Chi vuol essere miliardario?Chi Vuol Essere Miliardario? 

Gerry Scotti e "Chi Vuol Essere Miliardario", popolare quiz di Canale 5, approdano su PlayStation con il gioco tratto dalla omonima controparte televisiva. E' proprio quiz-mania!

Chi Vuol Essere Miliardario? Chi Vuol Essere Miliardario?

Regolamento

Come credo che sappia la maggior parte della gente che sta leggendo questa recensione, le regole del gioco sono semplicissime: dopo aver superato una prova di velocità introduttiva, si deve tentare una scalata fatta di quindici domande, con quattro possibilità di risposta per ognuna, per arrivare infine al miliardo, il massimo montepremi. Come in televisione però, nonostante il vantaggio di avere con la console tempo infinito e possibilità di barare -mettete al vostro fianco un’enciclopedia- avrete come bonus tre diversi aiuti, disponibili in qualunque momento vogliate, che riguardano un eliminazione da parte del computer di due risposte sbagliate, di una telefonata a casa molto ben simulata e di un aiuto da parte di tutto il pubblico che voterà la propria opinione in un sondaggio a percentuale. Se pensate che nessuna delle mille domande inserite nel gioco possano mettervi in difficoltà allora, sotto a chi tocca!

Chi Vuol Essere Miliardario? Chi Vuol Essere Miliardario?

Illusione perfetta

Pur non essendo un gioco spremi-hardware dotato di una grafica sconvolgente e strabilianti effetti speciali, questa conversione per console di “Chi Vuol Esser..” si comporta egregiamente sotto il lato tecnico, grazie soprattutto alla cura per i pochi ma essenziali particolari come lo studio dove si svolge il programma e il sistema di domande presi pari pari dalla versione televisiva, senza dimenticare la regola dell’ “anche l’occhio vuole la sua parte” troppo tralasciata nelle produzioni di giochi più commerciali e quindi destinati ad una fetta di pubblico più ampia. Inoltre, questo software è stato davvero localizzato in modo eccellente, con una buona varietà di frasi ottimamente campionate, musiche adatte all’atmosfera e la presenza (solo vocale su Playstation, purtroppo) del presentatore Gerry Scotti, a metà tra consigliere e conduttore che con la sua voce aggiunge un tocco in più all’atmosfera generale.

Quanto durerà?

Senza un multitap e qualche amico, finirete per stancarvi presto del gioco in singolo: nonostante ci sia un gran numero di domande infatti, “Chi Vuol Esser…” non è fatto per partite solitarie e, dicendo questo, non posso far altro che confermarne la sua natura di gioco per famiglie. In conclusione, posso consigliare questo gioco come alternativa ai classici giochi di tavolo a chi voglia passare qualche serata divertente in famiglia ma, ritengo che in un periodo pieno di uscite più importanti come questo, non basti una licenza famosa per attrarre anche i giocatori più esigenti.

Chi Vuol Essere Miliardario? Chi Vuol Essere Miliardario?

Quanto durerà?

Pro: Immediato Alta longevità Atmosfera ricreata perfettamente Divertente con più giocatori Contro: Semplicistico Perde il confronto con la sua controparte per PC Da soli durerà pochi giorni Troppo costoso per quello che offre

La quiz-mania

E’ da circa un anno oramai che “Chi Vuol Essere Miliardario?”, versione italiana di un popolarissimo show americano (e mi giunge or ora la notizia di una truffa colossale nella versione inglese della trasmissione con un concorrente che avrebbe vinto il montepremi barando e scrivendo poi un libro sulla vicenda!), spopola settimanalmente nelle case di diverse migliaia di italiani, con la speranza un giorno di poter incassare il tanto sospirato “assegnone”. Ora, sotto il periodo natalizio, il più angosciante quiz degli ultimi vent’anni si appresta a diventare un blockbuster videoludico per PC e per la già defunta Playstation.

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