The Last of Us RemasteredProvaci ancora, Joel 

Anche l'indimenticabile The Last of Us Remastered ha subito il trattamento PlayStation 4 Pro

In questi giorni di PlayStation 4 Pro stiamo provando diversi titoli vecchi e nuovi allo scopo di verificare i miglioramenti apportati in relazione alla potenza di calcolo accresciuta della nuova console di Sony. Dopo aver scaricato la patch di 400 MB relativa a The Last of Us Remastered, abbiamo rivissuto le fasi iniziali dell'avventura creata da Naughty Dog, con il risultato di esserci nuovamente innamorati dell'ambientazione e soprattutto del linguaggio narrativo utilizzato da parte dello sviluppatore californiano: adulto, appassionante, pregno di momenti importanti dall'inizio alla fine del gioco. Non vediamo l'ora che venga annunciato un seguito o ancora meglio un'avventura che ricalchi le fondamenta di questo gioco; con le nuove tecnologie a disposizione e l'esperienza sempre maggiore maturata, potrebbe venire fuori qualcosa di davvero memorabile. Fatte queste dovute considerazioni, ci siamo sbizzarriti nel notare le differenze apportate dalla patch per PlayStation 4 Pro, e ve ne parleremo nel prossimo paragrafo.

Abbiamo analizzato la patch PlayStation 4 Pro per The Last of Us Remastered

Nel dettaglio

The Last of Us è arrivato nei negozi verso la fine del ciclo vitale di PlayStation 3, nel 2013, per poi godere di una versione remastered in termini di risoluzione, dettaglio grafico, frame rate l'anno seguente su PlayStation 4, comprensiva inoltre della commovente espansione Left Behind. L'aggiornamento appena rilasciato opera ulteriormente sui primi due aspetti del titolo, e nelle opzioni si aggiunge la possibilità di abilitare o meno l'HDR sulle TV compatibili. Provaci ancora, Joel Provaci ancora, Joel Tale tecnologia è ancora appannaggio di pochi fruitori, purtroppo, ma la sua implementazione permette davvero di rendere giustizia alle ambientazioni che propone il gioco, bellissimi scorci immersi nella natura selvaggia, all'alba, al tramonto, di notte; il maggiore contrasto e luminosità, unitamente alla gamma di colori aumentata, propone un passaggio più netto e definito tra zone scure e zone chiare, tonalità di colore più realistiche, in generale un'immagini di qualità superiore. Sempre nelle opzioni è possibile scegliere se giocare a trenta fotogrammi al secondo oppure a sessanta. Al lancio della remastered il nostro consiglio era quello di giocare alla massima fluidità possibile; in versione PlayStation 4 Pro la scelta si fa un po' più ardua, poiché a 30fps non abbiamo solo qualche dettaglio grafico superiore, come le ombre, ma anche una risoluzione che viene portata a 4K. Sulla tecnica di rendering utilizzata ci sono pareri discordanti, diversi siti ferrati quali Digital Foundry parlano di 2160p nativo, all'evento Sony Arne Meyer, community strategist del gioco, indicava invece 1800p mediante tecnica Checkerboard. Al di là di tali disquisizioni tecniche, quello che si può notare selezionando la qualità massima è una riduzione visibile dell'aliasing soprattutto per quanto riguarda la vegetazione e gli elementi spigolosi, per un'immagine più compatta e "corposa" in tutte le sue parti. Analizzando le texture si nota una definizione superiore, sia su schermi Full HD, grazie al supersampling, sia con i pannelli 4K, per un risultato apprezzabile che giocoforza esalta anche qualche difetto precedentemente mascherato da blur o dettaglio più sommario in lontananza. D'altronde parliamo sempre di un gioco modificato a posteriori e con materiali grafici che hanno qualche anno sul groppone, di conseguenza si nota una certa staticità dell'immagine e l'utilizzo di meno effetti particellari rispetto ai dettami odierni; per il grande comparto artistico sopperisce in parte al passare inesorabile del tempo.

Il dettaglio superiore disponibile su PlayStation 4 Pro è ravvisabile soprattutto in combinazione con HDR, ma anche la Remastered per la PlayStation 4 standard, come abbiamo evidenziato nella nostra recensione al tempo, merita assolutamente una nuova partita per il lavoro di potenziamento adoperato, il prezzo più concorrenziale e i contenuti aggiuntivi presenti senza costi ulteriori. Vi abbiamo già detto che bramiamo ardentemente il seguito o un titolo simile da parte di Naughty Dog?

Antonio Fucito

Pro

  • L'utilizzo dell'HDR e della risoluzione accresciuta migliorano la qualità dell'immagine

Contro

  • Anche la versione senza patch rimane ottima