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Redazione

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Gears of War 3 - Fenix RisingLa rinascita di Fenix 0

È disponibile sul Marketplace di Xbox 360 il nuovo DLC di Gears of War 3, ultimo capitolo della saga Epic

Il Gioco è disponibile per il download tramite Xbox Live

Il supporto dato da Epic alla sua ultima creatura Gears of War 3 è davvero notevole. Dall'uscita del gioco in poi si sono susseguiti spin-off, capitoli single player, modalità, skin dei personaggi, armi e mappe inedite per il multigiocatore a intervalli regolari e costanti. I possessori del pass stagionale, pacchetto che al costo di 2400 Microsoft Points che consente poi di scaricare tutto senza più spendere extra, non hanno problemi di selezione, Multiplayer.it arriva quindi in soccorso di chi invece ha deciso di valutare caso per caso l'acquisto. Il nuovo aggiornamento disponibile, chiamato Fenix Rising, propone cinque nuove mappe multiplayer, nuove skin e... una piccola sorpresa per tutti i fan di Gears.

400 motivi per continuare a combattere

Il nuovo DLC di Gears of War 3 contiene una novità abbastanza significativa quanto inutile ai fini del gamplay, nel contesto multiplayer. Strizzando l'occhio a Call of Duty, CliffyB ha voluto inserire un sistema di progressione del personaggio che riesca a "sforare" i classici 100 livelli, permettendo ai giocatori di completare un ciclo intero per ben 4 volte, arrivando così ad un totale di 400 livelli (e chissà, sicuramente un giorno verranno anch'essi ampliati con lo stesso metodo). Ovviamente tale sistema non ha altro scopo che permettere ai giocatori di pavoneggiarsi con gli amici o mostrare la propria dedizione al gioco, piuttosto che effetti pratici sul matchmaking o sul gameplay stesso, ma è comunque ben accetto in un'ottica di longevità. L'altra novità è la presenza di tre skin inedite per le armi, non ottenibili in nessun altro modo che tramite il download di Fenix Rising: Re-Up Plasma, Re-Up Omen e Re-Up Electric. Ma, oltre alle mappe, la novità più consistente è sicuramente la presenza di quattro nuovi personaggi giocabili: Cole Train nella sua veste di campione sportivo, la Recluta Clayton Carmine, Savage Marauder e Savage Kantus. La rinascita di Fenix Per quei pochi che no lo sanno, Cole è stato un campione sportivo e perciò abbiamo finalmente la possibilità di poterlo interpretare nelle sue vesti gloriose di giocatore di Trashball. Il secondo personaggio è uno dei fratelli Carmine, nella fattispecie Clayton, il veterano della famiglia nonchè uno degli unici due sopravvissuti alla Grande Guerra. Il terzo è il Savage Kantus, locusta regredita a forma primordiale di sciamano dopo l'operazione Hollow Storm che causò milioni di vittime e la separazione delle locuste superstiti dalla Regina. Inizialmente previsto come personaggio esclusivo per gli acquirenti del pre-order di Gears of War 3, è stato poi inserito con una variante di corazza da battaglia anche per chi acquista questo nuovo DLC. L'ultimo personaggio extra è il Savage Marauder, anch'esso sopravvissuto all'operazione Storm dopo che l'inondazione aveva invaso l'intero Hollow, la terra dove le locuste si erano organizzate e vivevano. Savage Marauder è stata la prima creatura selvaggia a vivere senza il comando della Regina Madre e a organizzarsi con i propri simili. La rinascita di Fenix

Obiettivi Xbox 360

Fenix Rising non aggiunge solo mappe, armi e personaggi, ma anche ben 250 nuovi punti da sbloccare attraverso 7 obiettivi. Uno legato alla modalità Bestia, uno completando 50 ondate in Orda, due vincendo rispettavamente con i COG o le locuste in multiplayer versus, uno raggiungendo il livello 100, un altro al livello 200 e l'ultimo ottenendo tutte le decorazioni da battaglia. A parte gli ultimi due, una passeggiata.

