Sins of a Solar Empire: Entrenchment - Recensione  0

Dopo il successo a sorpresa di Sins of a Solar Empire, Stardock ci regala un'espansione per completare il bilanciamento di un gioco che si è subito rivelato un gioiello.

L'incredibile successo dello sconosciuto Sin of a Solar Empire, arrivato peraltro con grande ritardo sul suolo italiano, è da addebitarsi anche all'incredibile versatilità del prodotto: strategico in tempo reale quasi vecchia maniera, ma allo stesso tempo complicato nei suoi tentacoli tecnologici e innumerevoli astronavi disponibili, dotato di un motore spettacolare quanto scalabile e con tre fazioni bilanciate alla perfezione (per quanto abbastanza simili), ha saputo conquistare il cuore di migliaia di appassionati e prendere il posto del mai dimenticato Homeworld come miglior strategico ad ambientazione spaziale.
Annunciamo subito che Entrenchment, come il predecessore, è acquistabile e quindi scaricabile al momento solo online al prezzo di 9.90 dollari tramite il sistema Impulse di Stardock, paragonabile come funzionalità all'ormai famoso Steam.

Non cambiare nulla affinchè cambi tutto

Di solito da un'espansione ci si aspettano nuove civiltà, nuove opzioni e magari nuovi orpelli grafici o nuovi livelli: da questo punto di vista Entrenchment si presenta come un add-on fuori del normale che, più che espandere l'esperienza di gioco, si propone di ripulirla dai difetti e dalle mancanze del titolo originale.
Le tre fazioni selezionabili (umani, psionici e xenomorphy) sono rimaste le stesse, le astronavi e le tecnologie, bene o male, anche, così come è rimasto invariato lo schema descritto in Sin of a Solar Empire: una galassia a nostra disposizione, con tanto di stelle, pianeti e ammassi asteroidali, nella quale raccogliere risorse attorno basi extraplanetarie e creare quindi una flotta, il tutto mentre si esplora e si incontrano le altre civiltà.

quindi una flotta, il tutto mentre si esplora e si incontrano le altre civiltà.

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Ed era proprio nella grandezza del mondo, anzi, del cosmo, che si rivelava uno dei primi difetti del titolo: l'estrema dimensione della mappa, infatti, rendeva difficile coordinare le fasi di attacco ed un'adeguata difesa delle basi di partenza, le quali erano spesso soggette al pericolo di assalti, sopratutto da parte dei pirati, mentre la flotta si trovava a combattere dall'altra parte della galassia. In Entrenchment questo pericolo è ora arginabile tramite l'entrata in scena dell'albero tecnologico dedicato alle difese, ovvero, come trasformare la propria stazione orbitale in una vera e propria fortezza, con tanto di torrette difensive, campi minati e trincee siderali, partendo da semplici cannoncini laser fino a grappoli di bombe a ricerca programmate per lanciarsi contro i nemici in avvicinamento (esistono tuttavia nuove fregate fatte apposta per abbattere questi fastidiosi impedimenti). Nulla vieta, infine, di costruire stazioni spaziali anche al di fuori dell'orbita del pianeta nativo, magari in mezzo a campi di asteroidi che si trovano nella rotta per raggiungerlo, in modo da creare varie linee di difesa prima che il nemico riesca a raggiungere il cuore della vostra potenza.
Vi sono inoltre diverse nuove migliorie e bilanciamenti, nuove opzioni di partenza per le missioni (è possibile stabilire con quanti crediti e navi d'esplorazione iniziare uno scenario) e le relazioni diplomatiche, pressochè inutili nell'originale, sono state affinate rendendo quindi possibilire stabilire patti di non belligeranza e commerciali con le altre civiltà, sebbene, come nel vecchio Sin, saranno sempre le armi a decidere chi infine dominerà la galassia.

Come prima, più di prima

Sull'aspetto puramente tecnico di Entrenchment non c'è da dire molto più di quanto si fosse detto per il prodotto base: il motore grafico, per quanto ormai non più al passo coi tempi, mostra una capacità incredibile di gestire sullo schermo un gran numero di astronavi anche in sistemi meno performanti. Laser ed esplosioni, vero fiore all'occhiello di ogni titolo spaziale, si mostrano sufficentemente vari e pirotecnici; peccato invece per la scarsa quantità di detriti che si perdono nello spazio. I modelli tridimensionali sono puliti, dettagliati e spicca un certo buon gusto nel design delle varie navi e basi. Immutato lo zoom, capace di mostrare l'intera galassia scorrendo via via fino a vedere gli oblò delle navi.
Nessun commento particolarmente negativo sull'intelligenza artificiale nemica, ancora in grado di fornire un buon grado di sfida sfruttando a suo vantaggio le nuove strategie offerte dalle difese (ovvero non sperate di essere i soli a seminare campi minati) anche se manca ancora una vera campagna in single player, ridotto a poco più che un allenamento per la vera esperienza del titolo, pensata per il multigiocatore via internet.
Da segnalare infine la totale disponibilità del codice sorgente del titolo, che ha già dato origine a una schiera invidiabile di modder e con essi di total conversion ambientate nei mondi più disparati, tra i quali spiccano ovviamente la galassia di Star Wars e quella di Star Trek.

Commento

Pur senza aggiungere fazioni, campagne e simili, Entrenchment riesce a migliorare una già notevole esperienza. I miglioramenti al gameplay, i bilanciamenti e le nuove strategie offerte dall'albero tecnologico difensivo aprono spunti inediti agli appassionati di un titolo uscito dal nulla e destinato a lasciare a lungo un'impronta nel suo genere, sopratutto nel mondo in perenne espansione del gioco multiplayer che, tra mod e clans, presenta una community in grado di far invidia a titoli ben più inflazionati e pubblicizzati. Non si tratta di un gioco di facile comprensione e il tutorial si rivela ancora piuttosto macchinoso ed insufficente, ma col tempo e l'esperienza Sins of a Solar Empire: Entrenchment è in grado di offrire a un giocatore un'esperienza notevole, andando ad incidere fortemente sulla vita sociale di una persona.

Pro

  • Nuovi orizzonti nella strategia spaziale
  • Motore grafico fluido e pulito
  • Prezzo estremamente competitivo
  Contro
  • Manca ancora il single player
  • La diplomazia potrebbe fare di più
  • La curva di apprendimento è ancora ripida
  •  

PC - Requisiti di Sistema


Requisiti Minimi

  • Processore: Intel/Amd 1.8 GHz
  • RAM: 512 MB
  • Scheda video: Radeon 9600/GeForce Fx6600 o equivalenti
  • Sistema operativo: Windows XP/Vista
  • Hard Disk: 3 GB
  Requisiti Consigliati
  • Processore: Intel/Amd 2.2 GHz o superiore
  • RAM: 1 GB (2 per Windows Vista)
  • Scheda video: Radeon X1600/GeForce 7600 o superiori
    Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core Quad 2.40 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Scheda video: GeForce 8800 GTS
  • Sistema operativo: Windows Vista Home Premium