Defend your Castle - Recensione  1

Il titolo dice tutto quello che c'è da sapere su questo nuovo gioco per WiiWare. Tuttavia, lasciate da parte complesse strategie e turni di difesa, quello che vi attende è ben altra cosa...

Appurato che il servizio WiiWare è, in larga parte, destinato a ri-edizioni di giochi in flash già disponibili su internet, spesso a titolo gratuito, possiamo opportunamente cominciare a valutare quanto queste versioni per Wii vengano migliorate rispetto agli originali, e quanto gli sviluppatori abbiano intenzione di lucrarci sopra. Sembra questo un approccio decisamente più produttivo del semplice lamentarsi del livello qualitativo medio, e del fare confronti con i servizi di digital delivery concorrenti. Può sembrare una sorta di rinuncia, in verità si tratta di una semplice presa di coscienza che, una volta raggiunta, determina una valutazione più serena ed equa dell'offerta presente sul canale Wii. Questo Defend Your Castle, ad esempio, è una versione modificata di un gioco in flash fruibile gratuitamente via web browser, sviluppato dagli stessi XGen Studios. Bisogna notare però come questa versione sia decisamente più raffinata dell'originale, offerta a un prezzo equo e come si inserisca in quella che sembra essere la struttura portante dell'offerta WiiWare: fornire un divertimento immediato e semplice, per uno o più giocatori.
In sostanza, si tratta di dover difendere, appunto, un castello. Tutto il gioco si basa su un'unica schermata che mostra un paesaggio stilizzato, con il nostro castello sulla destra e un numero variabile di assaltatori più o meno armati in arrivo dal lato sinistro. Lo scopo è eliminare questi invasori, prima che raggiungano il castello e riducano le difese di questo fino all'esaurimento della barra soprastante, e per farlo ci vengono offerti vari metodi, migliorabili in quantità e qualità spendendo i punti raccolti durante ogni livello. Il metodo principale per eliminare i fastidiosi ometti è afferrarli con il puntatore (controllabile ovviamente via Telecomando Wii) e scagliarli in aria con abbastanza forza da farli schiantare al suolo.

Violenza e colori pastello

Ci sono una serie di variazioni sul tema che donano un minimo di profondità all'azione di gioco: i punti accumulati possono essere spesi per upgrade, che consentono l'utilizzo di vari sistemi di difesa. Il primo di questi, quello che effettivamente apre la strada a tutti gli altri, è il "pit of convertion", ovvero un secchio di vernice blu nel quale è possibile gettare i nemici, per trasformarli in nostri sottoposti. Creando un nostro esercito, è possibile impiegarlo in varie mansioni, sbloccabili appunto con l'acquisto delle diverse funzionalità: potremo dunque schierare arcieri, maghi, uomini-bomba e operai addetti alla ricostruzione della mura del castello. Aumentando la quantità di uomini al lavoro su ognuna di queste mansioni (simboleggiate da bandierine poste sulle quattro torri del castello), si aumenta conseguentemente la loro efficacia. In verità, anche con tutti questi ampliamenti attivi, poco cambia nell'azione: si tratta comunque di continuare ad afferrare i nemici e scagliarli via con violenza, in situazioni sempre più concitate. Gli invasori aumenteranno di numero di livello in livello, sempre più armati e veloci, e una volta arrivati ad acquistare tutti gli upgrade (intorno al livello 15, più o meno), si raggiunge già una certa monotonia dell'azione in cui le uniche variazioni sono costituite dalla concentrazione di forze sulle torri e dall'acquisto di fortificazioni aggiuntive per le mura, oltre ovviamente ad un movimento sempre più veloce del polso.
La versione originale del gioco era una festa di sangue, questa per Wii è stata pesantemente edulcorata, ma raggiungendo un risultato piuttosto strano: l'aspetto generale è stilizzato in maniera volutamente infantile (nuvole di carta sorrette da cordicelle, castello squadrato e "omini" composti esclusivamente da linee, sole che sorride sullo sfondo), con un piacevole effetto naif. Resta intatta però la carica violenta sottesa al gioco, pertanto si ha l'impressione di trovarci di fronte ad una sorta di fantasia bambinesca deviata e violenta.
E' presente anche una modalità multiplayer "drop-in drop-out", nella quale semplicemente compaiono tanti cursori quanti sono i giocatori. Non cambia praticamente nulla nella struttura di gioco, tranne la presenza di contatori individuali di punti per ogni utente.

Commento

Mai come in questi casi è necessario valutare il gioco nel suo contesto per poterlo giudicare. La spiazzante semplicità del concept e la fondamentale monotonia dell'azione possono lasciare interdetti coloro che si aspettano qualcosa di più rispetto ad un semplicissimo passatempo elettronico. Ma di questo si tratta, in fondo, e per fortuna stavolta inserito anche in una fascia di prezzo accettabile (500 Wii Points) e con un certo lavoro infuso per modificare questa versione rispetto all'originale in flash. E' vero che in pochi minuti il gioco mostra tutto quello che ha da offrire, ma la semplicità di fondo, la curva dolce della difficoltà e lo stesso aspetto "pastelloso" nascondono un potere d'assuefazione inaspettato, ostacolato forse più dal subentrare del dolore al polso causato dalla ripetizione estenuante dello stesso movimento che propriamente dalla noia. Consigliato a chi è in cerca di un semplice scaccia-pensieri e a chi, ovviamente, apprezza il corrispondente web browser game.

Pro

  • Semplice e immediato
  • Costo contenuto
  • Presenza del multiplayer
Contro
  • Azione fondamentalmente monotona
  • Pericolo di dolori al polso
  • Privo di spessore tattico e profondità