed effetti fino alla selezione della lingua (da sottolineare il bellissimo doppiaggio in italiano di Claudio Moneta). La prima vera novità è la creazione del personaggio con la vostra controparte astronauta (l'omino LEGO) in esplorazione nello spazio profondo, con l'astronave vista nella presentazione che subisce un incidente facendovi precipitare verso un piccolo mondo LEGO e, durante la caduta, si possono già scegliere alcune personalizzazioni base del personaggio. In questo primo mondo inizia un vero e proprio tutorial fatto di mini-quest che, oltre a farvi prendere i vari strumenti di gioco, premiano con dei mattoncini dorati. Questi mattoncini hanno il compito di scandire la progressione all'interno di LEGO Worlds e vi permettono di accedere a mondi sempre più grandi, inoltre, alzano il vostro livello di costruttore. Cerchiamo di capire insieme se questa rivoluzione si rivela vincente.

Con LEGO Worlds darete sfogo a tutta la vostra creatività con i mattoncini più famosi del mondo

Vulcani, foreste, deserti: esploriamo il paesaggio

Dopo aver collezionato i primi 10 mattoncini dorati, siamo liberi di prendere la nostra astronave per visitare liberamente altri mondi ma solo quelli di piccole dimensioni generati casualmente e questa selezione, da qui in avanti, ci dà la possibilità di scegliere e visitare uno dei tantissimi biomi presenti; con il progredire dell'avventura, e quindi con l'aumento dei mattoncini dorati, avrete accesso a mappe sempre più grandi. Ci sono ben 26 biomi, ognuno con elementi del territorio, edifici, personaggi, veicoli e animali unici (alcuni hanno elementi in comune); per fare qualche esempio, nel deserto delle dune è possibile trovare piramidi, paleontologi, cammelli con relativi beduini in groppa e le immancabili mummie! Un illimitato secchio di pezzetti colorati Un illimitato secchio di pezzetti colorati Allo stesso modo, nella foresta pluviale trovate alberi altissimi, gorilla, scimmie, cavernicoli ed elefanti oppure, se cercate qualcosa di più freddo, vi può capitare di arrivare nella tundra ghiacciata piena di igloo, ricercatori, orsi polari, husky e persino gli yeti. Ci sono anche ambientazioni spaventose come la foresta infestata da vampiri e lupi mannari e quelle pertinenti al mondo fantasy come la landa vulcanica con draghi sputa fuoco e potenti stregoni. In definitiva, ogni bioma è letteralmente invaso da oggetti, elementi naturali, animali cavalcabili (tutti tranne quelli di piccolissima taglia) e personaggi non giocanti (ovviamente tutto rigorosamente LEGO) che reagiscono in maniera diversa alla vostra presenza: alcuni vi chiederanno semplicemente degli oggetti da portare loro per ricompensarvi con un altro oggetto, altri invece vi daranno delle quest più complesse, ad esempio per aiutarli a costruire la casa, pitturarla di un colore diverso oppure liberare un altro personaggio bloccato dall'ambiente circostante. La ricompensa per queste piccole missioni potrà spesso essere un mattoncino dorato. Capiterà anche che gli animali o i personaggi non giocanti si riveleranno ostili e cercheranno di farvi la pelle, o meglio, di smontarvi: non vi preoccupate, morire in LEGO Worlds ha solo un effetto scenico e la vostra controparte pupazzetto ricomparirà subito, pronta all'uso. Poco sopra abbiamo accennato ai veicoli, infatti, ognuna di queste ambientazioni vi permette di trovare dei mezzi di trasporto più o meno pertinenti al posto in cui vengono trovati quindi, ad esempio, nella palude potete trovare un hovercraft, nell'oceano vari tipi di imbarcazioni ma non vi meravigliate se troverete una bicicletta nella foresta infestata o una motocicletta sopra un albero: anche questo è LEGO Worlds. Per aggiungere alla vostra collezione gli elementi naturali, come fiori, alberi in fiamme, decorazioni o veicoli, in genere è sufficiente utilizzare lo strumento di scoperta mentre quasi tutti gli animali cavalcabili richiedono un oggetto specifico. Non è sufficiente aggiungerli alla collezione per disporne immediatamente, sbloccarli in via definitiva richiede il pagamento di un prezzo in "studs" (le piastre rotonde) che rappresentano la valuta del gioco. Ma come raggranellarli? Nella maniera classica ben nota in ogni gioco del mondo LEGO, ovvero distruggendo tutto ciò che vi circonda, oppure completando alcune quest e scoprendo i tantissimi forzieri dislocati in tutta la mappa e al cui interno si nascondono gli elementi più rari (che spesso vi serviranno come merce di scambio con i vari personaggi). Tutti gli elementi collezionati sono richiamabili attraverso l'interfaccia di gioco e, in maniera molto intuitiva, potete subito sapere di quanti studs avete bisogno per sbloccare un certo elemento.