Le nuove mappe

La prima nuova mappa provata è quella dell'Accademia COG, dove quasi tutti i migliori ufficiali militari si sono formati, compresa la famiglia Fenix e il padre di Marcus, Adam Fenix. Si tratta di una mappa quasi simmetrica, i quali punti di respawn sono equidistanti da due punti strategici posti sui lati della mappa: l'Auditorium e la sala lettura. Strategici perchè contengono un arco Torque ed un digger, ma anche perchè posizioni protette e privilegiate da altezza e copertura. I due punti di spawn sono aperti e lasciano intevedere un'ambientazione mozzafiato, con una vallata enorme alle nostre spalle e un orizzonte sconfinato ma ricco di elementi e dettagli naturalistici. Di fronte a noi la mappa si apre su un cortile che contiene numerosi muri, la statua centrale e un monumento, utili per eventuali coperture e imboscate. E' una mappa "classica", adatta sia agli incontri ravvicinati che a quelli da lunga distanza, senza favorire nessuna delle due squadre in modo preponderante. La seconda mappa, chiamata Anvil, è basata sulla base fortificata di Anvil Gate costruita dall'esercito ad Anvegad durante la guerra dei 79 anni, chiamata Pendulum Wars che vedeva contrapposti paesi ricchi di Imulsion e stati più poveri di questa fonte energetica miracolosa. La terza mappa è "Depths", profondità. Ambientata sull'isola Azura nel bel mezzo dell'Oceano Serano, nelle cui profondità si celano magazzini, stazioni ed uffici militari. Anche questa mappa è perfettamente simmetrica, fatta eccezione per i due punti di spawn che differiscono leggermente per dimensioni e posizionamento, ma non così tanto da avvantaggiare una o l'altra squadra nella corsa alle armi: due digger ai lati, due scudi nel magazzino laterale e un boomshot centrale sono le prime scelte. Vicino agli scudi una granata (ottima attaccata a qualche angolo) e un mitragliatore Mulcher, potente ma forse troppo lento in una mappa così stretta e chiusa dove si predilogono i contatti corpo a corpo. Si tratta sicuramente della mappa più affascinante dell'intero pacchetto DLC, soprattutto grazie al suo look incredibilmente vicino a BioShock: interamente sott'acqua e circondata da pareti a vetro trasparente. L'ottima cosmesi grafica e la particolarità dell'ambientazione della mappa "Depths" non ci lascia comunque distrarre dalle sue peculiarità tattiche: è ricca di anfratti, coperture, muri e corridoi stretti, adatti al corpo a corpo, ma con due saloni centrali e paralleli nei quali è possibile anche lo scontro a distanza. Ricorda vagamente la famosa "ingorgo" ad eccezione dei livelli verticali di cui quest'ultimo era ricco. "Depths" è senz'ombra di dubbio la mappa più particolare e dal design visivo più ispirato, salvo un design tattico abbastanza canonico e senza elementi di spicco o novità diverse dal solito. La rinascita di Fenix La quarta mappa è "Slab", ovvero il carcere di massima sicurezza di Jacinto. Non proprio una prigione "normale", ma piuttosto un luogo dove i più pericolosi e violenti criminali di Sera venivano sbattuti dentro e dimenticati dalla società, così come descritto da un memoriale di un Ufficiale COG. "Slab" è una mappa molto piccola, minuscola, che quindi favorisce il versus "faccia a faccia" e lo scontro serrato e continuo senza possibilità di nascondersi a lungo. I due punti di spawn sono leggermente diversi per dimensioni: da un lato le docce della prigione, lugubri e strette, mentre dall'altra il cortile aperto, più ampio e largo. A metà mappa un'arma fondamentale, il boomshot, circondato da due granate fumogene abbastanza inutili in questo contesto. L'ultima mappa non è proprio un'assoluta novità ma piuttosto rappresenta un gradito ritorno per tutti i fan del primo Gears of War. Si tratta infatti della popolarissima mappa "Escalation", una delle mappe più amate/odiate di tutte la storia multiplayer di Gears of War. Amata dai forti, odiata dai deboli, verrebbe da dire, perchè la sua natura asimmetrica creava alcuni vantaggi tattici a chi iniziava la partita dall'alto verso il basso tali da rendere le vittorie ancora più sofferte ed agognate. "Escalation" altro non è che una serie di livelli divisi da una doppia scalinata, una a destra ed una a sinistra. Ovviamente chi inizia la partita dall'alto riesce a dominare la visuale dell'intera mappa, ma i designer del gioco hanno ben pensato di posizionare i fucili da cecchino nella porzione bassa, così da equilibrare un pò lo svantaggio. Non è facile cecchinare dal basso verso l'alto, ma si tratta pur sempre di una delle sfide più affascinanti di questa particolarissima mappa. Al centro una pistola Gorgon ed un digger, aggiunta molto interessante. Si tratta della mappa più impegnativa anche dal punto di vista del ritmo, una delle più lente e ragionate, nella quale la squadra in alto "campera" aspettando qualche mossa falsa della squadra bassa, che contemporaneamente cerca di risalire la china fino alla parte alta della mappa dove si nascondono i nemici. In definitiva ci troviamo di fronte a cinque mappe ognuna diversa dalle altre, sia per quanto riguarda il tatticismo che il design visivo, ancora una volta magistralmente bello ed ispirato. Ogni mappa è ovviamente legata indissolubilmente all'universo di Gears of War 3 ed alle sue storie, perciò in ogni caso vi sentirete sempre "a casa" in ognuna di esse perchè rappresentano porzioni di single player indimenticabili. Un DLC assolutamente da avere per ogni appassionato della saga Epic. La rinascita di Fenix

Fenix Rising è disponibile per 800 Microsoft Points nel Marketplace e può essere scaricato a questo indirizzo.

Il nuovo DLC di Gears of War 3 farà sicuramente la felicità di tutti gli amanti multiplayer del gioco Epic. Questa volta niente capitoli della storia o spin-off single player, ma ben 5 mappe inedite daranno un'inezione di linfa vitale a questo titolo già di per sè longevo e ricco di cose da fare. I quattri personaggi, le skin ed il sistema Re-Up di progressione dei livelli quadrano il cerchio e rendono questo download imprescindibile per chiunque si ritenga un fan di Gears of War 3, mentre chi gioca solo in singolo farebbe meglio ad aspettare altri episodio come RAAM's Shadow.

Claudio Camboni
 

Pro

  • Le mappe come al solito sono bellissime
  • I personaggi inediti
  • Si combatte fino al livello 400

Contro

  • Solo per chi gioca in multiplayer