Megaman X 5  0

Su PSone ritorna Megaman e ritorna il Platform vecchio stile! Nell'epoca del 3D c'è ancora spazio per i giochi bidimensionali? Secondo Capcom sembra proprio di si!

Struttura di gioco

Per i seguaci della serie di Megaman, avverto subito che l’ultimo capitolo non porta nulla di innovativo. La struttura di gioco di Megaman x 5 è identica alle precedenti versioni, e chi si aspetta di trovare rivoluzioni nel gameplay potrebbe rimanere molto deluso. Chi invece è un fan dei due eroi, X e Zero, e cerca soltanto una nuova avventura con nuove ambientazioni e nuovi boss da sconfiggere allora ha forse trovato il gioco che cercava. Nei panni di X e Zero vi ritroverete a dover salvare la terra da un virus che trasforma uomini e macchine in feroci mostri. L’avventura si sviluppa su vari livelli, che possono essere completati secondo l’ordine che il giocatore preferisce. Ovviamente alla fine di ciascun livello c’è il solito boss di turno ad aspettarci, e senza aver conquistato un discreto numero di armi speciali, batterli sarà quasi impossibile.

La terza dimensione?… non esiste!

3D è uno dei termini più usati negli ultimi anni nel campo videoludico. Dimenticatevi assolutamente questo termine. Megaman X 5, fedele alla serie, utilizza una grafica totalmente bidimensionale, che probabilmente i nostalgici apprezzaranno ma che al giorno d’oggi risulta decisamente datata. L’azione a scorrimento si svolge comunque in ambientazioni molto colorate e ben realizzate. I personaggi sono ottimamente animati e disegnati, specialmente i due protagonisti X e Zero, in perfetto stile manga. Mentre le animazioni di alcuni avversari sono pessime. I livelli sono abbastanza brevi, ma sono comunque ben diversificati ed alla fine di ognuno di essi, il personaggio scelto acquisterà nuove abilità fondamentali per portare il gioco a termine. Decisamente fastidiose invece le scritte che narrano la storia durante il gioco. Alla fine le troverete così insopportabili e lunghe che vi ritroverete molto spesso a premere ripetutamente il tasto X del vosto joypad per levarle di mezzo.

Sonoro

Anche le musiche, così come l’aspetto grafico, ricordano i vecchi titoli delle console a 16-bit, ma risultano decisamente adatte e creano una perfetta atmosfera durante il gioco. Stesso discorso si può fare per gli effetti sonori, e la sensazione che si prova giocando a Megaman X 5 è quella di stare utilizzando un vecchio SNES.

Conclusioni

Per concludere, Megaman X 5 è un titolo che sento di consigliare soltanto a chi ama la serie di Megaman e i giochi bidimensionali in generale, mentre se cercate qualcosa di nuovo e di innovativo allora non prendetelo nemmeno in cosiderazione.

    Pro:
  • Ottime animazioni dei personaggi
  • Molti livelli e boss
  • Ambientazioni varie e molto colorate
  • Tantissime armi
  • Musiche d’atmosfera
    Contro:
  • Grafica datata
  • Frustrante sconfiggere alcuni boss
  • Alcuni avversari pessimamente animati
  • Nessuna innovazione rispetto ai precedenti capitoli

Un po’ di storia

Che Capcom sia amante dei sequel non è un mistero per nessuno. Lo dimostrano Street Fighter, Resident Evil, e stessa sorte toccherà probabilmente ad Onimusha. La serie di Megaman nasce addirittura nel lontanissimo dicembre 1987, e da allora Capcom ha sfornato la bellezza di circa 20 titoli di questa immortale serie. Nonostante siano passati così tanti anni, Megaman X 5 non sembra essersi accorto dell’avvento della grafica tridimensionale.