Rock of AgesPietre rotolanti 

Uno scenario ogni volta diverso, truppe da posizionare strategicamente e una roccia che rotola distruggendo tutto ciò che incontra: sono questi gli ingredienti di Rock of Ages, dagli autori di Zeno Clash.

Avete presente Zeno Clash? Si tratta di un originale action game in prima persona ambientato in un universo fantasy punk, uscito lo scorso anno per PC e riproposto un paio di mesi fa su Xbox Live Arcade con un'edizione speciale. Pietre rotolanti Il suo punto di forza sta nell'inedito approccio al genere: utilizzando lo stile tipico dei first person shooter (non a caso il gioco gira sul motore grafico Source), ci mette nei panni di un giovane guerriero, Ghat, che si trova ad attraversare una serie di scenari in cerca di vendetta per la propria famiglia. I numerosi combattimenti che animano il gameplay di Zeno Clash si basano sull'uso delle mani nude, e un po' come in Condemned 2 includono una nutrita serie di combo e mosse speciali dolorosissime per i nostri avversari. Nonostante una certa "scivolosità" sulle prime, il gioco restituisce un'eccezionale sensazione di impatto e si rivela ben presto tanto immediato quanto ricco di spessore. Potete leggere la nostra recensione qui. Come mai abbiamo citato Zeno Clash? Perché durante l'E3 Atlus ha mostrato al pubblico il trailer di un nuovo progetto curato dai talentuosi sviluppatori cileni di ACE Team: Rock of Ages.

Rotola, rotola...

Rock of Ages si presenta come un interessante mix fra action game e strategico in tempo reale, o più nello specifico un "tower defense". Il gameplay dovrebbe ruotare attorno a due fazioni che si affrontano all'interno di ogni scenario, potrà dunque trattarsi indifferentemente di una battaglia fra noi e l'IA o della modalità multiplayer, che ci permetterà di sfidare un avversario online. A turno dovremo accedere all'interfaccia (piuttosto immediata, stando a quanto si è visto), selezionare un'unità fra quelle disponibili e piazzarla sul terreno di gioco. Pietre rotolanti Ogni unità potrà essere costituita da una singola entità (vedi gli elefanti) o da un gruppo di soldati, il cui comportamento sarà del tutto automatico come da tradizione per i tower defense. Terminata questa fase di difesa, la palla (è proprio il caso di dirlo) passerà al nostro avversario, che dalla sommità di un'immancabile collina farà partire la sua enorme roccia sterminatrice verso la nostra roccaforte. Utilizzando un sistema di controllo fortemente basato sull'inerzia e su fattori come peso e velocità, questo grosso masso rotolerà facendosi spazio fra le truppe e distruggendo la maggior parte degli ostacoli che troverà sul suo cammino, fino a impattare con il massiccio portone della nostra fortezza. A seconda delle nostre decisioni strategiche, ovvero del tipo di unità e della posizione della stessa sulla mappa, la roccia potrà arrivare a colpire il suo obiettivo finale con più o meno velocità, oppure non riuscirci affatto. Ogni impatto lungo il tragitto si traduce infatti in un "freno" che non solo farà perdere energia e spunto al masso, ma che in alcuni casi potrà anche farlo rimbalzare verso i margini dello scenario e dunque cadere nel vuoto. Vincerà la partita il primo che riuscirà a far breccia nella roccaforte nemica. Pietre rotolanti

L'originalità innanzitutto

L'uscita di Rock of Ages è prevista per la primavera del 2011 e il materiale mostrato durante l'E3 era a uno stadio di sviluppo tutt'altro che avanzato, dunque sono ancora pochissime le informazioni circa questa nuova fatica di ACE Team. Avremo a disposizione più di trenta diversi tipi di unità durante la fase di difesa: i già citati elefanti da combattimento e le truppe di terra, ma anche torri, catapulte, mulini a vento ed edifici di vario tipo. Il nostro obiettivo in tale frangente non sarà quello di distruggere la roccia, infatti, ma di rendere il suo tragitto verso la fortezza il più complicato possibile, inserendo ostacoli che possano rallentarne la corsa o provocarne la sbandata. Pietre rotolanti Si è parlato anche di potenziamenti che, come in ogni tower defense che si rispetti, renderanno le nostre unità più resistenti o gli conferiranno abilità extra. Terminata questa fase, ci troveremo a invertire i ruoli: saremo noi a comandare un'enorme roccia e dovremo cercare di controllarne la mole per evitare quanto più possibile gli ostacoli e raggiungere la roccaforte nemica con la maggiore potenza d'impatto possibile. Gli scenari disponibili nel gioco si baseranno su differenti filoni artistici, più che storici: romanticismo, rinascimento, rococò, gotico, ecc. Ogni stage vanterà dunque un aspetto unico e profondamente ispirato alla relativa corrente, mantenendo un determinato tipo di connotazione per quanto concerne il tragitto onde favorire la corsa della roccia. Attenderemo con ansia nuovi dettagli e conferme riguardanti il gameplay, mentre possiamo fin da ora spendere qualche parola circa la realizzazione tecnica del gioco, caratterizzata da uno stile davvero particolare ed efficace. I soldati bidimensionali che si muovono come personaggi di carta nello scenario (e finiscono per essere schiacciati di conseguenza dal masso rotolante), le torri e i mulini che esplodono letteralmente sotto il peso della roccia che li colpisce e la roccia, appunto, che sulla parte frontale reca i tratti di un viso umano dall'espressione sorniona: sono tutti ingredienti bizzarri e originali che colpiscono fin dalle prime battute e aggiungono personalità al prodotto Atlus. La sensazione di impatto sembra davvero eccellente, così come appaiono convincenti le reazioni degli ostacoli di fronte a ogni bordata. Sebbene siano ancora molte le cose da verificare, insomma, Rock of Ages si presenta già con un'idea di partenza intrigante, che se sviluppata a dovere potrà offrire ore e ore di grande divertimento.

Certezze

  • Stile intrigante e originale
  • Diversi elementi di grande interesse
  • Modalità multiplayer online

Dubbi

  • Ancora pochissimi i dettagli sul gameplay
  • Sistema di controllo da verificare

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