ClassificaIncubi in prima persona 

La classifica dei dieci peggiori sparatutto in prima persona secondo la redazione di Multiplayer.it.

Facciamo subito una premessa importante: dalla classifica sono rimasti fuori un sacco di titoli che avrebbero meritato di esserci. Pensiamo a NAM, a Exodus from the Planet Earth, a Forsaken, a Soldier Elite, a March! (Offworld Recon), a The History Channel: Battle for the Pacific e a molti altri. Il problema è che quando si stilano classifiche, pratica deprecabile ma molto divertente perché ti obbliga a rivedere un sacco di videogiochi che erano rimossi dalla coscienza, devi essenzialmente scegliere. Le scelte sono sempre discutibili e crediamo che sia ovvio che molti di voi la pensino diversamente su come dovrebbe essere composto l'elenco seguente. Il perché dell'inclusione di un gioco viene spiegato nel testo dello stesso. Come al solito, per rimostranze violente, forniamo in privato l'indirizzo del Moioli che è sempre felice di ricevere lettori inferociti per offrirgli un tè (Non ti rispondo a tono solo per non farmi dire da Greco che facciamo le cose simil rivista cartacea anni '90. Nd Umbo. Ops!).
Ovviamente dal mucchio sono stati esclusi di default tutti quei giochi non in prima persona e quelli che, per motivi produttivi, partono già di loro svantaggiati (ad esempio gli FPS freeware). Abbiamo deciso anche di non includere i giochi multiplayer, favorendo quelli in cui la modalità single player è predominante, per non creare troppa confusione e per darci un metodo di base (magari gli dedicheremo una classifica a parte). Noterete anche che alcuni giochi sono molto recenti. Beh, il perché è presto detto: il fatto che molti dei titoli in classifica siano ancora reperibili nei negozi è un'aggravante. Il pericolo è che per sbaglio qualcuno li compri.

Sviluppatore: LadyLuck (Terrawars), JoWood (The Mark)
Piattaforme: PC
Anno di pubblicazione: 2006 (entrambi)

10 - Terrawars e The Mark (ex aequo)

Questi due meritano di stare insieme per il solo fatto che sono entrambi i peggiori giochi di questa classifica. E allora come mai solo il decimo posto? Intanto perché non vogliamo dargli risalto, considerandoli una violazione dei diritti umani bella e buona. Inoltre sono due prodotti poco conosciuti che avranno venduto pochissime copie (fortunatamente). Si tratta di due sparatutto diversi ma molto simili perché condividono alcune caratteristiche essenziali: entrambi hanno una trama squallida, in entrambi l'intelligenza artificiale dei nemici è da denuncia penale ed entrambi sono realizzati talmente male tecnicamente che meriterebbero l'oblio eterno. Il fatto che qualcuno abbia deciso di immetterli sul mercato dà sinceramente da pensare.

Incubi in prima persona Notate i dettagli dell'arma

Sviluppatore: Rebellion
Piattaforme: PC, Xbox 360, PS3
Anno di pubblicazione: 2009 (in Europa)

9 - ShellShock 2: Blood Trails

Il 2009 è un anno da dimenticare per la Rebellion. Non bastasse il recente Rogue Warrior, probabilmente il gioco più brutto di Natale, il loro carnet delle uscite annuali comprende anche Shellshock 2: Blood Trails, seguito ameno di un controverso sparatutto bellico in terza persona sviluppato dai Guerrilla. Il problema principale è che vorrebbe essere un mix tra uno sparatutto e un survival horror, ma più che paura suscita pietà per i poveri nemici che si lasciano abbattere come sacchi di patate, opponendo pochissima resistenza. Corto, senza momenti di spessore, tecnicamente mediocre, banale nella trama; l'unico aspetto che può salvare questo gioco è che probabilmente è stato ignorato dalla stragrande maggioranza dei videogiocatori, che hanno preferito infilare la testa nell'acido piuttosto che giocarci.

