TastiereLogitech G110 

Da Logitech una soluzione per coloro non vogliono svenarsi e nel contempo rinunciare alla dotazione per giocare al meglio

Logitech G110 Guardando al mercato delle testiere quello che spesso manca è un compromesso pensato per i giocatori, qualcosa che si posizioni tra i prodotti di fascia bassa ammassati sugli scaffali dei centri commerciali e quelli dall'altissimo prezzo con funzioni difficilmente utilizzabili in modo intensivo, a sufficienza da poterne giustificare l'acquisto. Le vie di mezzo sono solitamente pensate per le soluzioni d'ufficio, create con in testa più il design che le funzionalità in ottica videogame. A circa 79 euro, la Logitech G110 si presenta quindi come qualcosa di piuttosto peculiare, chiedendo una cifra che, seppur non popolare, è certamente meritevole di essere presa in considerazione e investendo molta di quella che è la sua offerta proprio nelle specifiche da gioco. E' stato possibile provarla per voi.

Senza fronzoli

Aperta la scatola ci si trova davanti a una tastiera rigorosamente cablata e collegabile al PC tramite USB, come sempre. La periferica è interamente in plastica, di buona qualità, mantenendosi così piuttosto leggera e ancorandosi al tavolo grazie ai classici piedini di gomma che riescono a creare il giusto attrito. Logitech G110 Le dimensioni sono piuttosto compatte e anche linee, tese e senza inutili curve, ne rafforazano un'estetica complessivamente più che buona, arricchita dalla possibilità di impostare a piacimento il colore dei led posti sotto i tasti, con una gamma cromatica che vira dal rosso al blu. La dotazione prosegue con una porta USB - due forse sarebbero state meglio - e le utilissime entrate per cuffie e microfono. I controlli multimediali sono a destra, sopra il tastierino numerico, piuttosto standard anche se la soluzione scelta per l'audio, con una rotella da scorrere verso l'alto o il basso, è una buona trovata. Al centro, sopra i tasti funzione, si trovano invece i comandi per scollegare microfono e cuffie oppure per interrompere la retroilluminazione dei pulsanti, mentre un'ulteriore piccola aggiunta, comunque gradita, è quella relativa alla levetta per disattivare i tasti che richiamano il desktop, così da evitare fastidiose conseguenze ai classici errori che si fanno nelle fasi di gioco più concitate.

Macro mania

A completare il quadro, sul lato sinistro della Logitech G110, ci sono dodici tasti dedicati alla macro più altri tre per poter cambiare configurazione e uno per assegnare le combinazioni al volo, senza passare dal software dedicato. Logitech G110 Quest'ultimo si presenta comunque ben fatto, decisamente completo nella sua semplicità d'utilizzo: al primo avvio o dopo ogni nuova installazione sarà possibile fargli riconoscere l'eventuale presenza di titoli di cui ha già a disposizione una serie di comandi pre-impostati, mentre in caso contrario si potrà agire manualmente scegliendo sia la combinazione di pulsanti che eventualmente il ritardo tra la pressione degli stessi. Abbiamo impostato diverse macro con World of Warcraft, supportato nativamente con parecchi comandi e utilizzabile anche per creare stringhe personalizzate, con Crysis, dove forse è meno utile avendo uno sfruttamento della tastiera meno complesso, e con entrambi, StarCraft e StarCraft II, dove se è vero che non vale la pena abituarsi alle macro se si aspira a fare qualche torneo, è altrettanto possibile affermare che ordinare a un SCV un Deposito con una pressione anziché quattro non è affatto male. L'unica pecca vera, anche se tutt'altro che drammatica e legata comunque alla sfera dei gusti personali, è una certa leggerezza nella corsa dei tasti che probabilmente avrebbero restituito un miglior feeling se dotati di una maggior resistenza.

La Logitech G110 è una tastiera complessivamente più che convincente: il sistema di pulsanti programmabili non è una novità ma viene comunque qui espresso con intelligenza mentre aggiunte come l'entrata per cuffie e microfono, oltre alla presa USB, arricchiscono un prodotto valido anche esteticamente. I giocatori più appassionati potrebbero aver trovato quello che fa per loro.

Umberto Moioli

Pro

  • A 79 euro è una buona soluzione per chi orientato al gaming
  • Dodici pulsanti da gestire a piacimento grazie all'apposito software
  • Tasti retroilluminati regolabili e buona estetica

Contro

  • Per alcuni la corsa potrebbe essere un po' leggera
  • Una porta USB in più non avrebbe fatto dispiacere