Le armi di creazione definitiva

Con la versione 1.0 di LEGO Worlds è stato implementato un cambiamento radicale anche all'interfaccia di gioco e, mentre prima si utilizzava sostanzialmente un solo strumento con diverse funzioni selezionabili da un pannello unico, ora sono disponibili molte più "armi/strumento" selezionabili da un veloce menù radiale che si apre intorno a voi. Ognuno di questi strumenti è graficamente diverso e con una funzione specifica: c'è quello per aggiungere e piazzare gli oggetti, quello per le costruzioni in mattoncini, quello per pitturare, quello per modellare il paesaggio e quello per copiare/incollare intere parti di terreno ed e edifici. Anche questa scelta non è stata accolta di buon grado dai vecchi utenti che hanno visto complicarsi un sistema forse più semplice, tuttavia, questa soluzione è sicuramente intuitiva per i nuovi giocatori. Abbiamo detto che vi appropriate di questi strumenti durante il tutorial delle primissime missioni, andandoli ad utilizzare ad uno ad uno con piccole quest create appositamente. Un illimitato secchio di pezzetti colorati Un illimitato secchio di pezzetti colorati Il primo strumento a cui si accede, quello di scoperta, serve a collezionare, aggiungere o togliere un elemento; il suo utilizzo è immediato e, mentre lo si imbraccia, un raggio di luce che parte da esso vi aiuterà a mirare e a "sparare" su un oggetto che si va ad aggiungere (se possibile) alla collezione, inoltre, per capire se è liberamente prendibile potete osservarne il contorno dopo il puntamento con lo strumento, se è verde si può aggiungere e, per semplificare di più il tutto, in ogni nuovo ambiente gli oggetti che non avete ancora in collezione lampeggeranno. Quando si aggiunge un personaggio, un animale o un veicolo, LEGO Worlds vi dice anche da quale set LEGO proviene tra quelli realmente esistenti (LEGO Technics, LEGO City, eccetera), alcuni invece sono stati creati appositamente per il gioco. Lo strumento di costruzione vi permette di scegliere i mattoncini uno ad uno selezionandoli tra gli esistenti, dal classico 2x4 fino a pezzi molto più complessi (tutti i pezzi sono facilmente identificabili sia visivamente sia con la relativa etichetta descrittiva), anche se non tutti immediatamente disponibili e per ottenerli ci sono diversi modi di cui, il più comune, è attraverso l'inseguimento di un personaggio verde fastidioso che appare vicino a voi e poi scappa con un pezzetto in mano: questi inseguimenti rendono estremamente lento ottenere tutti i pezzi del gioco e, francamente, risulta anche un po' noioso. Lo strumento pittura vi permette letteralmente di sparare un colore, scelto da una ricca tavolozza di tonalità, sui pezzetti che compongono il paesaggio o sulle vostre creazioni, è possibile anche variare la consistenza del pennello in modo da ottenere tinteggiature più o meno sfumate. Con lo strumento paesaggio, potete alzare, livellare, levigare o scavare intere parti del terreno, esistenti o da voi costruite, attraverso l'uso di diverse forme geometriche come piramidi, coni, sfere, cubi, altopiani, ecc. di diverse dimensioni e profondità: solo la vostra fantasia è il limite. L'ultimo degli strumenti, lo strumento copia, serve a prendere intere porzioni di terreno o anche singoli mattoncini e copiarli, duplicarli o eliminarli in maniera molto facile e veloce, potete anche salvarli per utilizzarli in seguito su altri pianeti/mappe. Per modellare il paesaggio non si utilizzano solo gli strumenti, visto che anche con i veicoli è possibile modificare il terreno, ad esempio mediante uno speciale veicolo trivella o uno da lavoro per costruire le strade. Non è finita, oltre alla possibilità di costruire virtualmente tutto ciò che si vuole, si hanno a disposizione delle costruzioni finite, come i castelli, pronte da posizionare ma i progetti vengono sbloccati tutti attraverso le mini quest o trovati nei forzieri. Per far capire meglio dove si possono trovare i forzieri o dove iniziare una quest per un mattoncino dorato, è sia possibile consultare la mini mappa che seguire un sistema di raggi segnalatori di diversi colori presenti in ogni mondo.