Incubi in prima persona Vedete quel tipo sul letto? Probabilmente per finire così ha giocato troppo a Shellshock 2

Sviluppatore: Activision
Piattaforme:PC, Xbox 360, PS3
Anno di pubblicazione: 2007 (PC, Xbox 360) - 2008 (PS3)

8 - Soldier of Fortune: Payback

Soldier of Fortune: Payback doveva rappresentare il rilancio di una serie, ma ne è stato la tomba. Le aspettative dei fan sono state completamente deluse. Perché? Beh, della frenesia dei due capitoli precedenti è rimasto ben poco, ma in compenso sono stati buttati nel mucchio nemici completamente rintronati e dei livelli disegnati malissimo, spesso afflitti da respawn selvaggio. Alcune mappe sono realizzate così male da essere irritanti e pare che alcuni giocatori ancora si sveglino di notte urlando, dopo aver sognato la missione in cui bisogna scortare un prigioniero dalle chiare tendenze suicide. L'ultraviolenza che caratterizzava i precedenti episodi ci sarebbe anche, peccato che gli sviluppatori abbiano pensato bene di favorire gli scontri a fuoco dalla lunga distanza e che quindi è difficile vedere qualcuno che viene smembrato (perdonate il sadismo).

Incubi in prima persona Che spreco di motore grafico

Sviluppatore: Spark Unlimited
Piattaforme: PC, Xbox 360, PS3
Anno di pubblicazione: 2008

7 - Legendary

Che bello, uno sparatutto con mostri e creature mitologiche! Placate l'eccitazione. Di leggendario Legendary ha soltanto la sua immensa bruttezza. È difficile trovare un altro sparatutto in prima persona altrettanto noioso e piatto. L'idea di base poteva essere vincente, peccato che la realizzazione faccia acqua da tutte le parti e che il livello di sfida sia veramente infimo. Afflitto da una ripetitività asfissiante e da alcune scelte di design che lasciano interdetti, sia per quanto riguarda le mappe vere e proprie, sia per alcuni mostri totalmente fuori contesto, Legendary impressiona soltanto per la sua esistenza e lascia un retrogusto così amaro che si finisce per sperare che l'apocalisse paventata nel gioco si realizzi per cancellarne tutte le copie dalla faccia della terra.

Incubi in prima persona Mostrino piccolo e mostrino grosso

Sviluppatore: Free Radical
Piattaforme: PS3
Anno di pubblicazione: 2008

6 - Haze

La parola inglese haze (traducibile con "confusione mentale") descrive bene lo stato di chi deve aver deciso che questo gioco era pronto per essere immesso sul mercato, arrivando addirittura a spacciarlo come l'anti Halo 3. Descrive anche lo stato dei giocatori che si sono ritrovati tra le mani un prodotto pessimo che riesce a soffocare nella mediocrità anche i pochi elementi interessanti che propone (come la trama). Atteso come il messia dai possessore di PlayStation 3, è stato presto rimosso dalla coscienza degli utenti a causa dell'immensa delusione provata. Alcuni sventurati, dopo averlo finito, sono stati visti girovagare nei boschi in preda ad attacchi di rabbia improvvisa, causati dal bloom eccessivo, che li hanno costretti ad acquistare un Xbox 360.

Incubi in prima persona Mi bloommi? Ma quanto mi bloommi?

Sviluppatore: Black Ops
Piattaforme: PC, PS2, Xbox
Anno di pubblicazione: 2003

5 - Terminator 3: Rise of the Machines

È incredibile a dirsi, ma c'è qualcosa chiamato Terminator 3 che è più brutto del film. Il videogioco, of course. Per parlare veramente male di questo prodotto basterebbe mostrarvi qualche filmato, ma noi siamo buoni (soprattutto non vogliamo perdere lettori) ed evitiamo tanta ingiustificata crudeltà. Come raccontarlo senza scadere nel trash? Prendete delle mappe disegnate a caso e realizzate così male tecnicamente da far pensare a un attentato al buon gusto, riempitele di nemici imbelli tutti identici, cancellate ogni traccia della trama e dell'epica della serie e date al videogiocatore delle armi insulse con cui sparare. Il risultato è disarmante e ingiustificabile per un prodotto commerciale venduto a prezzo pieno e molto pubblicizzato grazie al traino del film. Agghiacciante.

Incubi in prima persona Ma i Terminator non dovrebbero essere nemici implacabili? Questi sono solo brutti.

