Cars: Motori Ruggenti  0

Saetta McQueen, Cricchetto e tutta la compagnia di Radiator Spring a portata di pad. Le corse per la Piston Cup non sono mai state così divertenti!

Se la stragrande maggioranza dei casi vuole che giochi ispirati a film del genere siano strutturati in maniera da seguire pedissequamente le avventure già ammirate sul grande schermo, la realtà per Cars è leggermente diversa: il film, in sè, è abbastanza statico (si parla ovviamente di ambientazioni, definire statica una macchina sarebbe comico), la storia si svolge tra le piste della Piston Cup e la cittadina semi-abbandonata di Radiator Spring, una volta grande punto d'incontro lungo la Route 66 e ora abbandonata a se stessa a causa di una vicina e più rapida superstrada. Il gioco prende quindi inizio nei mesi susseguenti alla fine del film, la precedente Piston Cup è stata rocambolescamente assegnata (non diciamo ovviamente come, non vorremmo rovinarvi il film che -ovviamente- consigliamo) ed è arrivato il momento di prepararsi ad una nuova stagione. L'area di gioco è rappresentata interamente da Radiator Spring e dintorni: la città diventa il punto di partenza di molte missioni e gare, e allo stesso modo le scampagnate fuori porta permettono al protagonista, Saetta McQueen, di incappare in particolari aree utili ad aumentare la propria abilità al momento della guida o semplicemente a gareggiare contro le altre macchine residenti in zona. Il gioco è suddiviso in capitoli, ognuno di questi presenta una serie di missioni da compiere per sbloccare l'evento finale rappresentato da una delle tappe della Piston Cup: come in un vero campionato di automobilismo, Saetta McQueen si ritroverà a intervallare gare ufficiali con allenamenti, missioni particolari e giochi di abilità.

Pur non offrendo particolari novità, le missioni presenti nel gioco fungono come ottimo diversivo alle canoniche corse e sono, tranne in alcuni casi, votate a migliorare le capacità di guida del pilota


Pur non offrendo particolari novità, le missioni presenti nel gioco fungono come ottimo diversivo alle canoniche corse e sono, tranne in alcuni casi, votate a migliorare le capacità di guida del pilota, permettendo al giocatore di utilizzare sgommate, turbo, salti e quant'altro pur di diventare il pilota numero uno. Come prima accennato non tutte le missioni si limitano alla crescita del pilota ma propongono divertenti fuori pista legati alle situazioni più comiche viste nel film: si gareggerà in sessioni di guida in retromarcia, si parteciperà all'ormai mitico raid per spaventare i trattori nel corso della notte e si aiuterà Luigi a raccogliere tutti quei poveri copertoni abbandonati nell'area intorno a Radiator Springs. Le gare vere e proprie si compongono di due elementi essenziali: il primo è rappresentato dalla gara stessa, formata da 12 giri nel corso dei quali l'obiettivo sarà superare quante più vetture possibile per poter tagliare primo il traguardo; e il secondo elemento, altrettanto importante al fine della vittoria, sarà quello legato all'inevitabile pit stop in cui, grazie ad una serie di eventi sulla falsariga dei quick time event (premere determinati tasti in una certa sequenza, ruotare gli stick analogici, premere più volte un bottone per pompare benzina,...) si potrà portare a termine tutte le operazioni legate alla sosta ai box; ovviamente minore sarà il tempo di sosta ai pit stop, maggiori saranno le possibilità di sbucare in testa una volta rientrati in pista.

Come nella tradizione Disney, il gioco offre una notevole quantità di modalità extra ed elementi da sbloccare: in aggiunta allo story mode (colonna portante del gioco) sarà possibile gareggiare su una qualsiasi delle piste presenti nel gioco, come se si stesse giocando ad un qualsiasi gioco di corse, oltre alle piste si potrà selezionare una tra tutte le macchine presenti nel film (alcune di queste, anche in versione Big Foot, ovvero rialzate e con le ruote grandissime). Assieme alla modalità arcade si potrà gareggiare in gare 1vs1, scegliendo da una delle tante macchine presenti nel gioco (e nel film). Conclude la lista delle modalità il menù per sbloccare eventi, personaggi ed oggetti: nel corso del gioco infatti, a seconda delle vittorie ottenute, si otterrà tutta una serie di punti utili per comprare oggetti dal negozio. La lista degli oggetti presenti non delude le aspettative degli appassionati Disney, si potrà infatti comprare parti inedite del film, spezzoni del film stesso (completamente localizzati), auto da utilizzare nelle modalità arcade e duello, ed infine bozzetti e concept art legati alla nascita del film Cars.


Grafica e sonoro tengono il passo della loro controparte cartoonesca, perdendo sicuramente in definizione (la palette PS2 non esalta i colori espressi dal film ) e ritmo comico ma difendendosi tutto sommato egregiamente; il motore invece non soffre di particolari cali di frame a parte in rare occasioni di traffico in pista. Se comparato ovviamente allo splendore visivo del film il videogioco sfigura senza mezza termini, ma si dimostra comunque come un prodotto realizzato intelligentemente, creato per soddisfare pienamente diversissime categorie di utenti che spaziano dai bambini ai ragazzi, arrivando persino a divertire i videogiocatori più maturi.

Cars è un gioco gradevole, di quelli che si possono giocare a mente sgombra e senza metterci troppo impegno. Ben realizzato, ben pensato e con moltissime chicche da sbloccare soprattutto per chi ha apprezzato il film. Il gioco non è comunque privo di difetti tra cui, su tutti, eccessivi tempi di caricamento e qualche problema legato al re-spawn in seguito ai fuori pista (spesso e volentieri si ricompare più avanti di quanto si dovrebbe). Nonostante tutto un buon prodotto, adatto -grazie alla sua versatilità- a diverse fasce d'età.

    Pro:
  • Ottimo per chi ha apprezzato il film
  • Abbastanza longevo e divertente da giocare
  • Moltissimi extra da sbloccare
    Contro:
  • Caricamenti di lunghezza biblica
  • Alcuni minigiochi sono un po' ripetitivi
  • Qualche difetto di concezione delle gare

Cars è disponibile per GameCube, PC, PlayStation 2, Xbox e Xbox 360.
La versione testata è quella per PlayStation 2.

Puntuale come le tasse (ma decisamente più gradevole) l'annuale film disney si ripropone in versione videoludica, pronto a far divertire grandi e piccoli grazie alla particolare impostazione di gioco -vero marchio di fabbrica delle produzioni THQ/Disney- che permette di vivere l'avventura di gioco in maniera completa per i più grandi e in versione più semplicistica per i più piccoli che spesso e volentieri si appoggiano a giochi del genere per cominciare la loro neonata carriera da videogiocatori. Quest'anno il turno di gioco spetta a Cars: Motori Ruggenti, apprezzatissimo film d'animazione dell'ormai stra-conosciuta Pixar. Il passo dalla computer grafica ai videogiochi è spesso breve, basterà comunque per fare di Cars un buon gioco?