Create quello che volete da soli o in compagnia

Graficamente, LEGO Worlds non si discosta molto dallo stile dei vari giochi LEGO ai quali siamo abituati anche se l'attenzione per il dettaglio di ogni singolo mattoncino è davvero maniacale e sembrerà di avere per le mani i veri pezzetti: i vari biomi sono coloratissimi e ben realizzati mentre i veicoli e i personaggi, tutti appartenenti come accennato a reali set in vendita in passato o ancora in produzione, sono animati in maniera molto realistica e divertente. Un illimitato secchio di pezzetti colorati Un illimitato secchio di pezzetti colorati Il comparto musicale è stato completamente rivisto con l'aggiornamento 1.0 e ora ci sono molte più tracce che ben si adattano al tipo di bioma in cui si sta svolgendo l'azione, variando da temi più epici a motivetti davvero esilaranti. Il motore del gioco, criticato in passato per un'eccessiva pesantezza che ne pregiudicava la funzionalità su macchine più vecchie, ha beneficiato di un discreto snellimento con le varie patch di questi mesi e con l'ultimo aggiornamento, tuttavia, dobbiamo dire che è ancora piuttosto pesante e che ci sono alcuni glitch grafici o problemi di gestione della telecamera in ambienti chiusi che causano un po' di confusione; inoltre, ci sono capitati improvvisi cambi di risoluzione dopo aver utilizzato la combinazione di tasti Alt+TAB senza avere la possibilità di tornare alla risoluzione di partenza con l'unica soluzione il riavvio del gioco. Infine, abbiamo letto di alcuni giocatori ai quali il gioco è andato in crash improvvisamente e senza spiegazione apparente. Noi lo abbiamo provato su un PC di fascia alta e non ha avuto alcuna sbavatura se non i piccoli problemi accennati con la telecamera. Non poteva mancare, ed era già arrivato dopo un anno dall'ingresso in Early Access, il multiplayer: questa modalità è disponibile sia online su invito con codice da inserire, sia offline in condivisione dello schermo con il secondo giocatore che può entrare in partita in qualsiasi momento. I personaggi si possono controllare sia con la combinazione di mouse e tastiera sia tramite l'utilizzo di qualunque joypad e, sebbene funzionino bene entrambi, ci sentiamo di propendere verso quest'ultimo. In definitiva, ci troviamo di fronte ad un buon titolo che, però, forse verrà apprezzato maggiormente da chi non lo aveva già provato in Early Access vista l'eliminazione della modalità creativa. In effetti, questo nuovo sistema di progressione attraverso piccole missioni volte a ottenere i mattoncini dorati, sarebbe stato perfetto a corredo della modalità creativa ma avere solo questo come modo per poter accedere a mappe più grandi, a oggetti vari e ai numerosissimi mattoncini, rende tutto molto più lento e abbassa, a nostro avviso, la valutazione finale. Il team di sviluppo è in continua lavorazione per migliorare il gioco e siamo pronti a scommettere che la modalità creativa sarà resa disponibile, in luce delle numerose proteste. In ultimo, dobbiamo sottolineare positivamente l'apertura di LEGO Worlds all'utilizzo di mod (anche se ancora non disponibile) appositamente sviluppati dai giocatori che renderanno ancora più vario questo titolo, proprio come accade da anni per Minecraft.

Requisiti di Sistema PC

  • Configurazione di Prova
  • Processore Intel Core i5-4690K 3.50Ghz Core
  • 16GB Ram
  • Scheda Grafica NVIDIA gtx 1060
  • Requisiti Minimi
  • Processore Intel Dual Core 2GHz
  • 4 Gb Ram
  • Scheda Grafica con almeno 512mb con Shaders 3.0
Clicca per votare!
8.0

Redazione

7.7

Lettori (43)

LEGO Worlds, con l'aggiornamento 1.0, è passato dall'essere un sandbox che poteva fare una seria concorrenza a Minecraft ad essere un altro titolo simile ai classici giochi LEGO, senza però avere un'ambientazione tematica. La parte creativa, che tanto aveva sbalordito nonostante le imperfezioni e i glitch grafici durante l'Early Access, è stata del tutto eliminata e, per avvicinarsi a qualcosa di simile, occorrono molte ore di gioco al fine di ottenere tutti i mattoncini dorati che sbloccano mondi più grandi: forse qualche giocatore potrebbe non avere davvero voglia di aspettare così tanto. Al contrario, qualcuno potrebbe apprezzare questo approccio che insegna i vari aspetti del gioco e non mette immediatamente a disposizione una mole elevatissima di elementi da gestire.

Marco Salemi
 

Pro

  • 26 biomi e migliaia di collezionabili
  • Multiplayer in locale e online
  • Sistema di progressione ben strutturato

Contro

  • Modalità creativa non presente da subito
  • Telecamera fastidiosa usando alcuni strumenti
  • Multiplayer limitato a due persone

TI POTREBBE INTERESSARE