Batti il tempo!  6

GLU prova a portare un po' d'aria fresca in un genere inflazionato come quello dei rhythm game. Il risultato sarà all'altezza delle aspettative?

Probabilmente sapete tutti cos'è un loop di batteria. Per dirla in parole povere, si tratta di un "giro" (letteralmente) di velocità (misurata in BPM) e durata variabile (due battute, quattro battute, otto battute, ecc.), che può essere ripetuto anche all'infinito e da cui generalmente si parte per inserire le tracce audio relative agli altri strumenti.

Nel genere hip-hop, in particolare, l'uso di loop di batteria fa un po' parte della "tradizione", c'è appunto un continuo ripetersi di tutto il comparto strumentale mentre la voce del rapper di turno scandisce le rime ed eventuali vocalist cantano l'inciso. Un esempio rapidissimo per essere chiari fino in fondo: tutti conoscono il brano "Every breath you take", un classico senza tempo dei Police. Ebbene, nel 1997 il rapper Diddy (all'epoca noto come "Puff Daddy") ne riprese il giro di chitarra e la parte ritmica sottoforma di loop per mettere insieme il brano che di fatto lo rese davvero popolare presso il grande pubblico, "I'll be missing you". Ed è proprio sul concetto di loop che si basa il gameplay di Beat It!, atipico rhythm game sviluppato da GLU per iPhone e iPod Touch.

Auricolari obbligatori

Attraverso cinque location, divise ognuna in diversi stage, Beat It! ci chiede di decorare lo scenario azzeccando la connotazione dei loop il più velocemente possibile. In cosa consiste tutto ciò? Semplice: il gioco ci fa ascoltare un loop e ci presenta una tabella composta da quattro quarti, all'interno delle cui caselle dobbiamo individuare le battute. La tabella è divisa orizzontalmente per tracce, e man mano che si prosegue nella modalità carriera queste aumentano di numero per arrivare a un massimo di otto differenti percussioni. Ai normali componenti di una batteria, quindi, si aggiungono campane, tamburelli, bacchette ecc. Quando azzecchiamo le battute, queste cominciano a luccicare sullo schermo e una loro disposizione rapida ci fa guadagnare bonus di vario tipo, ad esempio l'eliminazione di una serie di caselle inutilizzate.

È chiaro che dopo alcuni stage i loop si fanno più complessi e gli strumenti diventano meno facili da distinguere, specie se si tratta di piatti, quindi si può riascoltare l'audio in qualsiasi momento finché il loop non è completo. Il sistema di controllo si basa esclusivamente sull'uso del touch screen, ma purtroppo non appare preciso come ci si aspetterebbe: le caselle sono molto piccole e spesso si finisce per selezionarne una al posto di un'altra. Non è comunque questo l'unico limite di Beat It!, che raggiunge senz'altro l'obiettivo di apportare qualche novità al genere dei rhythm game ma che a livello di gameplay somiglia più a un esercizio che non a un videogame. Identificare suoni e battute può essere interessante per i primi minuti, ma mancano quelle che sono le componenti ludiche fondamentali per rendere l'esperienza divertente: l'abilità del giocatore non viene praticamente chiamata in causa, né si utilizza la forza del ritmo in modo attivo come accade nella stragrande maggioranza dei prodotti dello stesso genere. Per giocare è assolutamente necessario utilizzare degli auricolari: affidarsi ai pur discreti altoparlanti del dispositivo Apple restituisce risultati tutt'altro che precisi nell'identificazione dei suoni. Suoni che in Beat It! sono davvero di buona qualità e si sovrappongono l'un l'altro in modo pulito, senza distorsioni e muovendosi lungo le piste di un motore audio sofisticato e robusto. I beat vengono arricchiti da arrangiamenti di pianoforte che creano dei veri e propri brani musicali molto piacevoli e orecchiabili, ma che non sono interagibili come le percussioni o gli effetti sonori di sintetizzatore. Il comparto grafico si distingue per lo stile semplice ma accattivante.

La versione testata è la 1.0
Link App Store

Multiplayer.it

7.0

Lettori (5)

7.3

Il tuo voto

Come accennato nel corpo dell'articolo, Beat It! si presenta senz'altro come un rhythm game originale, discostandosi dalle meccaniche che contraddistinguono la maggior parte dei prodotti di questo genere. Purtroppo non sempre l'originalità paga, e infatti l'ultima fatica di GLU dopo l'entusiasmo iniziale rivela limiti piuttosto marcati proprio a livello di gameplay, assumendo le sembianze di uno strambo test per orecchi fini che man mano si fa più complesso e che dunque ci vede impegnati in una continua sequenza di prove ed errori. Manca quasi del tutto la componente ludica, manca il divertimento che in questo caso viene rimpiazzato dall'indubbio fascino per un'applicazione al contempo simpatica e sofisticata, ma che paga dazio rispetto alla struttura a cui i vari Rock Band e Tap Tap Revenge ci hanno abituato, anche su iPhone. Il prezzo di 2,39 euro, in conclusione, appare adeguato alle soluzioni tecniche proposte ma decisamente alto se si pensa alle alternative (anche gratuite, vedi Tap Tap Revenge 3).

PRO

  • Concetto di base originale
  • Un buon numero di stage
  • Visivamente accattivante

CONTRO

  • Come rhythm game è ben poco divertente
  • Una sola modalità di gioco
  • Controlli non sempre precisi

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