Sviluppatore: Ubisoft
Piattaforme: Nintendo Wii
Anno di pubblicazione: 2006

4 - Far Cry Vengeance

Era il 2006, il Wii era appena uscito sul mercato e l'utenza aveva fame di titoli freschi da giocare. Far Cry Vengeance fu il primo sparatutto in prima persona per la console di Nintendo e probabilmente il più brutto in assoluto, dato che è completamente ingiocabile. Il problema è che i nemici sono gli stessi della versione PC... ma proprio gli stessi, nel senso che devono essere i loro cadaveri, visto che si fanno ammazzare con una gioia insolita e per rispondere al fuoco impiegano un paio di ere geologiche. Chiunque lo abbia giocato non è stato più lo stesso e non sono pochi quelli che hanno deciso di abbracciare la vita monastica dopo essere stati costretti a finirlo. Uno dei regali di Natale perfetti per le persone che si odiano e a cui si vuole esprimere eterno disprezzo.

Incubi in prima persona No, ti prego, non lasciare questo gioco nella console!

Sviluppatore: Homegrown Game
Piattaforme: PC
Anno di pubblicazione: 2009

3 - Painkiller: Resurrection

Painkiller: Resurrection ha un solo, immenso problema: è una alpha. Non si spiega altrimenti un gioco uscito con soli cinque livelli, pieno di bug fino al midollo e completamente ingiocabile. È buggato al punto da non avere un menu per la modalità più pubblicizzata in fase di lancio, quella cooperativa. I nemici si incastrano continuamente negli elementi dello scenario, i livelli sono immensi ma disegnati malissimo e con dei passaggi terrificanti. Non c'è niente che si salvi, niente che possa giustificare una parola positiva o un'apertura di dialogo con l'inferno. È veramente mostruoso, nel senso più negativo del termine, a partire dalla trama, addirittura più insulsa di quella del primo Painkiller (che certo non brillava in quanto a creatività). Un incubo.

Incubi in prima persona Non fatevi ingannare dalla somiglianza con Painkiller. Questo gioco è un bug.

Sviluppatore: Ion Storm
Piattaforme: PC, Nintendo 64
Anno di pubblicazione: 2000

2 – Daikatana

John Romero, uno dei genitori di Doom e Quake, voleva creare lo sparatutto definitivo. I videogiocatori che all'epoca erano già tali ricorderanno le sue smargiassate continue e le pubblicità provocatorie. Il nostro eroe spese tutti i soldi accumulati con le sue opere precedenti in modo folle e dopo anni di lavorazione e continui ritardi e rinvii immise sul mercato una delle più grosse ciofeche che la storia videoludica ricordi; un prodotto che voleva precorrere i tempi con caratteristiche rivoluzionarie ma che riuscì soltanto a ingenerare grasse risate in chiunque avesse la sventura di provarlo, macchiando indelebilmente il nome del suo autore, fino ad allora osannato come uno dei geni dell'industria videoludica. Avrebbe sicuramente meritato il primo posto di questa classifica, non fosse che c'è chi è riuscito a fare molto peggio in termini di arroganza e di presa in giro dei videogiocatori.

Incubi in prima persona Romero era talmente fiero della sua opera che è finito a programmare puzzle game

Sviluppatore: 3D Realms
Piattaforme: ???
Anno di pubblicazione: Never

1 – Duke Nukem Forever

Vi starete chiedendo come mai un gioco che non è mai stato pubblicato occupa la testa di una classifica dedicata ai videogiochi più brutti di sempre. La decisione è stata sofferta e molto combattuta. Poi ci abbiamo riflettuto su e abbiamo deciso che anche se non ci abbiamo mai potuto giocare, la presa in giro perpetrata dagli sviluppatori della 3D Realms ai danni dei videogiocatori merita di essere considerata e valutata a dovere. Non possiamo dire nulla sull'effettiva qualità di Duke Nukem Forever, ma possiamo dire qualcosa sul fatto di averci creduto per molti anni e di averlo seguito sperando di vederlo finalmente diventare reale. Sapere che siamo stati oggetto di marketing di un gruppo di sviluppatori sconsiderati che hanno giocato con la nostra passione fa rabbia e fa conquistare la testa di questa classifica alla più grossa presa per i fondelli della storia dei videogiochi (Che sarebbe un'altra classifica, ma va bene ugualmente, è l'Epifania e scrivere di cose brutte non è mai bello. Nd Umbo. Ops again). PS. Se volete leggere tutta la storia di Duke Nukem Forever CLICCATE QUI

Incubi in prima persona Ma quanto poteva essere bello?