The Sims  0

Dopo aver spopolato su PC, il titolo simulativo Maxis approda sul cubetto Nintendo. Preparatevi a vivere una seconda realtà...

The Sims-ons

Oltre alla classica modalità di gioco su PC, l'edizione console propone una nuova modalità a obbiettivi. L'inizio dell'avventura di per sé non sembra essere molto esaltante: qualunque siano le caratteristiche fisiche e comportamentali scelte per il vostro alter-ego, scoprirete di essere un ragazzotto squattrinato, nullafacente e imbranatissimo in ogni mansione. A questo aggiungete anche l'onta del dover vivere con una madre brontolona e sempre in vena di rimproveri, e capirete che c'è solo una soluzione possibile a tutto questo: andarsene. Non a caso questa disastrosa situazione iniziale funge molto bene come tutorial per ogni nuovo arrivato nel mondo dei Sims, visto che in breve tempo, imparando le funzioni basilari del nostro personaggio, sarà possbile iniziare il gioco vero e proprio. Il resto della storia lo dovrete costruire da voi: cercatevi un lavoro, trovate una casa ed iniziate ad intrattenere legami con le persone che vi stanno attorno, dalle amicizie agli amori, e tutto il resto verrà da sé.
Nonostante ci sia una grandissima libertà d'azione e di interazione con ogni componente del gioco, per proseguire nel modo migliore è opportuno portare a termine alcuni obiettivi più o meno importanti, suggeriti di volta in volta dal gioco stesso. Imparare ad aggiustare un elettrodomestico, o a preparare ottime pietanze usando i fornelli, non solo vi permetteranno di acquistare maggiore credibilità presso gli altri, ma sblooccheranno anche oggetti e premi acquistabili separatamente per abbellire la nostra casa. E sviluppando nel nostro Sim un particolare senso estetico, anche la nostra abitazione verrà arredata di conseguenza. Parlare di ogni aspetto del nostro personaggio e dell'ambiente che lo circonda, e come vengano reciprocamente influenzati da una quantità enorme di variabili è praticamente impossibile: ciascuno provando direttamente The Sims di fatto si trova di fronte ad una storia "in bianco", che può essere portata avanti secondo decisioni personali ed arbitrarie da parte di ogni giocatore.

Telefono caaaasa

Dovendo parlare della realizzazione tecnica, c'è da segnalare come questa versione per nextgen console possa fare affidamento su un rinnovato engine interamente poligonale, che svolge egregiamente il proprio dovere pur senza stupire. Il design di personaggi, oggetti ed ambienti di gioco, per quanto spartano e poco ricercato, si mostra molto funzionale e di facile comprensione. La gestione della telecamera inoltre, a parte rari casi, permette di inquadrare agevolmente l'area di gioco e di individuare rapidamente oggetti e personaggi. Certo come primo impatto si potrebbe rimanere abbastanza delusi da una realizzazione tecnica non al passo con i tempi, ma le azioni da compiere sono talmente tante che il comparto visivo passa decisamente in secondo piano. Anche il sonoro svolge la sua funzione in modo più che buono, specialmente per quanto riguarda i numerosissimi effetti sonori, anche se la mancanza di un vero e proprio commento musicale a volte lascia un certo senso di vuoto. Nonostante si tratti di compiere, per buona parte di ogni partita, una serie di azioni quotidiane che ciascuno di noi ripete ormai da una vita, il divertimento non manca certo, ed ognuno è completamente libero di costruirsi una vita, una famiglia e una reputazione come meglio crede. La stessa intelligenza artificiale dei personaggi comprimari darà un pizzico di imprevedibilità al gioco Maxis: avranno le loro "lune storte", oppure reagiranno malamente di fronte ad una vostra eccessiva insistenza, e anche riappacificarsi non sarà proprio semplice. Ma il vero terrore nelle trasposizioni di giochi simili da PC a console è rappresentato dal sistema di controllo: pensati inizialmente per l'accoppiata mouse/tastiera, una volta convertiti alle leve di un joypad spesso i controlli diventano un vero incubo. Per fortuna non è il caso di The Sims: il pad del GameCube, dopo un impatto iniziale un po' traumatico, si comporta molto bene, e tutte le statistiche del nostro personaggio virtuale sono sempre sotto controllo. Inoltre un'interfaccia "punta e clicca" molto intuitiva, corredata da menù a tendina, permette di compiere velocmente tutte le azioni evidenziando il singolo oggetto con cui interagire, persone comprese. Sarà indispensabile tenere d'occhio le molte variabili e caratteristiche del giocatore, che vengono continuamente modificate dall'interazione con elemento del gioco o anche dal semplice scorrere del tempo, che creano un'infinità di situazioni possibili, e lasciano ogni giocatore libero di gestire la propria vita virtuale. Alla modalità single-player strutturata ad obiettivi, va inoltre ad aggiungersi la possibilità di sfidare un secondo giocatore in split-screen: si tratta di prove di abilità a tempo, come il riuscire a fare amicizia con più persone possibili o preparare manicaretti ai fornelli. Nulla di eclatante, ma decisamente divertente da giocare in compagnia di un amico. Un'ultima nota per sottolineare la grande espandibilità di questo gioco, che permette anche di importare da altre memory card personaggi e città create da altri giocatori, proponendo quindi un'elevato interscambio tra più giocatori.

Conclusione

Il cubetto di casa Nintendo non è certo nuovo a prodotti del genere, ma i vari Animal Crossing e Havest Moon (di prossima uscita) soddisfano esigenze piuttosto diverse, e restano ben lontani dalla realtà vera e propria. E' facile quindi immaginare che, soprattutto per chi ama i giochi simulativi, The Sims rappresenta un titolo decisamente interessante, visto l'alto grado di realismo offerto, anche se il gameplay inizia a risentire un po' il peso degli anni. Il titolo, a parte le nuove modalità di gioco e l'engine tridimensionale, è sostanzialmente identico alla controparte PC, uscita ormai alcuni anni or sono: se già avete avuto modo di immergervi nel mondo dei Sims su personal computer questa riedizione per GameCube non offre spunti sufficienti da giustificarne l'acquisto. Per tutti gli altri però potrebbe essere una gradita sorpresa.

    Pro:
  • Grande varietà di situazioni e personaggi
  • Simulazione molto dettagliata
  • Facile inizare, impossibile non proseguire
    Contro:
  • Realizzazione tecnica nella media
  • Modalità multiplayer di fatto superflua

Pensateci bene, suona quasi come un controsenso: per sfuggire qualche attimo dalla noiosa vita quotidiana, accendo il GameCube e mi immergo in una smulazione di vita reale. Strano vero? Eppure questo titolo targato Maxis è uno dei giochi di maggior successo degli ultimi anni e ha fatto milioni e milioni di proseliti in tutto il mondo su PC.
Accadrà lo stesso anche su console? Continuate a leggere per scoprirlo...